| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

Barça -Juve: la Joya bianconera

di Luca Marsiglia, 21 Aprile 2017

Impresa riuscita: dopo la netta vittoria dell'andata, la Juventus esce imbattuta dall'inferno rosso-blu del Camp Nou e accede alle semifinali di Champion's League. Difendere il 3-0 dello Stadium non era cosa agevole, visti i precedenti del Barça in casa e la settimana infuocata e ricca di intimidazioni e promesse di remuntada da parte di tutta la stampa blaugrana. Eppure i bianconeri ci sono riusciti, e l'hanno fatto giocando con caparbietà, intelligenza tattica e attenzione quasi maniacale ad ogni singolo pallone che, toccato da Messi o Neymar, poteva improvvisamente diventare decisivo.

 

Tante sono le chiavi che hanno permesso agli uomini di Max Allegri di superare indenni l'ostacolo Camp Nou e arrivare tra le prime 4 d'Europa, assieme a Real Madrid, Atletico e Monaco. Giocare 2 volte in una settimana contro l'attacco più forte del mondo e riuscire a limitare tutti i tentativi offensivi, subendo così 0 gol, è stata un'impresa titanica, non auspicabile neanche nella più rosea previsione. Tra l'altro il Barcellona, nella sua dimora da 100mila spettatori, vinceva da 15 partite di fila.

 

Nessuna rimonta clamorosa, dunque. Nessun cedimento o black out di chi doveva difendere il risultato dell'andata, a differenza di quanto accaduto col PSG. Il tempismo e l'onnipresenza della coppia Chiellini- Bonucci ha rappresentato un incubo per tutti i tentativi di Leo Messi, autore di qualche conclusione, ma mai concretamente pericoloso; annullato anche Neymar, talento cristallino a tratti immarcabile, ma apparso ingabbiato e incapace di esprimere tutto il suo enorme potenziale. Se a ciò aggiungiamo la grande prova dell'ex Dani Alves, il lavoro di contenimento del duo di centrocampo Khedira-Pjanic e i ritorni in difesa anche dei vari Cuadrado e Mandzukic, allora non può che venir fuori una partita difensivamente solidissima. 2 soli gol subiti dall'inizio del torneo, entrambi nella fase a gironi, sono la dimostrazione palese dell'efficacia e della efficienza della difesa bianconera, attualmente tra le migliori d'Europa.

 

In 3 anni, da quando c'è Allegri, si sono raggiunte 2 semifinali, a dimostrazione di una continuità di rendimento anche al di fuori del confine italiano. Semifinali che permettono alle casse bianconere di riempirsi ulteriormente, se solo pensiamo a tutte le entrate derivanti dai match di Champions. Lo stesso Allegri, in conferenza stampa, scherzando un po', dice che il Barcellona non avrebbe segnato neanche se la partita fosse durata un giorno intero. Alle parole del Mister, si aggiungono anche quelle di Bonucci, ormai un pilastro, secondo cui in vista del prossimo sorteggio le altre 3 squadre dovrebbero temere la Juventus.

 

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