| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

E’ stato bello finché è durato...

di Tuccio 2010, 17 Marzo 2018

Il sogno di arrivare anche alla finale di Europa League è finito e di conseguenza il secondo obiettivo non è stato raggiunto, anche se in E.L. al Milan si chiedeva di andare il più avanti possibile e non la finale, uscire agli ottavi con l’Arsenal e in questo modo, possiamo dire che il secondo obiettivo tutto sommato è stato quasi centrato.

 

Ora resta da raggiungere l’obiettivo principale e il più importante, quello di tornare a giocare in Champions, il Milan dopo la scoppola rimediata con l’Arsenal a San Siro ha dimostrato di potersela giocare anche in Europa, pur restando consapevole di non essere ancora a livello delle prime sia in Italia che in Europa e che c’è ancora da lavorare per arrivare dove vuole.

 

La sconfitta è maturata più nel 2 a 0 di San Siro che nel 3 a 1 all’Emirates, rimane qualche rimpianto per alcuni episodi che avrebbero potuto cambiare le cose, perché in Inghilterra il Milan ha fatto una buona partita e sarebbe potuta finire con un risultato diverso, ma nei 180 minuti l'Arsenal ha fatto di più e ha meritato di passare.

 

Adesso bisogna inseguire con forza e convinzione il quarto posto, il Milan visto negli ultimi tre mesi ha la possibilità di continuare la “remontada” sull’Inter, ma per il quarto posto bisognerà giocarsela con la Lazio e Roma, la distanza non è proibitiva, ma le due romane vincono e convincono, la speranza sta nella loro possibilità di continuare nelle coppe che potrebbero distrarre energie preziose ai “capitolini”.

 

A proposito di Lazio, la Lazio ha fatto una buonissima partita e ha meritato ampiamente la qualificazione, proponendosi a mio avviso tra le maggiori indiziate ad arrivare fino in fondo alla competizione, gli devo i miei complimenti e allo stesso tempo un grande in bocca al lupo, è un grande piacere tifare per una squadra che esprime un buon calcio, secondo solo al Napoli.

 

Il Milan è potenzialmente a tre punti dal quarto posto e l’impresa può ancora arrivare, non sono d’accordo con chi sostiene che il Milan è partito per vincere tutto, il Milan doveva e deve ripartire dalla Champions, poi se Montella fosse stato capace di farlo rendere al massimo, si poteva sperare di lottare anche per il titolo e per la stessa ragione, si poteva sperare di vincere coppa Italia e Europa league.

 

Questo Milan se fosse partito con Gattuso, sicuramente oggi starebbe contendendo lo scudetto a Juventus e Napoli, si sarebbe fermato lo stesso con l’Arsenal e poi possiamo ancora vincere la coppa Italia, però se il Napoli ha la panchina corta, il Milan la panchina non ce l’ha e sicuramente stiamo facendo meglio di chi di squadre ne ha due e si vanta pure di avere lo stadio di proprietà.

 

Il campionato si è riaperto non per caso ma per abilità del Milan, l’impresa può essere possibile e sicuramente è meno lontano lottare per la Champions, perché il Milan ha acquisito consapevolezza e compattezza, adesso è un gruppo, adesso è una squadra.

 

Come tutte le altre anche il Milan sta già pensando al futuro, un futuro che non dovrebbe prevedere i fratelli Donnarumma e se non cambieranno procuratore anche Bonaventura e Abate, un futuro che ha importanti scadenze economiche all’orizzonte, è stato completato l’aumento di capitale e ci sono due possibilità di rifinanziare il debito con Elliott entro ottobre.

 

Negli ambienti finanziari non c’è preoccupazione e se le operazioni di Li Yonghong non dovessero andare in porto, sembra che ci siano già dei compratori, sceicchi a magnati russi, per quanto riguarda il fair play finanziario, ad aprile ci sarà l’audizione all’Uefa e allora sapremo come il Milan potrà muoversi sul mercato.

 

Intanto Mirabelli sta provando a rinforzare l’organico con calciatori a costo zero, Reina ha svolto le visite mediche e a breve dovrebbe firmare un contratto fino al 2020, con opzione anche per il terzo anno a 3 milioni netti a stagione, su Gigio ci sarebbero soprattutto PSG e Real Madrid e se il Milan ha preso Reina, vuol dire che Donnarumma ha pochissime possibilità che resti in rossonero (ma io l’avevo detto già l’estate scorsa).

 

I patti della scorsa estate in caso di cessione di Gigio, erano che al Milan sarebbero dovuti entrati circa 70 milioni, Raiola sta cercando di piazzarlo ad una cifra più bassa, per pretendere più soldi di commissioni, visto l’affare che farebbe fare al club acquirente, comunque vada sicuramente Reina se ha fatto questo passo è consapevole del suo ruolo al Milan.

 

Io do per scontata la cessione di Donnarumma, che anche per 40 milioni (non è il prezzo per il portiere) è sempre una plus valenza (e poi ci liberiamo di Raiola e anche di Antonio Donnarumma), in questo caso il secondo di Reina potrebbe essere Plizzari che torna dal prestito alla Ternana, o anche Gabriel che sta facendo bene all’Empoli.

 

Sempre per il centrocampo invece si aspetta la decisione di Emre Can di andare o no alla Juventus, che eventualmente virerebbe su Wilshere in scadenza di contratto con l'Arsenal e su cui da tempo c’è il Milan.

 

 

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