| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

Le lacrime del Coccodrillo

di Tuccio 2010, 12 Maggio 2017

Chi è il coccodrillo in questione? Ma Zamparini chiaramente, non riesce ad uscire di scena con eleganza in nessun modo, ora dice che gli fa male leggere che consigliano di allontanarlo come se fosse l’ultimo degli appestati, ma dopo tutto quello che ha combinato almeno negli ultimi cinque anni, che cos’altro pretendeva?

 

Il Palermo ha un bilancio buono e si può fare una squadra competitiva per tornare in A, onestamente avremmo preferito avere un bilancio meno buono ed essere rimasti in serie A, Baccaglini terrà Nestorovski, Rispoli ?! ottimo, ma sarebbe una scelta saggia di Baccaglini e non sua, lui li avrebbe già dati via, come ha fatto con Belotti per quattro soldi e due anni d’inferno.

 

Il Palermo si troverà un budget per la B da 25-30 milioni di euro, preferivamo trovarci a zero e in serie A, a che servono i soldi se non li spendi, ma con 25-30 milioni anche di debiti, saremmo stati una corazzata anche in serie A ed ecco le lacrime del coccodrillo, parole di Zamparini.

“Questa stagione è stata tutta uno sbaglio, anche per le mie scelte. Sbagliare allenatore per un club che si deve salvare è un errore fondamentale, ben chè questi non avessero a disposizione dei fenomeni”. Adesso te ne accorgi? È da luglio scorso che te lo hanno gridato tutti, giornalisti, addetti ai lavori, Ballardini, Foschi e compagnia cantando, ma no, Zamparini è uno che sa e che non sbaglia mai ed eventualmente è pronto a recuperare subito con un altro errore e adesso? Vorresti continuare a giocare a: “ora sbaglio ancora di più tanto c’è chi paga”, prima pagavano i tifosi e ora Baccaglini?

 

Giusto, il Palermo di Zamparini è stato un ciclo e come tale comincia e finisce, finisce però, non ci si trasforma in consigliere per gestire i soldi degli altri, poi se i consigli che devi dare a Baccaglini sono come le scelte fatte in questi anni, no grazie, hai fatto 100 e poi lo hai rovinato.

 

“Quello che ho fatto è lì”, appunto la serie B in 4 anni, un disastro dopo un bel sogno, è vero, il Verona è retrocesso senza polemiche, ma perché si è trattato di un anno andato male e tutti hanno fatto di tutto per renderlo onorevole, mentre sé il Palermo va in B con questo clima, io qualche domanda me la farei.

 

Sul Palermo che è stato il più vincente, vale solo per i primi anni poi solo brutte figure, abbiamo fatto due finali di coppa Italia anche prima dell’era Zamparini e se a Venezia c’era un gruppo di contestatori che diceva “meglio in C senza Zamparini che in A con lui”, un dubbio che abbiamo ragione non ti assale?

 

“Gli errori sono stati solo miei e di nessun altro”. Caro presidente questo ti fa onore ma il pentimento è tardivo e sulle storie degli slavi, di Di Marzio, di consulenti occulti, eccetera, meglio stendere un volo pietoso e sugli investimenti di una ottantina di milioni di euro, dobbiamo ricordare pure le cifre incassate con Pastore, Amauri, Ilicic, Dybala, Belotti Vazquez, Grosso, Toni, Barzagli, Kjaer, Abel Hernandez devo andare ancora avanti?

 

La serie B creerà un buco ma non di circa 40 milioni come si vuole fare capire e poi per quello è stato ideato il paracadute che serve per ammortizzare le perdite, piuttosto senza cominciare con le scuse, c’è un bilancio di 25 milioni, altri 25 entrano con il paracadute e altri 15 entrano dalle cessioni, li avesse il Milan tutti questi soldi.

 

Certo è che bisognerà lavorare molto e bene, acquisizioni (e parlo anche di tecnici e dirigenti) chiare e precise senza sbagliare nulla, a cominciare dal direttore sportivo, passando per l’allenatore e finendo al portiere che è un ruolo molto delicato.

 

Posavec 21 anni e Fulignati 22 lasceranno il Palermo, il primo sicuro il secondo potrebbe restare al fianco del portiere di esperienza che arriverà e che potrebbe essere il 31enne Curci (31), anche se si aspetta il closing per iniziare a lavorare.

 

 

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