| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

La settimana calcistica europea ha visto il disputarsi delle ultime gare di andata degli ottavi di Champions e l’allineamento del tabellone di Europa League agli ottavi, riservando un destino agrodolce alle italiane dal momento che la Juventus ha vinto con personalità la sfida al Dragao di Oporto, la Roma ha tenuto a bada un ostico Villareal potendo contare su un vantaggio di 4 reti conseguito al Madrigal mentre la Fiorentina ha subito una clamorosa rimonta ad opera del Borussia Moenchengladbach che ha interrotto il cammino europea dei viola. Nel frattempo si sono svolti i sorteggi degli ottavi di Europa League, che hanno riservato alla Roma un avversario alquanto ostico, quel Lione giovane e pimpante guidato da “astri nascenti” quali Lacazette, Tolisso e Fekir. E sarà proprio la Roma una delle due squadre protagoniste dell’articolo sul match della settimana, che vedrà i giallorossi ospiti a San Siro nell’importante sfida contro l’Inter, per un Sunday Night che promette agonismo, spettacolo e (con buon auspicio da parte mia) qualche gol da entrambe le parti. Il precedente di cui parlerò nei prossimi paragrafi è datato 6 Febbraio 2011, una sfida ricca di gol e colpi di scena che ha visto la vittoria dell’Inter per 5-3

 

 

 

Milano, 6 Febbraio 2011. L’Inter attende la Roma per una sfida che si preannuncia spettacolare, con due squadre che non hanno timori reverenziali e sono pronte ad imporre le loro trame di gioco. Le aspettative vengono confermate dopo appena 3 minuti: su un lancio lungo, Sneijder trafigge Julio Sergio con un perfetto sinistro a giro, e l’Inter è già in vantaggio. Un inizio del genere farebbe pensare ad una passerella trionfale dei nerazzurri, ma la Roma farà di tutto per smentire questo semplice assunto: al minuto 13, Cassetti crossa in area trovando Simplicio che, in spaccata, buca la porta nerazzurra per il pareggio romanista sull’1-1. La partita, ora bellissima, vede la Roma cercare la profondità e creare pericoli alla retroguardia nerazzurra, con Julio Cesar superlativo su tre tentativi giallorossi di Menez, Borriello di testa ed ancora Menez su deviazione ravvicinata. Verso la metà del primo tempo, Borriello viene atterrato da Ranocchia (ultimo uomo) in area di rigore: Tagliavento non ravvisa gli estremi per la massima punizione e lascia correre. Alla mezz’ora si rivede l’Inter: Sneijder su punizione impegna severamente Julio Sergio, sulla cui respinta Eto’o calcia in porta trovando l’opposizione della retroguardia giallorossa. Su un’azione offensiva giallorossa, l’Inter di rimessa si porta in vantaggio sul 2-1 al minuto 35: contropiede orchestrato magicamente da Sneijder, palla che arriva ad Eto’o e diagonale che sorprende Julio Sergio, gravemente colpevole in occasione di questo gol. Dopo pochi minuti ci riprova Sneijder, ma questa volta Julio Sergio è attento: è l’ultima occasione di un bellissimo primo tempo, quindi si va negli spogliatoi con l’Inter in vantaggio per 2-1.

 

 

Secondo tempo. Tatticamente la ripresa è meno interessante rispetto alla prima frazione, tuttavia il numero di occasioni da gol e di realizzazioni sarà maggiore. Al primo minuto ci prova Riise dalla distanza, mancando il bersaglio grosso. Fino al minuto 60, il possesso palla la fa da padrone, con le due squadre attente a non concedere varchi agli avversari; la svolta arriva al minuto 62, quando Pazzini viene atterrato in area di rigore da Burdisso che è ultimo uomo: come da regolamento, massima punizione per i nerazzurri e doccia anticipata per Burdisso. Si presenta Eto’o sul dischetto: palla in rete e Inter sul 3-1. L’Inter a questo punto può beneficiare della superiorità numerica e sfruttare il momento di stanca dei giallorossi: nel giro di due minuti i nerazzurri vanno vicino al quarto gol con Sneijder e Pazzini, ma in entrambi i casi si salva Julio Sergio evitando il tracollo alla Roma. Al minuto 71 arriva il poker nerazzurro: cross di Sneijder per Eto’o, il fuoriclasse del Camerun appoggia di testa per Thiago Motta che segna ed indirizza in modo definitivo la partita a favore dell’Inter. Partita finita? Non ancora... la Roma è ancora viva e lo dimostra alla mezz’ora con Vucinic, che ribadisce in rete un assist di De Rossi su punizione e rende meno amaro il passivo per la Roma. I giallorossi cominciano ad attaccare con maggiore insistenza e trovano anche la rete del 4-3: calcio di punizione battuto da De Rossi, Juan di testa colpisce incredibilmente il palo ma per sua fortuna trova Loria pronto a deviare in porta, rimettendo pienamente in carreggiata la Roma. L’Inter capisce che non può permettersi di gestire la partita e torna all’attacco, chiudendo la partita al 90°: un minuto prima, ottima risposta di Julio Sergio su conclusione di Eto’o; sul proseguimento dell’azione il camerunense serve Zanetti che libera Cambiasso in area, e l’argentino supera Julio Sergio chiudendo la partita sul 5-3. Non succederà nulla nel recupero, minuti nei quali farà l’esordio in nerazzurro il giapponese Nagatomo.

 

 

Inter – Roma sarà il big match della ventiseiesima giornata, con le due squadre pronte a darsi battaglia domenica sera sul prato di San Siro. Entrambe le squadre vengono da un periodo di ottima forma: l’Inter ha vinto la scorsa partita in casa del Bologna grazie al primo gol italiano di Gabigol, mentre la Roma ha battuto il Torino nello scorso di turno di campionato e si è garantita gli ottavi di Europa con l’indolore sconfitta interna contro il Villareal. Le due squadre potranno giocarsi i tre punti senza particolari problemi di formazione: per l’Inter il solo indisponibile è lo squalificato Miranda, sostituito da Medel al centro della difesa, mentre per la Roma mancherà solo lo sfortunato Florenzi, vittima dell’ennesimo grave infortunio. Per questa partita Pioli, maestro di tattica, potrebbe optare per una difesa a 3, con D’Ambrosio terzo difensore e con l’avanzamento di Joao Mario alle spalle di Icardi assieme a Perisic: l’obiettivo è quello di fare densità a centrocampo ed evitare che la Roma possa avere il pallino del gioco in mano. Importante anche il ruolo degli esterni di centrocampo, che dovranno ripiegare ed evitare pericolosi uno contro uno ai lati del campo. Per la Roma, che dovrebbe optare per un centrocampo a tre, sarà fondamentale gestire le situazioni di inferiorità numerica a centrocampo, quindi Nainggolan, schierato più avanzato, dovrà ripiegare a centrocampo per dare una mano ai compagni. Si prospetta quindi una partita molto bella ed avvincente, con nerazzurri e giallorossi pronti a mettere in campo intensità e tecnica per portarsi via i tre punti, il cui peso specifico è molto importante sia per continuare ad inseguire, sia la vetta della classifica che le posizioni che portano al cammino verso la massima competizione europea.

 

 

 

 

 

 

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