| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

Genoa - Sampdoria 2-3, il derby si tinge di blucerchiato!

di Antonio Sorrentino, 11 Marzo 2017

Mentre continuano a svolgersi le gare delle massime competizioni europee, torna la nostra rubrica di rivisitazione storica dei precedenti più importanti delle partite più attese del week-end di calcio nostrano. Questa settimana la partita oggetto dell’articolo non è annoverabile tra i big-match, ma merita un’attenzione particolare dal momento che le squadre in campo si battono per contendersi la supremazia cittadina e per regalare gioie ai propri tifosi. Stiamo parlando di una stracittadina, stiamo parlando di Genoa – Sampdoria, anticipo del sabato sera della ventottesima giornata di Serie A. Nel prossimo paragrafo, ripercorreremo le emozioni di uno dei derby più belli degli ultimi anni, disputatosi il 5 Gennaio dell’anno scorso e vinto dalla Sampdoria per 3-2 al termine di una fantastica rimonta genoana interrotasi sul più bello.

 

 

 

Genova, 5 Gennaio 2016. Sia Genoa che Sampdoria non veleggiano in buone acque: il Genoa non vince da un mese e mezzo e vede avvicinarsi pericolosamente la zona retrocessione, mentre la Sampdoria è tornata alla vittoria nel turno precedente assestandosi a centroclassifica, tuttavia i blucerchiati non possono permettersi tanti passi falsi. Si prospetta quindi un derby in tono minore, ma fortunatamente il campo smentirà le premesse della vigilia. Gasperini deve rinunciare al solo Perotti appiedato dal giudice sportivo, mentre Montella preferisce Cassano a Muriel rinunciando nel contempo a Ricky Alvarez, fermato da formalità burocratiche che non lo renderanno disponibile per il derby della Lanterna. L’atmosfera all’interno del Ferraris ribolle: dopo un minuto di gioco, un fitto lancio di fumogeni causa la sospensione della partita per 4 minuti. Il “secondo” inizio di partita è intenso: Pavoletti sfiora il gol di testa per il Genoa, mente Zukanovic impegna Perin con una velenosa puniziona deviata in angolo dal portiere rossoblu. Sarà la Sampdoria a sbloccare il derby: Cassano lancia Soriano tra le linee, il centrocampista blucerchiato è lesto ad arrivare a tu per tu con Perin, battendolo con freddezza. La Sampdoria appare in controllo della gara, ma al minuto 35 una disattenzione difensiva lascia un corridoio centrale sguarnita per Laxalt, la cui conclusione a rete viene respinta da Viviano. Passata la paura, la Sampdoria raddoppia al minuto 39: dal limite dell’area Eder tira a giro sul palo lunga, Perin non può far altro che guardare la palla smuovere la rete, facendo esultare per la seconda volta il settore blucerchiato di Marassi. Nel finale di primo tempo ancora tensione: il Genoa continua a giocare nonostante un uomo a terra della Sampdoria, dall’interruzione di gioco nasce un parapiglia a cui sussegue un punizione per il Genoa, dalla cui battuta una deviazione fortuita rischia di beffare Viviano. È l’ultima emozione di un intenso primo tempo, che si conclude con la Doria avanti di due reti.

 

 

Secondo tempo. Gasperini manda in campo Rigoni e Suso, ma sarà la Sampdoria realizzare il terzo gol dopo 4 minuti di gioco: Regini sgroppa sulla fascia sinistra e serve Cassano con un preciso passaggio, il fantasista di Bari Vecchia detta i tempi per l’inserimento centrale di Soriano, libero di calciare a rete e di battere Perin per la terza volta. A questo punto il Genoa reagisce con orgoglio ma confusione, chiudendo la Sampdoria nella propria metà campo senza tuttavia impensierire Viviano fino al minuto 69, quando Pavoletti incorna su calcio d’angolo: 3-1 per la Sampdoria. Il Genoa continua a premere e dopo un minuto Lazovic si mangia un gol calciando alto un rigore in movimento. La pressione del Genoa è asfissiante e porta i suoi frutti al minuto 81: bella verticalizzazione di Rincon per Pavoletti, l’ariete rossoblu scavalca Viviano con un morbido tocco sotto che varca la linea bianca della porta doriana, rendendo nullo il disperato intervento in scivolata di Cassani. Il popolo genoano crede nella storica rimonta ma deve fare i conti con uno strepitoso Viviano: il portiere fiorentino nega prima la gioia del gol a Gakpe, deviando in angolo una splendida conclusione a giro, poi si supera per evitare un clamoroso autogol di Zukanovic. Sull’ultima azione della partita, Barreto colpisce una clamorosa traversa. Al fischio finale, la Doria può portare a casa i 3 punti e ribadire la sua superiorità nei confronti dei cugini genoani, che troveranno la strada della salvezza tranquilla attraverso un filotto di vittorie nelle giornate successive.

 

 

 

Se a livello di atmosfera la partita è vissuta con passione dai tifosi, che vogliono riaffermare la supremazia cittadina della propria squadra del cuore, dal punto di vista della classifica e delle prospettive future di classifica la posta in palio non è molto elevata. Questo perché il campionato attuale è alquanto anomalo: da un lato, le squadre che si contendono le posizioni nobili di classifica hanno un vantaggio sul resto della concorrenza sia in termini di punti che di rendimento; mentre per quanto riguarda la lotta salvezza Crotone, Palermo e Pescara non sembrano essere attrezzate per potersi salvare. Nel mezzo della classifica, un limbo di squadre che sono lontanissime sia dalle posizioni che contano sia dalle posizioni pericolose, e tra queste squadre troviamo le due genovesi, che come tante altre squadre iniziano ad avere ben poco da chiedere al campionato. La Sampdoria sta disputando un campionato dignitoso, trovandosi a centroclassifica con 38 punti; mentre il Genoa si trova più indietro in classifica avendo totalizzato 29 punti, con un margine più che rassicurante sul Palermo terz’ultimo. Il Genoa arriva al derby con i soli Veloso e Perin indisponibili; mentre la Sampdoria può contare su tutti gli effettivi a disposizione. Venuta meno la tensione dovuta al raggiungimento di determinati obiettivi, ci auguriamo che le due squadre onorino l’impegno regalando gol e spettacolo ai propri tifosi, sempre pronti a sostenere i loro beniamini in uno derby italiani più belli a livello scenografico.

 

 

 

 

 

 

© 2016 Una Questione di Centimetri. Tutti i diritti riservati. Il sito è interamente ideato e realizzato da Ciro Ruotolo e Mario Bocchetti.

L'immagine di testata (così come quelle originali, ove specificato) sono opera e proprietà di Martina Sanzi.