| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

Cambia l’allenatore, il risultato no.

di Tuccio2010, 20 Aprile 2017

Per Bortoluzzi questa è la sua seconda esperienza da tecnico della prima squadra dopo quella del 2006 con il Treviso, anche in quella occasione si trattò di un subentro al termine del campionato e poi fu esonerato nel novembre del campionato successivo, per un’esperienza totale di 5 mesi.

 

Lo manda Guidolin, a quanto pare il tecnico di Castelfranco lo ha consigliato a Baccaglini (Zamparini), per provare a realizzare l’impossibile, come ho avuto modo di dire in passato, neanche un intervento divino riuscirebbe a fare giocare dignitosamente questa squadra, sono troppo scarsi è come se la Ferrari si presentasse ad un gran premio con una berlina.

 

Come dice lo stesso Bortoluzzi in conferenza stampa, la Serie A significa tanto e lui non l’ha fatta neanche da calciatore, è l’occasione per farla e una possibilità da sfruttare, Bortoluzzi comunque è abituato a subentrare in corsa, ha messo in campo pochi concetti molto semplici e la squadra non ha risposto bene neanche a questo.

 

Due squadre però stanno onorando la lotta salvezza, con il cuore e con il sudore come sarebbe piaciuto a noi tifosi palermitani, l'Empoli era clamorosamente crollato e invece con un colpo di coda ha vinto il derby con la Fiorentina, dall'altra parte anche il Crotone, dato da tutti (io compreso) per spacciato, ha mostrato serietà e impegno massimo per tutto il campionato, ora anche il carattere.

 

Il Palermo continua invece a sprofondare, spingendosi in serie B con le proprie mani, non riuscendo ad impensierire nemmeno un “piccolo” Bologna e per giunta in dieci per un tempo e mezzo e mentre le altre hanno impostato sulla continuità il loro campionato, noi (Zamparini) abbiamo cercato in closing misteriosi e improbabili, in esoneri e giocatori non all'altezza, una soluzione di facciata ad una retrocessione voluta e fortemente ricercata.

 

Ma quello che mi fa più ridere, rido per non piangere è che i giocatori prima di Udinese-Palermo (partita poi persa per 4 a 1) avrebbero sollecitato il presidente Baccaglini per un premio in caso di salvezza, la richiesta sarebbe stata fatta da Diamanti a nome della squadra e ha trovato il benestare del presidente, che addirittura avrebbe rilanciato da 1,5 milioni di euro a 2 milioni se la salvezza sarebbe arrivata prima dell’ultima giornata.

 

Con il pareggio contro il Bologna e in concomitanza con la vittoria dell'Empoli, non voglio più sentire parlare di “provarci”, di “crederci ancora” o che il “miracolo è possibile”, perché sarebbe veramente un’offesa all’intelligenza dei tifosi, basta, pensiamo alla serie B, contro il Bologna abbiamo disputato l’ennesima gara giocata male, con il Bologna che ha fatto davvero il minimo.

Per conto mio si sono salvati solo Fulignati che è stato bravo a restare in piedi e farsi tirare addosso da Di Francesco in due occasioni a tu per tu e Lo Faso entrato a fine primo tempo e che nella ripresa ha sfiora anche il gol, nessuno dei due è pronto per la serie A ma devono giocare per crescere, potrebbero essere i primi due titolari per la prossima serie B, sempre che il Palermo non fallisca prima.

 

Ora il minimo che può fare la dirigenza è quello di essere chiara con i propri tifosi, smettendola con queste prese in giro, torno a ripetere la serie B ci può stare, l’importante è divertirsi e non essere più umiliati in questo modo e finiamola con il fatto che ancora mancano 6 partite e quindi sono in palio 18 punti.

 

Questa squadra non ha dato mai segnali di ripresa e ci sono 18 punti pure per l'Empoli e per il Crotone, Bortoluzzi dovrà cercare di fare il massimo per se, perché lo stadio oramai sarà vuoto, i tifosi se ne andranno al mare, in queste 6 giornate che restano dalla fine ci appassioneremo a seguire chi tra Empoli a 26 e

Crotone a 21, farà compagnia a Palermo e Pescara.

 

Per me è già tempo di rivoluzione e non aspetterei giugno per prendere il direttore sportivo, come si dice non è detto che Salerno venga sostituito in questo finale di stagione, anche se già ci sono delle ipotesi future, Angelo Mariano Fabiani attuale direttore sportivo della Salernitana, Enzo De Vito ora all'Avellino e Stefano Trinchera, attuale direttore sportivo della Virtus Francavilla, potrebbero diventare il nuovo ds del Palermo.

 

Come vi avevo già anticipato Goldaniga non farà sicuramente parte del nuovo progetto del Palermo, il difensore che ha le attenzioni della Fiorentina e del Sassuolo, è al termine dell'avventura rosanero e con lui il difensore 28enne Rispoli che è cercato dallo Sporting Lisbona, dal Genoa, dal Cagliari e dall’Atalanta, così come non è da escludere l’addio dell'attaccante 27enne Nestorvski, cercato da: Napoli, Fiorentina, Lazio, Everton e Siviglia.

 

Per fare la “rivoluzione”, oltre ai soldini che il Palermo si beccherà dalla retrocessione e che forse serviranno a ripianare i debiti per scongiurare il fallimento, bisognerà fare cassa con le cessioni per costruire una squadra all'altezza per la prossima stagione di serie B e per un rilancio serio del club, che per la prossima stagione io affiderei a Massimo Oddo.

 

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