| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

No!Man of The Week: Max Allegri

Giovanni Cardone, 04 Ottobre 2017

⁠⁠⁠Dopo una settimana di ingiustificabile assenza chiedo umilmente scusa, e per farmi perdonare ho deciso di ripartire subito col botto!

 

A finire sulla graticola, scalzando alle 22 e 50 Vincenzo Montella da quest'invidiabile trono, ci finisce di diritto il buon Max Allegri, che cede con un secondo tempo imbarazzante la vetta ad un Napoli sempre più lanciato verso la conquista dello scudetto. Max ha diverse colpe nel flop di Bergamo; le prime si mettono in evidenza già prima di scendere in campo, è infatti assurdo poter pure pensare di fare turnover prima di una gara così delicata alle porte della sosta delle nazionali. Se Bernardeschi non ha nulla da invidiare al collega Cuadrado, sugli esterni l'assenza di un giocatore come Alex Sandro si è fatta sentire, soprattutto vedendo giocare Asamoah che è apparso incapace di dare profondità all'azione offensiva e ha mostrato seri limiti anche in fase difensiva essendosi rivelato inutile addirittura nel pressare. Dall' altro lato Lichtsteiner non riusciva a vedere Gomez nemmeno con il cannocchiale, ha sofferto per tutto il secondo tempo le incursioni di Spinazzola, e oramai con la Var neppure il suo gioco sporco potrà dare i risultati sperati.

 

In mezzo al campo sarà pur vero che Betancourt ha le carte in regola per diventare un futuro fenomeno, ma è ancora troppo giovane, e in partite carismatiche come questa si è visto come possa andare in sofferenza.

A Max inoltre rimproveriamo la gestione della partita; in vantaggio di due gol non è ammissibile subire quella sfuriata, bisognerebbe cercare di abbassare i ritmi e gestire il pallone, invece pare che la sua Juve non sia rientrata dagli spogliatoi, e con la presunzione di aver già i 3 punti in saccoccia, ha deciso di far giocare gli "scarsi" Atalantini, chiudendosi a riccio manco fosse il Crotone.

 

In ultimo, tra le pecche del mister, anche la gestione dei cambi; uno che vede i suoi calciatori allenarsi tutti i giorni, dovrebbe ben sapere che inserire Barzagli sulla fascia di Gomez è come sacrificare un cervo a dio Zeus; magari sarebbe stato più produttivo sfruttare la corsa di sturaro, o la freschezza di Rugani spostando Chiellini terzino.

 

La davanti, anche dopo il gol annullato dalla Var, non capisco il perché togliere un Mandzukic, che seppur stanco, poteva dare una grossa mano con le sue lunghe leve, magari ripulendo per le due punte i palloni alti sporchi nel finale; per inserire al suo posto un Douglas Costa, che oltre a non aver ancora segnato, neppure pare aver minimamente convinto con le sue sfuriate fini a se stesse.

 

Sta di fatto che la Juventus ha incassato una sconfitta a Barcellona e questo pareggio nelle uniche partite complicate della stagione, quindi non oso immaginare cosa potrebbe accadere al momento in cui affronterà Napoli e Roma; occorre per questo resettare una mente ancora rimasta nello spogliatoio di Cardiff, e magari intervenire a Gennaio sul mercato per puntelllare il reparto arretrato, sennò si rischia per tutta la stagione di traballare là dietro a ritmo di "baila como el papu"...

 

 

Varcaturese Doc., ma con il cuore platealmente in tinte nerazzurre; sono stato uno dei primi a cogliere per questioni di centimetri al volo la brillante idea di un amico, e a divenirne ben presto parte integrante.

Folgorato dall' amore per la beneamata, ma ancor prima per quello che è lo sport più bello del mondo, sarò ben lieto di accompagnare tutti voi in questo lungo viaggio, non mancando di sottolineare anche con un velo di sottile ironia tutto ciò che ruota intorno alla magica sfera che ogni domenica riempie in nostri cuori.

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