| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

 Il Milan  riparte?

di Tuccio2010,  02 Dicembre 2019

Il Milan contro il Parma doveva confermare lo  spirito mostrato contro Lazio, Juventus e Napoli, migliorare in qualità, ed essenzialmente doveva fare tre punti per migliorare la classifica. Confermando così il processo di evoluzione fatto vedere nelle ultime partite con giocatori determinati. In questo frangente non mi aspettavo l’impiego di Suso e di Kessie, anche se stavolta non hanno giocato malissimo.


Secondo me il Milan continua a non sfruttare le potenzialità di alcuni giocatori, come ad esempio Krunic, a favore di elementi che vorrebbe cedere e per i quali realizzare una grossa plusvalenza. Sono stati gestiti, però, antecedentemente male, attraverso la mancata organizzazione di un gioco funzionale, che tuttavia sembra ritrovato.

La vittoria non può costituire la risoluzione di tutti i problemi. Contro il Parma contava di sicuro vincere, ma bisogna vincere anche le prossime quattro partite. Saranno magari altre quattro vittorie sofferte, viste le difficoltà di mettere la palla nel sacco, ma sicuramente meritate. Ciò non mette il Milan fuori dalla crisi, ma le cose sono indubbiamente migliorate, specialmente dal punto di vista mentale, la strada però non è in discesa, è fondamentale dare continuità e vincere contro il Bologna.

 

La prestazione dei due centrali è buona, e ottima nel complesso tutta la difesa milanista, che non ha concesso grosse occasioni. Hernandez e Conti si sono rivelati due giocatori di un’altra categoria, cosa che invece non si può dire per l’attacco, troppi gli errori sotto porta o meglio troppa sufficienza e poca precisione. Manca un finalizzatore (non lo è Leao e Piatek è in crisi), mentre Suso e Calhanoglu non hanno il gol nelle loro corde. Ecco perché a gennaio serve un attaccante.

Verso la porta ci sono stati ventisette tiri, tutti sui manifesti pubblicitari, oltre  alle insufficienti prove di Kessié, Piatek e Suso che sono le uniche criticità. Ribadisco peraltro i complimenti per Boban e Maldini per l’acquisto di Bennacer, Theo Hernandez e Krunic. Non sono ancora convinto se  Duarte, Leao e Rebic siano dei flop, ma complimenti anche per il cambio dell’allenatore, che non è un top, ma al contrario di Giampaolo ha almeno rilanciato Conti e fatto giocare i nuovi acquisti.

Il Milan deve essere una squadra cattiva mentalmente e agonisticamente, pronta a dare tutto, da qui fino alla gara contro l’Atalanta. L’evidente crescita mentale fa ben sperare per ripartire. Questa squadra con i probabili arrivi di gennaio potrebbe avere un’ulteriore crescita, inoltre la prova del Milan contro il Parma potrebbe convincere definitivamente Ibrahimovic ad accettare di tornare.


La Fiorentina sembra sia interessata a quattro calciatori del Milan, sinceramente spero che concretizzi le sue intenzioni, per riuscire ad ottenere un po' di soldi. Si tratta di Bonaventura in scadenza a giugno, ma di cui non mi priverei (giocatore esperto e di qualità) se non fosse per arrivare a Chiesa, e poi Borini, Rodriguez e Suso, già sul mercato.

Il sorteggio di Euro 2020 può essere considerato come una buona estrazione, non so se siamo già tra le quattro o cinque nazionali migliori d’Europa, ma abbiamo fatto un grandissimo passo in avanti.  È un gruppo equilibrato e forte. Mancini sta facendo un lavoro straordinario, ha riportato entusiasmo e credo che possiamo puntare alla vittoria dell'Europeo.

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