| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

Fiorentina - Milan, il precedente della stagione 1992/1993

di Antonio Sorrentino, 29 Dicembre 2017

La nostra rivisitazione storica dei precedenti delle partite di serie A fa tappa oggi a Firenze, per parlare di una sfida avvincente e spettacolare, seppur spesso non abbia dato luogo a sfide decisive per la vittoria di trofei. Oggetto dell’articolo sarà la sfida tra la Fiorentina ed il Milan, in particolare verrà narrato un precedente storico, ovvero la vittoria per 7-3 del Milan nella partita giocata a Firenze il 4 Ottobre 1992.

 

 

Stagione 1992/93, quinta giornata di campionato. A Firenze, arriva il Milan capolista a punteggio pieno, ossia 9 punti in 3 partite disputate: i rossoneri devono recuperare una partita, la trasferta di Genova in casa della Sampdoria, che non era stata disputata a causa della terribile alluvione che aveva flagellato il capoluogo ligure. A fronteggiare i rossoneri, una Fiorentina in salute che aveva imposto il pari all’Inter a San Siro ed aveva superato agevolmente l’Ancona nel precedente turno casalingo: insomma, vi sono tutti i presupposti per assistere ad una gara gradevole e ricca di gol da entrambe le parti. Il Milan si presenta a Firenze in formazione tipo, con il tridente Gullit – Van Basten – Massaro a guidare gli assalti della formazione rossonera; mentre l’attacco viola sarà guidato dalla coppia Batistuta – Baiano. La Fiorentina parte molto bene e sblocca il risultato dopo circa un quarto d’ora: bella azione in profondità di Orlando, Antonioli viene anticipato in uscita e Baiano non deve fare altro che spingere il pallone in rete per il vantaggio viola. Il Milan tuttavia reagisce prontamente e dopo una decina di minuti inizierà a segnare a raffica: Massaro pareggia i conti colpendo di testa su cross dalla sinistra, al 34° minuti splendido apertura di Gullit per Lentini che, lanciato in campo aperto, buca ancora la porta di Mannini per il 2-1 rossonero. La Fiorentina è letteralmente in bambola ed il Milan andrà al riposo sul 4-1: al minuto numero 42, Gullit sigla il terzo gol rossonero con un potente diagonale, mentre nell’ultimo minuto del primo tempo sarà ancora Massaro a segnare, sfruttando da due passi un delizioso assist di Gullit. Il Milan è completamente padrone del campo, l’attacco viola viene imbrigliato dalla difesa rossonera e pure il centrocampo è impotente al cospetto della superiorità dei pari ruolo del Milan.

 

Nel secondo tempo, Antonioli accusa fastidiosi problemi alla schiena e viene sostituito da Seba Rossi. Dopo 3 minuti dal fischio d’inizio del secondo tempo, la Fiorentina riduce lo svantaggio portandosi sul 2-4: Effenberg sfrutta una maldestra respinta di Rossi su colpo di testa di Batistuta ed accorcia le distanze. D’ora in poi, la Fiorentina giocherà una partita coraggiosa cercando più volte la via della clamorosa rimonta: tuttavia, un superlativo Seba Rossi negherà più volte il gol ai giocatori viola con una serie di interventi prodigiosi. Le speranze della Fiorentina si spengono a 10 minuti dalla fine quando Van Basten, capocannoniere del campionato, riceve palla da Gullit e scaglia un destro potentissimo verso l’incolpevole Mannini, che non può fare altro che raccogliere la palla dalle sue spalle per il 2-5 rossonero. Ma il festival del gol non è certo terminato: a tre minuti dalla fine, Gullit insacca di testa su cross di Van Basten per il 6-2 rossonero, replica subito Di Mauro segnando la rete del 3-6 con un tiro a pochi passi da Rossi. Il gol che chiude la partita sul punteggio di 3-7 viene siglato da Van Basten che, ricevuta palla da cross di Tassotti, stoppa di destro, con una finta elude l’intervento dei difensori viola e conclude di sinistro bucando la porta di Mannini per la terza volta. Termina la partita ed il Milan rimane a punteggio pieno, con 12 punti conquistati in 4 partite giocate e Van Basten capocannoniere del campionato con 6 reti: la strada verso il secondo scudetto consecutivo è letteralmente spianata ed il prossimo avversario sarà la Lazio di Beppe Signori. Ancora una volta, la squadra di Capello ha dimostrato una superiorità imbarazzante in tutti i reparti, con un attacco stellare capace di produrre molte rete nonché molte occasioni, capaci di compensare una giornata difensiva non eccezionale.

 

 

Fiorentina – Milan sara il secondo anticipo della diciannovesima giornata, e si diputera domain allo stadio Artemio Franchi. Le due squadre vivono momenti di forma molto diversi tra di loro: I viola di Pioli sono in ottima condizione e vengono da una serie di risultati positive che hanno proiettato la Fiorentina a ridosso dell ultimo posto disponibile per la zona Europa, occupato dalla Sampdoria: non si puo dire lo stesso dei rossoneri di Gattuso, che vengono da due sconfitte consecutive in campionato e languono a centroclassifica. In settimana, pero, il Milan ha passato il turno di Coppa Italia battendo I cugini nerazzurri con un gol di Cutrone nei supplementari. Pioli potra contare su tutti gli uomini della rosa, dovra solo decidere come schierare al meglio gli uomini a disposizione. Viceversa, il collega Gattuso avra una serie di uomini indisponibile: Kalinic, grande ex della sfida, rimane fermo ai box per una contusione al piede, mentre Abate rimane da valutare anche se appare improbabile un suo recupero, cosi come Conti, che dovrebbe rivedere il campo in primavera a causa di un terribile infortunio al crociato. La sfida tra viola e rossoneri si preannuncia interessante, la formazione di Pioli appare favorite per la vittoria finale anche se comunque resta da verificare come gli uomini di Gattuso abbiano reagito dopo la vittoria in Coppa contro l Inter, in quanto aver vinto una partita molto sentita potrebbe rappresentare una discreta iniezione di fiducia, dalla quale il Milan deve trarre giovamento per riscattare una stagione finora fallimentare ed altamente deludente.

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