| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

Bologna - Napoli 1-7, il trionfo del Sarrismo

di Antonio Sorrentino, 10 Settembre 2017

Dopo la settimana di pausa per gli impegni delle nazionali, ritorna il campionato di Serie A con la terza giornata. In questa settimana di pausa è scesa in campo la Nazionale, con risultati mediocri: la trasferta in terra spagnola è stata amara con le Furie Rosse meritatamente vincitrici grazie ad un superlativo Asensio (doppietta) e a Morata; nel secondo impegno gli azzurri hanno battuto col minimo scarto la nazionale israeliana grazie ad una rete di Immobile. L’articolo della settimana riguarda una sfida potenzialmente interessante, in quanto si fronteggiano due squadre che hanno iniziato in modo positivo il loro campionato: la partita in questione è Bologna – Napoli, che chiuderà la terza giornata disputandosi domenica sera. Nei prossimi paragrafi sarà raccontato l’ultimo precedente nel capoluogo emiliano, giocato a Febbraio e vinto ampiamente dal Napoli come potete vedere dal titolo.

 

Bologna, 4 Febbraio. Un Napoli in salute fa visita ad un Bologna tranquillo ma in serie negativa da alcuni turni. Nei primi minuti il Bologna si dimostra aggressivo, scoprendosi però troppo e lasciando inevitabilmente spazio: su una ripartenza, Callejon è velocissimo e serve Hamsik, che in splendido tuffo beffa Mirante e porta il Napoli in vantaggio. 1-0 dopo 4 minuti. Neanche il tempo di gioire ed il Napoli ci spiega come segnare un gol in 3 semplici mosse: Reina lancia per Zielinski, che con un lancio magico pesca Insigne in campo aperto. Per il fantasista di Frattamaggiore è uno scherzo battere Mirante: palla sul primo palo e 2-0 azzurro. Il Napoli è in completo controllo della partita, e solo chiusura provvidenziali di Maietta evitano la fine anticipata della partita. Poi, però, come talvolta capita coi partenopei, ci sono momenti di black-out, questa volta da parte di uno dei suoi uomini più lucidi e continui. Al minuto 26, su calcio d’angolo per il Bologna, un folle Callejon colpisce la palla in area in un modo degno del miglior Zaytsev: ma questo nel calcio non si può fare, quindi rigore per il Bologna e Callejon fortunato a beccare solo un cartellino giallo. Destro calcia in modo difficilmente imitabile in peggio, Reina intuisce e para. La sciagurata serata di Callejon finirà pochi minuti dopo: fallo di reazioni su Nagy, seconda ammonizione e doccia anticipata. Tuttavia, il Bologna pareggerà il conto degli uomini in campo al minuto 32: Mertens va via in velocità, Masina lo stende con Maietta che dà la chiara sensazione di poter recuperare. Un giallo sarebbe stato forse la sanzione più opportuna, ma Massa interpreta il fallo come da ultimo uomo e Masina si aggiunge a Callejon nella lista degli espulsi. Dalla punizione seguente, Mertens pennella un tiro preciso con Mirante in ritardo: 3-0 per il Napoli. Il Bologna si fa vedere pochi minuti dopo in area del Napoli, con Krejci che colpisce al volo su cross di Pulgar, chiamando Reina alla parata di istinto; sul tap-in di Torosidis il portiere azzurro non può intervenire: la palla varca la linea di porta ed il punteggio si aggiorna sul 3-1 per il Napoli. Ma non è ancora finito il primo tempo: al minuto 43, una “visione” di Zielinski lancia ancora Mertens in campo aperta: il fuoriclasse belga scherza Oikonomou, mette a sedere Mirante e porta il punteggio sul 4-1 con il quale si chiude la prima frazione.

 

Secondo tempo. Nella ripresa il copione è pressoché invariato, il Napoli continua ad attaccare sfiorando il bersaglio grosso con Hamsik e Mertens, sui quali Mirante compie buoni interventi e, per il momento, evita un passivo ancora peggiore. Per il Bologna, Torosidis sfiora una storica doppietta calciando malamente su un assist di Destro, tra i peggiori della serata. Il centravanti rossoblù verrà sonoramente fischiato al momento della sostituzione, in cui lascerà posto a Petkovic. Le ultime emozioni per il Bologna le regala Maietta, che aizza il popolo bolognese con un’entrataccia su Diawara, ex della partita odiatissimo dal pubblico bolognese. Negli ultimi minuti, il Napoli arrotonda il punteggio con tre reti. Al minuto 74, Mertens pesca Hamsik, che finalizza in bello stile con un tiro a giro impossibile da parare per Mirante. Quattro minuti più tardi, il Napoli va ancora a segno con Hamsik con un bolide dal limite dell’area. L’ultima azione della partita fissa il punteggio sul 7-1: Allan lancia in profondità per Mertens, che dribbla un’inerme difesa del Bologna e batte Da Costa, subentrato a Mirante. Fine delle ostilità: il Napoli ne esce con il morale a mille, il Bologna con la consapevolezza che il traguardo della salvezza è vicino, ma occorre un altro atteggiamento per evitare inutili patemi di fine stagione.

 

 

Bologna – Napoli sarà il posticipo serale che, domenica sera, chiuderà la terza giornata di campionato. Il Napoli è a punteggio pieno, grazie a due vittorie per 3-1: la prima conseguita con autorità sul campo del Verona, la seconda con qualche difficoltà in più contro una coriacea Atalanta, bestia nera dei partenopei negli ultimi campionati. Il Bologna arriva alla sfida con 4 punti, frutto di un pareggio nel debutto contro il Torino, e della vittoria di misura a Benevento grazie alla scorribanda solitaria di Donsah. Il Napoli potrà schierare la migliore formazione possibile, visto che non ci sono infortuni né squalifiche; mentre per il Bologna il solo Torosidis è indisponibile per infortunio. Il Napoli arriva alla sfida come favorito, ed ha buonissime probabilità di continuare la cavalcata a punteggio pieno: per evitare quest’ipotesi, il Bologna dovrà fare tesoro della lezione impartita dai ragazzi di Sarri l’anno scorso, mostrando un atteggiamento più prudente ed evitando il deleterio pressing alto che tanto spazio ha concesso nel precedente narrato. Per questo, i felsinei dovranno assolutamente evitare di affrontare a viso aperto il Napoli, attuando marcature ad uomo e accorciando le distanze tra i reparti, in modo da evitare rifornimenti per le punte ed eventuali situazioni di inferiorità numerica. Quindi, si prospetta una sfida interessante, in cui sarà fondamentale dare continuità di risultati sia per porsi come candidata papabile per la vittoria del campionato sia per raggiungere una salvezza tranquilla, senza complicarsi la vita in vista di periodi di crisi.

 

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