| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

Giorni decisivi...

di Tuccio 2010, 16 Agosto 2017

Montella momentaneamente in attesa di tutti gli elementi del nuovo organico, si affida alla vecchia e collaudata certezza del 4-3-3, anche se il passaggio ad un nuovo modulo appare scontato quanto prima, magari visti i tempi di recupero di Biglia e Romagnoli verrà ugualmente anticipato, adesso che sta arrivando pure la punta centrale che mancava.

 

Con tutti questi arrivi la squadra ora è certamente molto più competitiva, ma se i nuovi arrivi non verranno utilizzati in modo da sfruttare a pieno le loro caratteristiche, vedremo ancora il Milan stentare come lo scorso anno e come è successo contro il Betis.

 

Montella ci starà lavorando giorno dopo giorno ad un differente tipo di schieramento, la difesa sarà sicuramente a 3, per esaltare al meglio le qualità di Bonucci, di Conti e Rodriguez, ma fin qui è stato frenato dal perdurare dell’assenza di Romagnoli, anche se per una difesa a 3 servono altri 3 centrali di scorta e al momento dovrebbero essere solo 2, vista la sicura cessione di Paletta.

A questo si aggiunge ora il fatto che Milan e Fenerbahce avrebbero raggiunto l'accordo per la cessione in prestito con opzione di acquisto per Gustavo Gomez, quindi o si acquistano altri due centrali (all’altezza), oppure Musacchio e Romagnoli si alterneranno in panchina con Zapata, in questo caso fine della difesa a 3.

 

A centrocampo c’è l’enigma maggiore, tutto dipenderà da come vorrà giocare in difesa, mi sembra strano come mai, non ha cominciato subito con la difesa a 3, Montella comunque ha già bene in mente la sua disposizione, cosa che a noi intuirla viene difficile, a 3, a 4 o a 5 a centrocampo c’è la probabile certezza dell’esclusione di uno o più elementi eccellenti dall'undici titolare, a causa di un'abbondanza di scelte che tornerà utile non appena gli impegni si faranno sempre più fitti e alle prime indisposizioni.

 

Per il passaggio alla difesa a 3, Romagnoli sta affrettando i tempi di recupero e così vedremo (ma servirà anche un altro centrale), Conti e Rodriguez scalerebbero sulle corsie esterne di un presupposto centrocampo a 5, che poi a 5 o a 4 la linea di centrocampo, sarebbe certamente più congeniale alle loro qualità.

 

Quindi all’ipotizzato 3-5-2 (io lo escludo tranne in momenti particolari), Conti e Rodriguez farebbero eventualmente comunque parte anche di: un 3-4-3 (quello per me più probabile), di un 3-4-2-1 o di un 3-4-1-2, varianti più praticabili a secondo degli interpreti in campo.

 

Dato quindi per scontato della presenza fissa di Conti e Rodriguez, per ogni modulo ci sarà da valutare chi resterà fuori, nella linea a 5 scenderà in campo Bonaventura con Biglia e Kessie, mentre a 4 per caratteristiche uniche, Biglia e Kessie restano elementi imprescindibili ai quali non si può rinunciare.

 

A questo punto esclusi con il 3-5-2 sarebbero Calhanoglu e Suso che non possono giocare da mezz’ala come fa Bonaventura e siccome ho l’impressione che Montella a Suso non vuole rinunciare e ha ragione, per me il centrocampo sarà sempre a 4.

 

Con il 3-4-3 fra l’altro di più facile assorbimento venendo dal 4-3-3, la linea di centrocampo sarebbe sempre composta da Conti, Kessie, Biglia e Rodriguez e a quel punto è facile ipotizzare l'utilizzo di Bonaventura come esterno nell’attacco a 3 o trequartista dietro le due punte ma anche in coppia con Suso o Calhanoglu nel 3-4-2-1, quindi a ballare nel valzer dei titolari a secondo di come si schiera davanti il Milan saranno Bonaventura, lo spagnolo e il turco.

 

Un modulo invece che potrebbe essere adottato al momento e che non credo però possa diventare definitivo, potrebbe essere il 4-2-3-1, con Conti e Rodriguez laterali di difesa, Bonucci e Musacchio i due centrali aspettando Romagnoli, Kessie e uno tra Locatelli e Montolivo davanti la difesa in attesa di Biglia e poi la linea dei tre trequartisti Suso, Calhanoglu e Bonaventura, dietro all’unica punta Kalinic o André Silva.

 

Questo mi sembra uno schieramento che al momento oltre ad esaltare le caratteristiche di tutti, si sposa con le assenze di Biglia e Romagnoli, con il graduale inserimento del portoghese e l’arrivo di Kalinic, questa per me rimane l’ipotesi di lavoro sul quale in attesa dei rientri e dell’inserimento dei nuovi arrivi importanti, si può ragionare.

 

Capitolo Bacca, sfumati Siviglia e Olympique Marsiglia, ecco alla fine il Villareal, in prestito oneroso da 2,5 mln e 15,5 per il diritto di riscatto, per un totale di 18 mln senza nessuna opzione legata alle presenze e così Kalinic nelle prossime ore diventerà un nuovo giocatore del Milan, alla Fiorentina andranno 25 milioni di euro più bonus e nessuno fra Antonelli e Paletta, Kalinic firmerà un quadriennale a 3 milioni di euro l'anno più alcuni bonus ed è atteso giovedì a Milano.

 

Nel frattempo il Milan giocherà dal 17 al 27 agosto, 4 gare ufficiali in appena 10 giorni, due nel play-off di Europa League con lo Shkendija e le prime due di campionato con Crotone e Cagliari, tra tanti bomber di razza, potrebbe essere ancora Cutrone a caratterizzare questa fine d’agosto.

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