| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

Non si può difendere così!

di Tuccio 2010, 23 Marzo 2017

Il Palermo è uscito sconfitto anche dal Dacia Arena per 4-1 e contro un' Udinese che non ha più niente da dire in questo campionato. Questa gara poteva e doveva essere portate a termine in maniera diversa, perché così difficilmente potremo raggiungere l'Empoli che continua a perdere e a cui noi non riusciamo ad accorciare lo svantaggio.

 

Ora ci sarà la sosta per le Nazionali, Lopez (scampato all’esonero) e la squadra dovranno trovare la giusta concentrazione e le giuste motivazioni per riaprire realmente la lotta alla salvezza, ma con i fatti però e non con le promesse, contro il Cagliari bisogna conquistare la piena posta in palio senza se e senza ma, altrimenti non ci saranno tabelle o calendari favorevoli che tengano.

 

Il calendario se vogliamo sorride ancora ai rosanero, ma il Palermo deve assolutamente svegliarsi però, resta sempre comunque invariata la tabella salvezza, con i rosa che restano a meno 7 dal quartultimo posto utile per restare in serie A e con il rischio di giocarsi tutto nelle giornate finali con gli scontri diretti. Alla ripresa del campionato dopo la sosta per le nazionali 11° di ritorno, c’è Roma-Empoli e Palermo-Cagliari, dobbiamo prendere immancabilmente i 3 punti, dando per scontata la sconfitta per l’Empoli, in modo da metterci a meno 4 dalla salvezza a otto gare dalla fine.

 

Dopo la pesante sconfitta contro l'Udinese, si è parlato addirittura di esonero per Diego Lopez, onestamente al di là della possibilità sprecata di ridurre il distacco dall'Empoli, il Palermo è stato inesistente nel primo tempo e agghiacciante nella ripresa, in una gara che non era per niente proibitiva, ma neanche il Padre Eterno riuscirebbe a fare giocare da squadra questo Palermo, quindi che c’entra Lopez?

 

Il presidente Baccaglini ha poi smentito o per lo meno ha ridimensionato Zamparini, che a quanto pare di sua iniziativa e senza interpellare Baccaglini forte del suo ruolo di consigliere, ha discusso con il gatto (Di Marzio) e la volpe (Curkovic) ed ha contattato Ballardini, che pare abbia giustamente rifiutato.

 

Il neo Presidente Baccaglini ha voluto ribadire che non è un Presidente fittizio ma per me finché Zamparini non scompare dal calcio, continuerà a prendere le decisioni rimanendo dietro le quinte. Il primo di Maggio sapremo se finalmente ci saluta e se ne va, lasciandoci lì dove ci aveva preso: in serie B. Grazie per quello che ci hai dato e speriamo che il nuovo corso sia veramente già iniziato.

 

A Baccaglini chiediamo “basta vergogne”, lui chiede di essere giudicato dai fatti e dice che i progetti non cambiano neanche in caso di retrocessione, c’è un piano A e un piano B e in entrambi sono compresi i progetti per lo stadio e per il centro sportivo nuovo, quindi dobbiamo aspettare... del resto cosa ci resta da fare?

 

La partita con il Cagliari si deve vincere, possiamo anche retrocedere ma deve avvenire a testa alta come ha fatto l’Empoli con il Napoli, è una vergogna vedere partite del genere, lo diventa ancora di più se si pensa che il calendario rispetto a quello dell’Empoli, ci consente l’opportunità per costruire la salvezza.

 

A vederli giocare così mi sento uno stupido a crederci ancora ma ci spero, forse perché la speranza è l’ultima a morire o forse perché la matematica non ci condanna ancora, vero è che alla 12° giornata l’Empoli può battere il Pescara in casa e noi possiamo perdere con il Milan e i punti di distacco diventerebbero 10, ma se alla ripresa loro perdono a Roma e noi battiamo il Cagliari, restiamo a 7 punti con 7 gare da disputare, scontro diretto compreso.

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