| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

Lazio, il punto sul calciomercato!

di Alessandro Massullo, 02 Settembre 2017

Eccoci giunti alla fine dell’ennesima sessione di calciomercato. Mercato generale caratterizzato da acquisti e cessioni illustri, prezzi faraonici e polemiche.

 

In tutto questo non rientra la Lazio. La Lazio da anni ormai, esattamente dal 2004, anno dell’entrata in società di Claudio Lotito, ha sempre sviluppato un mercato senza mai troppi alti e qualche basso. Il bilancio societario è sempre stato soggetto al debito lasciato da Cragnotti, al quale Lotito ha messo mano risanandolo. Col passare degli anni, alcuni importanti acquisti sono arrivati, ma come al solito quando ci stava da fare il salto di qualità, la società ha sempre fallito. Lo scorso anno il primo fondamentale acquisto è stato il mister Simone Inzaghi. Il mister piacentino è arrivato in un momento delicato, dopo l’addio di Bielsa, ma grazie al suo impegno, la sua dedizione al lavoro, il suo passato nella primavera laziale, è riuscito a creare un gruppo coeso, valorizzando giocatori che si trovavano ai margini della squadra. In questa sessione di mercato il mister è stato chiaro con la società: vendere chi voleva cambiare aria e chi non rientrava nelle idee di gioco e rinforzare la rosa con i sostituti ideali dei partendo e avendo almeno un’alternativa per ruolo.

 

Pronti via ed ecco che arrivano i riscatti di Berisha (gia in prestito all’ Atalanta) e Cataldi, fuori dal progetto tecnico almeno per quest’anno. Il mercato biancoceleste vive una fase di stallo nella fase centrale fino ad arrivare alle battute finali, dove nella casella “uscita” si registrano i nomi di Hoedt, Kishna, Morrison, Lombardi e Keita. La società allo stesso tempo ha cercato di movimentare anche la casella “entrate” ed ecco li che sono stati acquistati Leiva, Marusic, Nani, Brandao, Neto, Caicedo e Caceres. In gran parte, le richieste di Inzaghi sono state soddisfatte: Leiva ha sostituito Biglia, Nani Keita; mentre Caicedo, Marusic, Neto e Brandao hanno portato un po più di qualità misto a gioventù.

 

L’unico rammarico, se si può definire così, è il non arrivo di un centrale difensivo vista la partenza di Hoedt direzione Southampton. Caceres è stato “parcheggiato” all’Hellas Verona per 6 mesi in quanto extracomunitario e la Lazio ha occupato quella casella con l’acquisto di Caicedo. A gennaio il difensore uruguaiano sarà disponibile agli ordini di Inzaghi salvo nuovi accordi con il club veronese. La rosa biancoceleste tutto sommato è stata puntellata su ogni reparto, creando un gruppo di giocatori d’esperienza misto a nuovi e vecchi giovani.

 

Inzaghi si è detto soddisfatto del lavoro svolto dalla società, ora sta a lui assimilare il tutto e cercare di continuare ad avere un gruppo coeso per far sognare la squadra, la dirigenza e i tifosi.

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