| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

Lavori in Corso...

di Tuccio2010,  24 ottobre 2019

Contro il Lecce si è visto un Milan diverso dal punto di vista tattico e con maggior entusiasmo. Era uno strano schieramento tipo anni ‘50’, non proprio il doppio vu emme, ma più un 4-2-4, perché Hernandez e Conti hanno fatto i terzini e Calhanoglu con Paquetà  esterni alti. Nel primo tempo è stato un buon Milan, con un atteggiamento diverso e tutto sommato è stato anche un Milan piacevole.

 

Se Pioli avesse in mente di adottare veramente lo schema del “WM” , un sistema di gioco che prevede tre difensori puri, quindi Duarte o Caldara con Musacchio e Romagnoli, un quadrilatero di centrocampo formato da due mediani di copertura, Kessie e Bennacer o Biglia e da due mezzali pronte ad inserirsi, altrimenti Calabria o Conti con Hernandez oppure gli stessi Calhanoglu e Paquetà. Sicuramente gli uni escludono gli altri e poi tre attaccanti che occupano in ampiezza tutto il settore.

I tre attaccanti potrebbero essere Suso, Piatek e Leao, nel calcio moderno però i due esterni in fase di non possesso dovranno mettersi in linea con i difensori e quindi non credo che Pioli si privi di Calabria e Hernandez, Calabria farebbe il terzo in difesa e sull’esterno a destra resterebbe Calhanoglu, ciò sarebbe molto  plausibile vista la prestazione di domenica. Suso potrebbe accomodarsi in panchina per fare posto a Paquetà, se solo Pioli ne avesse il coraggio. A questo punto si può anche ipotizzare che in attacco si passi alle due punte (Leao e Piatek) con il trequartista Paquetà per come era stata pensata in sede di mercato, di sicuro bisognerà ripartire dall’esperimento di domenica che è stato molto interessante.

 

Contro il Lecce si è visto un Milan più aggressivo e concentrato, fin dai primi minuti si è vista un’intensità sconosciuta. Adesso però serve anche la continuità, qualità che in questo momento manca a Biglia, non ha né il passo e né la continuità per fare il titolare. Si parla di rilanciare Bennacer, un giocatore su cui Pioli punta molto, ma non sono convinto che a fargli posto sarà Biglia, così come non capisco il perché Leao e Piatek non devono poter giocare insieme.

Suso continua a non convincermi, non lo ha fatto da trequartista, né da esterno e neanche da seconda punta, penso che sia arrivato il momento di farne a meno. Il Milan ha una rosa ampia e può trovare le soluzioni per creare una squadra in grado di arrivare a competere per la Champions, senza dover per forza passare da Suso. È un giocatore di indubbia qualità, ma col passare degli anni è diventato ripetitivo e prevedibile, il suo gioco "limitato" ha influenzato molto negativamente la squadra. Pioli non può fossilizzarsi su Suso, deve provare e rischiare con Calhanoglu, Piatek e Leao contemporaneamente in campo.  

Come sarebbe il Milan senza Suso? Rebic potrebbe sostituirlo anche se non ha brillato contro il Lecce, oppure Bonaventura, Borini e Castillejo, ma io oggi -preferirei schierare il duo Piatek-Leao con alle loro spalle Calhanoglu, e Rebic in panchina per dare il cambio agli attaccanti. Piatek, contro il Lecce, ha segnato facendo una rete da punta vera e ha la voglia di far bene, bisogna far coesistere Piatek e Leao, c’è poco da fare. 

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