| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

No!Man of The Week: Nicola Rizzoli

Giovanni Cardone, 14 Febbraio 2017

⁠⁠Settimana carica di contenuti quella appena conclusasi nel nostro campionato, dal punto di vista che più ci interessa in negativo ci ha regalato un sacco di formazioni incapaci oramai sempre più di riprendere la giusta rotta, esempi indelebili sono il Sassuolo di Di Francesco e il Genoa di Juric, passando per Milan e Lazio che in questo Monday Night ci hanno mostrato come la paura di diventare grandi può avere un impatto devastante su qualunque tipo di bel gioco.

 

Data la vastità di carne presente sulla graticola non potevo che scegliere come peggiore della settimana un uomo che il meglio di sé non l' ha dato questi ultimi 7 giorni, ma bensì 2 settimane fa, e le cui gesta non solo si sono decantate abbondantemente per questi 7 giorni, ma promettono di rimanere vive nella mente della gente ancora per molto.

 

Facile capire di chi si parla, e per chi ancora non ci fosse arrivato basta comunicargli che il cuore di chi vi scrive è a tinte nerazzurre, ma la mente è rimasta ancora lì a torino!

 

Ebbene si di Nicola Rizzoli non se ne può più, e ciò che mi spinge a quest ' ennesimo sfogo è il video postato da interchannel in cui vediamo il grande arbitro salvare il peggiore dei retropassaggi di Chiellini inventandosi di aver visto il pallone in movimento; un qualcosa di assurdo, che sommato ad un' altra moltitudine di episodi rende molto difficile accettare la buona fede del miglior fischietto nostrano.

 

Come se non bastasse, ad alimentare l' odio interista verso di lui, ci ha pensato lo stesso Rizzoli giustificando totalmente il proprio operato in un intervista concessa alle Iene, e come se non bastasse buttando fango sull' inter, colpevole secondo lui di aver alzato questo polverone solamente per cercare di ridurre le squalifiche di Icardi e Perisic.

 

Ora non sono qui per rifare l' ennesima moviola nel tentativo di strappare un pizzico di compassione per un paio di rigori non concessi; ma per criticare aspramente la gestione filo juventina di gara di un arbitro che non più di 3 anni fa non sbagliava nemmeno l' assegnazione di una rimessa laterale durante la finalissima del mondiale.

 

Trovo assurdo che Rizzoli abbia avuto il coraggio di fischiare un fallo a favore della Juventus ogni qual volta un giocatore con la maglia bianconera stramazzava al suolo, indipendente dal motivo, sia che ci sia stato un semplice contrasto o che il giocatore fosse caduto da solo, o si sia scontrato con un compagno come accaduto nell' ultimo minuto della supersfida.

 

Rizzoli da sempre è stato un arbitro famoso e ammirato per lasciar correre il gioco in pieno stile british, com' è possibile che questa sua qualità quando arbitra la Juventus finisca clamorosamente nel dimenticatoio tanto da costringerlo a far ripetere una punizione per ben 3 volte fino a quando Chiellini non azzecchi il giusto retropassaggio? E cosa ancora più assurda, come fa il nostro grande arbitro a continuare a giustificare i suoi errori quando anche il suo capo Nicchi li ha condannati?

 

Insomma siamo dinnanzi all' ennesima telenovela arbitrale filo juventina, e sono certo che queste allusioni mai si fermeranno e anzi continueranno ad accumularsi creando costantemente rabbia e delusione e lasciandoci sempre in malafede, almeno fino a quando il club di corso Galileo Ferraris non ammetterà definitivamente di giocare le partite in dodici...

Varcaturese Doc., ma con il cuore platealmente in tinte nerazzurre; sono stato uno dei primi a cogliere per questioni di centimetri al volo la brillante idea di un amico, e a divenirne ben presto parte integrante.

Folgorato dall' amore per la beneamata, ma ancor prima per quello che è lo sport più bello del mondo, sarò ben lieto di accompagnare tutti voi in questo lungo viaggio, non mancando di sottolineare anche con un velo di sottile ironia tutto ciò che ruota intorno alla magica sfera che ogni domenica riempie in nostri cuori.

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