| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

Gaetano Scirea

di Federico Lo Cicero, 30 Dicembre 2015

La sera del 3 settembre del 1989 dalla Polonia rimbalza in Italia una notizia che sconvolgerà il calcio italiano.

Il campione della Juventus Gaetano Scirea muore in un incidente stradale nei pressi di Babsk.....sulla strada che porta a Varsavia.

Il mondo del calcio italiano ne apprende la notizia dalla Domenica sportiva.

Giocatore di carisma e mai al di sopra delle righe.

Mai una parola fuori posto....prediligeva il silenzio alle banalità. ....

Ed in silenzio lasciò il mondo.

Quel mondo bianconero che parafrasando il rito matrimoniale.....finche' morte non ci separi.

 

Nasce a Cernusco sul Naviglio il 25 Maggio del 1953 da una famiglia modesta di origini siciliane. Il padre Stefano era operaio alla Pirelli.

La sua carriera inizia nel 1963 nelle giovanili della Serenissima San Paolo dove gioca come attacccante per 4 anni per poi passare all' Atalanta nel 1967 dove gioca ala destra e grazie alla sua eleganza e tocco di palla segna tantissimi gol.

Esordì in prima squadra nel 1972 con allenatore Ilario Castagner.

Alternava il calcio al lavoro.

Faceva il fornitore nell'officina dello zio.

Castagner intravedendo le doti tecniche e la visione di gioco eccelsa decide di schierarlo nel ruolo di Libero accanto allo stop per Percassi. Gioca libero o mezz'ala a seconda delle necessità. Ma gioca.

Rimase nerazzurro per 2 stagioni, una di A ed una di B. La sua posizione stabile di libero lo si deve pero' ad Heriberto Herrera.

La Juventus si accorge di lui e lo acquista nel 1974 per 700 milioni di vecchie lire.

Gioco' subito titolare al fianco di gente come Cuccureddu, Gentile, Spinosi.....28 gare su 30.

Arrivo' anche il suo primo scudetto (16 per i bianconeri ).

L'anno 76/77 vince l'accoppiata Campionato/Coppa Uefa.

Altro campionato importante fu quello del 1981/82...quello della seconda stella.

Ma quella stagione per lui e gran parte dei giocatori della Juventus proseguì in maniera impensabile.

Chi non ricorda a memoria.....

ZOFF,GENTILE,CABRINI,ORIALI,COLLOVATI,SCIREA,CONTI,TARDELLI,ROSSI,ANTOGNONI,GRAZIANI.

Questo è lo scioglilingua coniato nell'estate del 1982.

Al Santiago Bernabeu la sera del 11 luglio 1982, gli azzurri guidati dal "Vecio" Enzo Bearzot, conquistando il mondiale.

I panzer della Germania Ovest vengono spazzati via dagli azzurri per 3-1 con i gol di ROSSI,TARDELLI, ALTOBELLI.

Non partì bene quell' avventura.

Ma ZOFF e SCIREA con il loro carisma silenzioso presero le difese della squadra.

Proclamarono il silenzio stampa.....e arrivò la vittoria.

Nel 1984 la vittoria con i bianconeri in Coppa delle Coppe e Campionato.

Si ritirò Furino ed i gradi di capitano furono ereditati da Scirea.

Ma nel 1985 in una notte surreale vince la Coppa dei Campioni.

In uno stadio, l'Heysel, dove la morte porto' via 39 anime.....andò in scena la finale Juventus Liverpool.

Vinsero i bianconeri 1-0 rigore per fallo su Boniek....trasformato da Platini.

Ma Scirea non sentì mai sua quella coppa.

Sollevo' anche l'Intercontinentale vinta a Tokio contro l'Argentinos Juniors.

 

Alla fine della stagione 87/88 si ritira a 35 anni.

522 partite in carriera e mai un' espulsione.

Questo la dice lunga sulla sua correttezza in campo.

Di lui non si ricordano particolari aneddoti.

Diciamo che con il protagonismo che hanno oggi i calciatori....Scirea sarebbe stato una mosca bianca.

Virtuoso difensore con interventi puliti e semplici.

Piedi buoni da numero 10.

Le sue serate in ritiro della Nazionale......le " rumorose " chiacchiere con Dino Zoff.

Due taciturni....ma in campo giocatori di spessore.

Quella notte Polacca ci porto' via l'uomo immagine che oggi dovrebbero vedere i bambini che si avvicinano al calcio.

 

Dira' Gianni Mura:

 

" Con Gaetano Scirea se ne va' una delle facce più pulite del nostro calcio."

 

"Quando vidi per la prima volta Gaetano in ritiro con la Under 23,dissi che un ragazzo così era un'Angelo piovuto dal cielo.

Non mi ero sbagliato.

Ma lo hanno rivoluto indietro troppo presto."

-Enzo Bearzot-

 

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