| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

Juventus - Fiorentina, la rivalità: il caso Baggio

di Antonio Sorrentino, 20 Agosto 2016

Solitamente, tra le rivalità calcistiche, balzano immediatamente all’occhio del tifoso le sfide tra le squadre della stessa città, ovvero i derby. Tuttavia, oltre ai derby, ci sono altre sfide che infiammano il cuore dei tifosi: tra queste rientra indubbiamente la sfida tra Juventus e Fiorentina. I presupposti per un’acerrima rivalità sono molto datati, infatti nel 1928 la Juventus sconfisse con un sonoro 11-0 i viola, approfittando dell’inesperienza degli avversari: ad aggiungere pepe alla faccenda, il titolo di un quotidiano torinese che recitava “Firenze, un…dici nulla?”, evidente gioco di parole che mirava a sottolineare il punteggio altisonante con cui i viola erano stati sconfitti. Tale rivalità fu ulteriormente esasperata dalla lotta scudetto nella stagione 1981/82, decisa all’ultima giornata: la Fiorentina pareggerà 0-0 contro il Cagliari, recriminando per un gol annullato a Graziani; mentre la Juventus avrà la meglio su un combattivo Catanzaro per 1-0, frutto di un rigore molto contestato.

 

Un ulteriore motivo di rivalità tra viola e bianconeri è senza dubbio la cessione di Roberto Baggio dalla Fiorentina alla Juventus, avvenuta il 18 Maggio del 1990 dopo cinque stagioni trascorse in maglia viola. Furono momenti terribili per i tifosi viola: radunatisi in Piazza Savonarola, centinaia di tifosi viola si sintonizzano con un’emittente privata che avrebbe trasmesso la conferenza di Caliendo, allora procuratore di Roberto Baggio. In particolare, molti tifosi si attendevano l’annuncio della permanenza di Baggio con la casacca viola, ma la realtà fu diversa: Roberto Baggio è un nuovo giocatore della Juventus, per una cifra record di 11 miliardi di lire più il cartellino di Buso, valutato all’epoca 2 miliardi. È caos a Firenze: la notizia colpisce nell’anima tutto il popolo fiorentino, dai più benestanti ai meno abbienti. Iniziano le prime proteste: Firenze è assaltato da 500 tifosi incazzati, che lanciano per aria monetine e cubetti di ghiaia, ma questo è solo l’inizio di alcune ore incandescenti. Una molotov viene lanciata nella villa di Pontello, presidente della Fiorentina, ed un’altra provoca un incendio in un suo cantiere. La polizia, in inferiorità numerica imbarazzante, è costretta a chiamare i rinforzi: arrivano centinaia di agenti che disperdono i facinorosi, per un primo bilancio di 5 feriti tra i tifosi viola. Ma questo non causa la fine della rabbia dei tifosi viola: il questore di Firenze impone la chiusura dei locali alle 22:30, e nel frattempo i tifosi viola si recano a Coverciano, dove Baggio si allena in vista dei Mondiali di Italia 1990, che si sarebbero disputati a breve. Baggio è vittima di numerosi insulti, addirittura ci sono molte persone che gli sputano addosso: la serata di follia si conclude con 11 feriti, 80 fermi e 9 persone arrestate. Al momento della presentazione nella sede bianconera, gli viene posta una sciarpa bianconera, che non sarà né toccata né indossata da Baggio. La prima partita da avversario di Baggio a Firenze è datata 7 Aprile 1991: bordate di fischi accolgono l’ingresso in campo di Baggio nella partita vinta per 1-0 dalla Fiorentina. In questa partita, Baggio si rifiuterà di calciare un rigore asserendo che Mareggini, portiere viola, conosceva bene lo stile di Baggio dal dischetto e gli avrebbe probabilmente parato il rigore. Il rigore verrà poi fallito da De Agostini e, a fine partita, viene lanciata una sciarpa viola a Baggio: presa, portata a casa. Perché alcune storie d’amore non tramontano mai, ma fanno un percorso assurdo per poi manifestarsi con maggiore intensità rispetto al passato.

 

E veniamo quindi ai giorni nostri: Juventus – Fiorentina sarà la partita di cartello della prima giornata, anticipo serale che si giocherà sabato 20 Agosto allo Juventus Stadium. I precedenti sono favorevoli ai bianconeri: in 77 precedenti, la Juventus si è imposta in ben 51 occasioni, con solo 6 vittorie della Fiorentina. In 20 occasioni vi è stata la divisione della posta in palio tra le due squadre. La vittoria più netta della Juventus è stata l’11-0 del 1928 menzionato ad inizio articolo, mentre la vittoria più netta della Fiorentina è uno 0-4 della stagione 1955/56. Nel precedente dello scorso anno vittoria bianconera per 3-1: Ilicic aveva illuso la Fiorentina con un rigore dopo 3 minuti, mentre Cuadrado, Mandzukic e Dybala sono stati i marcatori per la Juventus. L’ultima vittoria viola risale alla stagione 2007/08, quando la Fiorentina si impose per 3-2: per i viola andarono a segno Gobbi, Papa Waigo e Osvaldo, mentre le due reti bianconeri furono siglate da Sissoko e Camoranesi. Quale sfida attendersi sabato sera? La Juventus parte con i favori del pronostico, anche grazie ad una faraonica campagna acquisti che ha portato Higuain, Benatia, Pjanic e Dani Alves a vestire la maglia bianconera, mentre il mercato viola è stato alquanto anonimo. Tuttavia, siamo certi che la voglia di rivalsa, l’odio verso l’avversario e la grinta caratterizzano l’atteggiamento della viola, che punterà a sfruttare al massimo eventuali distrazioni dei bianconeri, il cui allenatore Allegri spesso in passato è stato protagonista di false partenze in campionato, segno che le sue squadre tendono ad entrare in forma dopo alcune giornate di rodaggio.

 

 

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