| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

La Juventus nella leggenda

di Pietro Giancristiano, 19 Agosto 2017

Ciao ragazzi, ebbene si ricominica con il campionato, uno dei più belli al mondo, la nostra Serie A. Ho pensato di omaggiare la mia squadra che viene da 6 scudetti consecutivi (il settimo chissà se arriverà ma sarà dura visto la grande concorrenza di quest anno…) con un excursus sulle 4 Juventus che reputo abbiano fatto la storia degli ultimi 20 anni (più indietro non ci sono andato anche perché sono troppo giovane per ricordarmi della juve di Sivori o Platini).

 

Penso che nell’immaginario collettivo bianconero siano rimaste nel cuore ogni stagione vincente della juve, io ho pensato che ci sono state 4 squadre che hanno segnato la nostra storia recente :

 

1) Juve 1996 Campione d’europa ( aimè l’ultima Juve che ha portato a casa la coppa dalle grandi orecchie)

 

2) Juve 2006 Serie B con i nostri campioni del mondo

 

3) Juve 2015 (dall’inferno al paradiso )

 

4) Juve 2016 (LEGGENDARIA 6 SCUDETTO DI FILA )

 

 

Bene, iniziamo da quella più vecchia delle Juventus... quella che attualmente è l’ultima Juventus Campione d’Europa. Quella Juve era guidata dal Mister Marcello Lippi (che 10 anni più tardi si è laureato Campione del Mondo insieme all’Italia uno dei pochi allenatori ad essere Campione del Mondo sia con il club che con la nazionale), e aveva in rosa giocatori del calibro di Del Piero, Vialli, Jugovic, Peruzzi, Sousa, Ferrara, Deschamps, Conte etc.. Quella Juventus veniva dalla vittoria del campionato italiano la stagione prima, carica di grinta e voglia di conquistare la Coppa dei Campioni. In campionato nonostante l’impegno in Coppa la Juve non molla nulla fino alla fine arrivando seconda dietro al Milan di Baggio e Weah. Ma il cammino emozionante lo fa in Champions. Prima partita la Juventus va a Dortmund dove nasce il gol alla Del Piero finisce 3 a 1 per i Bianconeri. Del Piero si ripeterà anche con lo Steaua e i Rangers dove la Juve vincerà rispettivamente 3 a 0 e 4 a 1 al Delle Alpi. Ritorno a Glasgow e ennesima vittoria Juve 4 a 0 per i bianconeri, tra i marcatori ancora il giovane Del Piero. Sconfitta ininfluente in casa contro il Dortmund e ennesimo gol di Alex. Juventus qualificata alla fase ad eliminazione diretta. I bianconeri incontreranno il Real nei quarti (1 a 0 a Madrid e punteggio ribaltato a Torino 2 a 0) e in semifinale il Nantes (2 a 0 in casa e sconfitta per 3 a 2 a Nantes). Finale contro l’Ajax a Roma, il 22 maggio, con la juve che va in vantaggio ad inizio primo tempo ma viene raggiunta a fine primo tempo da Litmanen. Partita non priva di emozioni nel secondo tempo e nei supplementari ma il risultato non si sposta dal 1 a 1. Si va alla lotteria dei rigori. Beh qui vi posso dire che all’epoca avevo 15 anni e fu un’emoziona strana ma magnifica specialmente al rigore trasformato da Jugovic che ci laureò Campioni d’europa. Per adesso l’unica coppa campioni che ho visto alzare dalla mia Juventus da quando io abbia memoria storica del calcio.

 

 

Estate 2006 la Juve si appresta ad affrontare il suo primo campionato di serie B a causa della sentenza Calciopoli. La Juventus dell’anno prima era formata da campioni di spessore internazionale del tipo di Buffon, Vieira, Emerson, Ibrahimovic, Del Piero, Nedved, Camoranesi, Trezeguet, Mutu, Zambrotta, Thuram, Cannavaro, Marchisio, Chiellini. Molti di questi campioni disputarono la Finale del Campionato del Mondo Italia vs Francia e si laurearono Campioni del Mondo. Vi erano Buffon, Cannavaro, Thuram, Zambrotta, Vieira, Del Piero, Camoranesi e Trezeguet. Be vi dirò molti di questi seguirono la Vecchia signora in serie B e si adeguarono a giocare un calcio fatto di corsa e velocità. Nella rosa della Juventus 2006 – 2007 vi erano Buffon, Camoranesi, Chiellini, Del Piero, Trezeguet, Nedved, Giovinco, Marchisio, Zanetti e altri campioni che si scontrarono con una realtà molto dura, serie B con meno 9 (inizialmente erano -17) ottenne 28 vittorie 10 pareggi e 4 sconfitte in 42 giornate finendo in testa al campionato con 85 punti ( 94 senza la penalità attualmente è il record di punti in serie B). Quella Juve usci dall’annata più forte che mai in quanto tutti i tifosi si strinsero intorno alla squadra supportandola ogni domenica in qualsiasi campo di serie B. Il condottiero di quella cavalcata fu l’ex bianconero e attuale Ct della Francia Didier Deschamps e il trascinatore fu il nostro capitano Del Piero che si laureò capocannoniere di Serie B con 20 gol fatti. Quella stessa Juventus, guidata da Ranieri, la stagione successiva in serie A ottenne la qualificazione alla Champions league finendo seconda dietro l’Inter di Mou e Capitan Del Piero si laureo Capocannoniere d’avanti al compagno di squadra Trezeguet.

 

 

Da quel 2006 la Juve ottenne più delusioni che soddisfazioni fino ad arrivare alla prima Juve di Conte che la riportò a vincere il campionato, ma non voglio parlare di quella Juventus ma di quella del secondo anno di Mister Allegri. Stagione 2015 – 2016 la Juventus arriva da una stagione quasi perfetta, a parte l’ennesima sconfitta in finale di Champions contro il Barcellona a Berlino. Cambia molto, campioni come Tevez, Pirlo, Lloriente e Vidal se ne vanno e arrivano giocatori come Khedira, Mandzukic e Alex Sandro, Cuadrado e il giovane campione argentino Dybala. Il primo trofeo arriva con la Supercoppa italiana contro la Lazio e sembra confermare la forza e la caratteristica vincente della formazione di Allegri. Ma vi era la sensazione di un leggero appagamento da parte infatti pronti via doppia sconfitta ad inizio campionato contro Udinese (casa) e all’olimpico con la Roma (pretendente allo scudetto insieme alla Juve). Prima vittoria a Genoa alla quarta giornata ma non vi è ombra di ‘vera’ juve. Il punto più basso della stagione arriva a Reggio Emilia contro il Sassuolo, punizione di Sansone e Sassuolo che porta a casa la vittoria. La Juventus è a 11 punti dalla vetta dopo 10 turni di campionato. Ma questa sconfitta da il via alla cavalcata Juve verso il 5° scudetto consecutivo. Infatti da qui in poi la Juventus non perde più nessuna partita fino ad arrivare allo scontro diretto con il Napoli (capolista) il 6 gennaio e con il gol di Zaza porta a casa Vittoria e sorpasso. Infatti da quel momento la Juventus non lascerà più la vetta della classifica portandosi a casa l’ennesimo scudetto. Il 5 consecutivo (3 Conte e 2 Allegri) ed eguaglia la Juventus 1930 – 1935. Una nota importante il Record di Imbattibilità di Gigi Buffon che è arrivato ad non subire gol per 974 minuti. La Juventus chiuderà la stagione con 29 Vittorie 4 Pareggi e 5 Sconfitte (4 delle quali arrivate nelle prime 10 giornate di campionato). Bissò anche la vittoria della Coppa italia. Peccato l’ennesima uscita dalla Champions agli ottavi contro il Bayern Monaco.

 

 

E siamo arrivati alla stagione appena passata. Una Juventus Leggendaria, 6 Scudetti di fila (non vi è riuscito nessuno a livello europeo). Nota dolente la Champions (sconfitti in finale contro il Real Madrid). Pronti si parte e la Juventus come ogni volta vende giocatori come Pogba, Morata, Zaza ma i grandi colpi li fa in entrata. Toglie alle rivali due pedine importanti come Higuain e Pjanic e a parametro zero Dani Alves. Prime 10 giornate di campionato la Juve vince 8 partite e perde a San Siro con le due Milanesi. Ma non lascia mai il primo posto a parte alla quarta giornata. Fino alla 20° giornata colleziona ben 16 vittorie e solo 4 sconfitte l’ultima a Firenze. Nella prima parte di stagione riesce a passare il girone di Champions come prima classificata con 14 punti d’avanti al Siviglia ma conclude l’anno 2016 con la sconfitta in Supercoppa contro il Milan ai rigori. Quindi una Juve in pieno controllo del campionato ma senza spettacolo calcistico (Napoli molto bello da vedere con un calcio molto veloce e tecnico), contro la Lazio in casa la partita della svolta. Allegri si inventa il modulo con tutte le stelle in campo contemporaneamente Higuain Dybala Cuadrado Mandzukic Pjanic una Juve stellare. Da questa partita la Juve diventa bella e vincente con il picco massimo della partita perfetta giocata contro il Barcellona allo Stadium 3 a 0 e ciao ciao Barca. La formazione di Allegri è riuscita a non far segnare, in 180 minuti, neanche un gol ad una Barcellona comunque vice campione di spagna a fine stagione. Il fatto di poter gestire il campionato, a fine aprile ha 9 punti di vantaggio sulla seconda, permette ai ragazzi di Allegri di concentrarsi principalmente sulla Champions e a conquistare l’ennesima finale di coppa italia. In Champions vincerà le due semifinali contro il Monaco, per poi perdere, come precedentemente detto la finale contro i Campioni di Spagna del Real Madrid. La stagione si conclude definitivamente con la vittoria in casa con il Crotone che porta nella bacheca della Juventus il sesto scudetto di fila e la ciliegina è la conquista della terza coppa italia consecutiva contro la Lazio.

 

Bene ho concluso il mio piccolo escursus sulle 4 juventus che reputo abbiano fatto la storia recente della Juventus. Molti mi diranno che poteva rientrarci anche la Juventus dei record di punti 102 ma quella Juve aveva in mano il campionato fina dall’inizio della stagione e fu devastante in Italia ma non andò benissimo in europa. Vi auguro di vivere un bellissimo campionato.

 

E tutto un saluto dal vostro Pietro Giancristiano (Gobbo nell’anima)

 

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