| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

Non basta una vittoria...

di Tuccio2010,  3 novembre 2019

Una vittoria striminzita contro un avversario decisamente limitato non può considerarsi una svolta. La prestazione del Milan contro la SPAL non è stata eccezionale, si è vista la solita squadra senza punti di riferimento, individualista, confusa, e senza continuità di manovra. Il Milan ha fatto fatica a creare occasioni da rete nonostante una modestissima SPAL.

Una partita che ha confermato tutti i limiti e i demeriti di chi va in campo. Pioli comincia a capire che al Milan non ci sono “intoccabili”: 

Finalmente Suso è in panchina. Una panchina da confermare,  poiché a parte il gol (non segnava da 165 giorni) , può capitare a chiunque di azzeccare un calcio di punizione. Malgrado abbia corso un po' di più, spinto dall’entusiasmo del gol, è troppo presto per ridargli la maglia da titolare, ed è mio parere che anche kessie meriterebbe la panchina.


Pioli intanto deve chiarirsi le idee sul doppio vu emme, in cui la difesa deve essere a tre con tre difensori puri, anche a scapito di Conti e Calabria. Il “WM” è un modulo molto simmetrico e quindi se davanti alla difesa ci sono due mediani, Krunic e Bennacer, bisognerebbe sfruttare Hernandez come esterno, e non Paquetà.

Lucas non può chiudere la diagonale in fase di non possesso, pertanto in questo ruolo dovrebbe giocare un calciatore che riesca anche a fare la fase difensiva. Per il momento la squadra non possiede un tale giocatore, quindi si dovrebbe cambiare modulo oppure una soluzione potrebbe essere di valersi di  Conti o Calabria. La “M” finisce con tre “punte” e quelle sono Paquetà o Leao, Piatek o Rebic al centro, Bonaventura o Calhanoglu dall’altra parte. Alla squadra serve sicurezza e stabilità, senza riproporre più Biglia, Suso e Kessie, se non in caso di indisponibilità dei compagni.


Bisogna considerare questa vittoria conquistata con un avversario in evidente difficoltà, un piccolissimo passo in avanti. Ci sono piccole note positive, come alcuni giocatori che stanno dando delle buone risposte con Pioli. Paquetà deve essere ancora posto nella sua “posizione” ideale, mentre Bennacer necessiterebbe di un compagno di reparto, ma una tale funzione però non potrebbe essere svolta né da kessie né da Calhanoglu.

Pioli sicuramente sta cercando ancora moduli e uomini, ma alcune scelte sono state ingiustificate e ostinate, e ciò non può bastare. La carica, la voglia o chissà cos’altro… Il Milan deve trovare la formula e gli uomini per fare tornare al gol Piatek. Contro la SPAL è sembrato più vivo ma era la Spal, durante la partita non si è fatto niente per metterlo in condizione di segnare, ha cercato lo scambio, ma la palla non gli è mai stata ritornata.


La squadra deve trovare la maniera di realizzare cross in area, come è successo a Roma in occasione del goal, ed affiancare Rebic e Leao. Questo Milan ha un bisogno assoluto di giocare con due punte, magari con Paquetà a ridosso, per aggiungere qualità e energia negli ultimi sedici metri. É indubbio che la vittoria con la Spal al momento non è un banco di prova attendibile. 

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