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Milan – Juventus, storie di campioni, trofei e veleni

di Antonio Sorrentino, 28 Ottobre 2017

Nonostante la sfida tra Inter e Juventus sia considerata come il “derby d’Italia”, è corretto dire che anche Milan – Juventus possa essere considerata alla stessa maniera della sfida tra nerazzurri e bianconeri. Infatti, le bacheche delle due società sono strapiene di trofei: la Juventus può vantare un palmares di 32 Scudetti, 11 Coppe Italia, 7 Supercoppe Italiane e 12 trofei internazionali; da par suo la bacheca del Milan non è certamente da meno potendo contare su 18 Scudetti, 5 Coppe Italia, 6 Supercoppe Italiane e ben 21 trofei internazionali, tra i quali 7 Champions League e 3 Coppe Intercontinentali. Ma Milan – Juventus non è solo una sfida di trofei, infatti le due squadre hanno annoverato tra le loro fila i più grandi campioni a livello nazionale ed internazionale, ed elencarne anche solo la metà richiederebbe uno spazio più ampio del breve articolo che andrò a comporre di seguito. Pertanto, in questo articolo verranno descritte le sfide più esaltanti tra Milan e Juventus, con particolare attenzione verso quelle sfide che hanno portato all’assegnazione di trofei.

 

Il primo precedente tra Milan e Juventus risale all’anno 1901, ed in quell’occasione fu vittoria esterna del Milan per 3-2. La vittoria più netta del Milan è l’8-1 casalingo nella partita disputata il 14 Gennaio 1912; mentre la Juventus ha vinto per due volte con 6 gol di scarto, rispettivamente per 6-0 nella stagione 1925/26 e per 8-2 nella stagione 1927/28. Essendo una sfida tra due squadre che rappresentano l’elite del calcio italiano (ed anche internazionale), spesso questa sfida ha assegnato trofei: nella storia delle due formazioni, in ben 6 occasioni Milan – Juventus è stata la sfida decisiva di una manifestazione. Il bilancio delle finali tra Milan e Juventus vede 4 trofei assegnati alla Juventus e 2 al Milan: la prima finale risale al 1941/42, quando Milan e Juventus disputarono la finale di Coppa Italia. Fu una sfida andata e ritorno, che vide i bianconeri trionfare in virtù della vittoria per 4-1 nella sfida di ritorno, che fu largamente sufficiente per alzare il trofeo in quanto l’andata in casa del Milan era terminata per 1-1. Il Milan dovette attendere ben 31 anni per poter “vendicare” la sconfitta: siamo nella stagione 1972/73, e le squadre si fronteggiano nuovamente in una finale di Coppa Italia, questa volta però si gioca una sola partita. I tempi regolamentari terminano con un pari per 1-1, ma questa volta a trionfare sarà il Milan per 5-3 ai rigori. Altro giro, altra finale di Coppa Italia nella stagione 1989/90: l’andata della finale si gioca a Torino, e termina con un pareggio senza reti; al ritorno la Juventus riesce ad espugnare San Siro con il punteggio di 1-0 e a sollevare la Coppa al cielo.

 

 

Per poter vedere Milan e Juventus contendersi nuovamente un trofeo, bisognerà attendere l’anno 2003: il 28 Maggio 2003, Milan e Juventus hanno disputato lo scontro diretto più importante disputando la finale di Champions League nello stupendo scenario dell’Old Trafford di Manchester. I tempi regolamentari e supplementari si conclusero senza reti, ed ai rigori fu trionfo rossonero, grazie anche alle prodezze di Dida ed alla freddezza di Shevchenko, che permisero al Milan di vincere la sua sesta Champions League, penultima della sua storia. Le due squadre si ritrovano in finale di Supercoppa Italiana pochi mesi dopo: dopo lo 0-0 nei tempi regolamentari, il Milan si era portato in vantaggio con il cucchiaio di Pirlo su rigore, al quale aveva istantaneamente risposto un gol del “solito” Trezeguet, che aveva fissato il punteggio sul definitivo 1-1 con il quale si era andati ai rigori: questa volta sarà la Juventus ad aggiudicarsi il trofeo vincendo la sfida ai rigori per 5-3. Negli ultimi anni, rimane pochissimo da segnalare: le sfide più avvincenti sono state quella del 25 Febbraio 2012, che passerà alla storia per il clamoroso goal regolare di Muntari non convalidato sul punteggio di 1-0 per il Milan (la partita poi terminerà 1-1 e non mancheranno altri orrori arbitrali, come il gol del pareggio juventino annullato ingiustamente a Matri); questa partita ha generato feroci polemiche che non si sono ancora spente anche per via delle dichiarazioni di Buffon, che si esprimeva in questo modo in merito alla vicenda: “Anche se avessi visto, non avrei detto nulla all’arbitro”. L’ultimo trofeo assegnato tra Juventus e Milan è stata la Coppa Italia 2015/16, vinta dalla Juventus nello scorso maggio grazie alla vittoria ai supplementari per 1-0 con rete decisiva di Morata, ora al Real Madrid. In virtù del fatto che la Juventus ha vinto sia campionato che Coppa Italia, Juventus – Milan è stata la finale anche la finale di Supercoppa Italiana 2016, ed ha visto i rossoneri prevalere ai rigori grazie alla parata di Donnarumma su Dybala. L’ultimo precedente di campionato ha visto la Juventus trionfare per 2-1 con un rigore realizzato al 97 da Dybala, in una partita dalle mille emozioni in cui i bianconeri non avevano fatto valere la loro maggiore forza pur creando tantissime occasioni.

 

 

 

Concludo l’articolo con un breve cenno alla partita che si giocherà nel prossimo. Milan – Juventus sarà l’anticipo pomeridiano dell’undicesima giornata di campionato, in programma sabato pomeriggio. Entrambe le squadre hanno vinto il loro turno infrasettimanale con un rotondo 4-1: il Milan ha espugnato il campo del Chievo, mentre la Juventus ha battuto la Spal allo Juventus Stadium. Sia Milan che Juventus dovranno fare a meno di una serie di giocatori: per i rossoneri saranno assenti Conti, Bonaventura e Calabria, mentre per la Vecchia Signora non saranno della contesta Howedes, , Benatia e Pjaca. Inoltre, per il Milan tegola in difesa con l’assenza di Bonucci, squalificato dopo il cartellino rosso rimediato contro il Genoa. Particolare interesse suscita la scelta del modulo da parte di Montella, che in passato ha giocato brutti scherzi alla Juventus, con il memorabile 4-2 rifilato ai bianconeri ai tempi della Fiorentina e la vittoria dell’anno scorso in campionato, con un eurogol di Locatelli. Allora il Milan affrontò la partita con una squadra corta e con un atteggiamento speculativo, che permise ai rossoneri di contenere le avanzate bianconere. Finora il Milan si è espresso meglio con le due punte, che riuscivano a compensare i disastri di una difesa ancora da rivedere: vedremo se in questo caso Montella riuscirà a tenere fede alla sua tradizione favorevole contro i bianconeri, in modo da cercare di ribaltare un pronostico che vede il Milan sfavorito ma tutt’atro che incapace di giocarsi le propie carte contro un avversario superiore.

 

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