| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

Napoli - Juventus 3-3, spettacolo e polemiche

di Antonio Sorrentino, 01 Dicembre 2017

Il campionato italiano si avvia verso il giro di boa, infatti mancano 5 giornate al termine del girone di andata. In questo periodo, in particolare, alcune squadre dovranno gestire le proprie energie in modo da poter affrontare i molteplici impegni nazionali ed internazionali nel miglior modo possibile. Le due squadre protagoniste della sfida della settimana incarnano perfettamente il concetto espresso nel periodo precedente, e la sfida di cui si parlerà nei prossimi paragrafi è la partita più importante della quindicesima giornata. Stiamo parlando di Napoli – Juventus, big match della quindicesima giornata in programma venerdì sera allo Stadio San Paolo, in modo da permettere ad azzurri e bianconeri di affrontare la sfida infrasettimanale in Champions League. Il precedente che verrà descritto nel prossimo paragrafo è l’emozionante 3-3 del 29 Novembre 2011, in una sfida nella quale la Juventus è riuscita a portare a pareggiare nonostante sia stata più volte in svantaggio di due reti.

 

 

Napoli, 29 Novembre 2011. La Juventus di Conte, imbattuta fino a quel punto in campionato (rimarrà tale fino all’ultima giornata) fa visita al Napoli di Mazzarri per una sfida che si preannuncia avvincente. Il Napoli deve rinunciare allo squalificato Cavani, mentre per la Juventus il solo Marchisio risulta essere indisponibile. La partita era stata rinviata poche settimane prima a causa di un nubifragio che aveva allagato lo Stadio San Paolo, e reso pertanto impossibile la disputa della partita e causato numerosi disagi alla città partenopea. La Juventus parte meglio ed è subito padrona del campo a causa di un Napoli guardingo e pericoloso soprattutto in ripartenza con Lavezzi, abile a procurarsi un rigore dopo un quarto d’ora di gioco. Sul dischetto si presenta Hamsik: rete, ma per Tagliavento il rigore va ripetuto perché troppi uomini erano entrati in area prima della battuta. Ribatte Hamsik, palla in curva e polemiche nel dopo partita per la decisione arbitrale. Il match si accende e le due squadre si danno battaglia: al minuto 22, Napoli in vantaggio con Hamsik abile ad inserirsi e a colpire di testa su punizione di Lavezzi. La Juventus sembra non essere capace di reagire, e paga dazio negli ultimi minuti del primo tempo: indecisione della difesa bianconera, Pandev fulmina Buffon con un preciso diagonale e il primo tempo sostanzialmente termina qui, con il Napoli in vantaggio per 2-0.

 

 

Ripresa. Conte striglia i suoi undici e gli effetti si vedono già dai primi minuti: grande azione corale dei bianconeri, Vucinic serve Matri scattato sul filo del fuorigioco, l’attaccante bianconero conclude in modo pregevole eludendo l’intervento di De Sanctis e riportando in carreggiata la Juventus sul 2-1. Pochi minuti dopo, Vucinic si presenta a tu per tu con De Sanctis, stavolta abile a chiudere lo specchio della porta all’attaccante montenegrino. Tuttavia, nel momento migliore della Juventus arriva il 3-1 del Napoli al minuto 69: Maggio sgroppa sulla fascia destra e crossa in mezzo per Pandev, abile a battere Buffon per la terza volta dopo aver aggirato Bonucci, autore di una prova tutt’altro che indimenticabile. La partita però non è ancora conclusa, e Mazzarri pensa bene di sostituire Pandev con Santana: tre minuti dopo il gol del 3-1 di Pandev, Estigarribia viene lasciato tutto solo in area napoletana, e fulmina De Sanctis con un tiro di punta in stile calcetto. La Juventus crede nella rimonta e Vucinic ci prova dalla lunga distanza, impegnando De Sanctis in una parata in allungo; il pareggio è questione di attimi ed arriverà al minuto 79 con Pepe, che parte in velocità e conclude alle spalle di De Sanctis dopo aver vinto una serie di rimpalli. Conte inserisce anche Quagliarella (subissato dai fischi dai suoi ex tifosi) e Del Piero, che taglia il traguardo delle 700 presenze in Serie A. Tuttavia, i due giocatori avranno poco tempo per incidere sulla partita e la sfida terminerà sul risultato di 3-3, lasciando l’amaro in bocca al Napoli per non aver saputo gestire situazioni di doppio vantaggio e dando una nuova iniezione di fiducia alla Juventus, che poi concluderà imbattuta il campionato, mettendosi alle spalle l’agguerrito Milan di Allegri.

 

 

 

Come già detto in apertura di articolo, Napoli – Juventus sarà la sfida di cartello della quindicesima giornata.

Entrambe le squadre hanno vinto nell’ultimo turno di campionato: un Napoli opaco ha vinto col minimo scarto ad Udine grazie ad una rete di Jorginho, mentre la Juventus ha disputato una buona partita contro il Crotone, battuto per 3-0 allo Juventus Stadium. Alcuni protagonisti dovranno assistere alla partita dalla tribuna: per il Napoli, assenti Milik e Ghoulam, che rivedranno il campo nella prossima stagione causa terribili infortuni, per la Juventus non partiranno per Napoli Lichtensteiner e Pjaca, e nelle ultime ore anche Mandzukic ed Howedes hanno dato forfait. A livello tattico, per il Napoli non dovrebbero esserci grossi scossoni, con i reparti avanzati già definiti ed il dubbio di Sarri riguardo alla coppia di terzini da impiegare, in particolare si profila il ballottaggio tra Mario Rui e Maggio. Situazione più interessante in casa bianconera: l’infortunio di Mandzukic dovrebbe portare Allegri ad impiegare un 3-4-2-1 con De Sciglio ed Alex Sandro esterni a centrocampo, ed Higuain supportato da Dybala e Douglas Costa. Sarà più difficile vedere un 4-2-3-1 con Higuain supportato da Douglas Costa, Dybala e Cuadrado. Per stato di forma il Napoli appare favorito, anche se non dovrà assolutamente approcciare la gara in modo presuntuoso oppure farsi prendere dal facile entusiasmo, con la Juventus sorniona e pronta a punire eventuali distrazioni o approcci sbagliati degli azzurri di Sarri. La posta in palio per la partita è davvero alta anche se la sfida non è decisiva, e le due squadre cercheranno a tutti i costi i 3 punti per poter allungare sulle inseguitrici oppure per rendere ancora più avvincente un campionato caratterizzati da nuovi ed aggueriti protagonisti.

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