| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

Povera Sicilia...

di Tuccio 2010, 19 Maggio 2017

Serata tristissima, il Trapani dopo 4 anni torna in Lega Pro e senza passare dalla speranza dei play out, la sua sconfitta a Brescia e le contemporanee vittorie di Avellino e Ternana, non hanno dato scampo ai siciliani, peccato perché la squadra è stata protagonista di un ottimo girone di ritorno, fatto salvo che crollare nel momento decisivo, con 4 sconfitte nelle ultime 5 partite.

 

Un epilogo triste per una squadra, per una società, per una città e per tutta l’isola intera, una retrocessione che con quella del Palermo, allontana mestamente il calcio siciliano in maniera netta dal calcio che conta, il Trapani poi nel breve giro di 12 mesi è passato dalla finale playoff per la serie A alla Lega Pro, tutto in meno di un anno.

 

Una retrocessione principalmente figlia dell'orrendo girone di andata con appena 13 punti in 21 partite e anche di Zamparini se vogliamo, che in pieno mercato estivo ha sottratto ai granata il DS Faggiano, salvo farlo scappare via a Parma solo dopo due mesi, decretando di fatto le due retrocessioni.

 

Niente playout e per me Serie B sempre più amara perché retrocede anche il Vicenza, abito a Cittadella a 28 chilometri dalla città laniera, li speravo di assistere ad una partita del Palermo, il Verona è tornato in A e se lo facesse lo stesso anche il Cittadella che è ai play off, il Palermo in veneto lo vedrò solo a Venezia, ma soprattutto mi dispiace per il Trapani.

 

Sarebbe bastato un pareggio con il Brescia, o che l'Avellino non battesse il Latina, per continuare a sperare attraverso gli spareggi, invece no, neanche il premio di un’altra occasione, Maggio sempre più amaro, un anno dopo la finale dei playoff persa contro il Pescara, il Trapani con Vicenza, Pisa e Latina retrocede in Lega Pro.

 

L'augurio è che possa tornare prontamente in serie B e con il Trapani magari pure il Catania e che non sia un arrivederci con il Palermo, perché vorremmo che anche per noi la retrocessione durasse un solo anno.

 

Mentre si continua a lavorare intensamente per il closing (speriamo non sia come quello del Milan), penso, credo e spero che qualcuno non so chi, stia lavorando anche al mercato, possibile che lo stia facendo Baccin prima di andare via, magari su suggerimento del nuovo DS già ingaggiato ma di cui si attende l’ufficialità a fine closing, ma speriamo che al mercato qualcuno ci pensi.

 

Se non facciamo la fine del Parma e visto che ci attende una corposa rivoluzione, sia in società, che nell’allestire una squadra competitiva per provare a tornare subito in serie A e restarci a lungo e bene, qualcuno nel frattempo qualcosa deve fare e sono sicuro che è così.

Sono sicuro che a qualcuno le richieste per Nestorowski, Gonzalez e per Rispoli sono arrivate e magari lo stesso qualcuno starà tessendo le trattative per le sostituzioni, tanto che per il reparto offensivo torna il nome dell'attaccante della Ternana, il 24enne Avenatti, che è un calciatore degno d’attenzione, ma siccome è già stato seguito in passato, potrebbe pure essere una suggestione giornalistica, visto che lo danno in procinto di finire a Cagliari.

Certo magari stavolta potrebbe essere la volta giusta ma dobbiamo aspettare qualche ufficialità, secondo me però si tratta di un giocatore che non può fare reparto da solo, quindi serve un compagno e due attaccanti di scorta, per tanto ce né lavoro da fare, visto che attualmente di attaccante abbiamo solo Nestorowshi e chi lo ha sostituito Sallai, a fine stagione tornerà al Puskás Akadémia.

 

A suffragio di quanto ho detto su Avenatti parlano i numeri, con la Ternana in serie B dal 2013, in quattro anni ha collezionato 136 presenze e segnato 33 reti, per una media di 8 reti a campionato che da sole non possono servire a portarci in serie A, quindi serve l’uomo d’area magari Kyle Lafferty, che dopo la mia dichiarata speranza di rivederlo a Palermo, ha rilasciato un'intervista dove ribadisce il suo amore per i colori rosanero. Queste le sue parole: "Amo quei colori, li porto nel cuore e se ci fosse la possibilità di difenderli ancora, lo farei con grande voglia, sarei felice di aiutare il Palermo, anche per i suoi tifosi. Con loro ho un rapporto speciale e vorrei restituirgli il piacere di gioire per la loro squadra. Sono andato via contro la mia volontà. La mia cessione è stata voluta da Zamparini e Iachini. Un epilogo molto amaro, perchè lasciare il Palermo non era certamente ciò che volevo. Le parole di Zamparini non mi sono piaciute, essere stato definito un “donnaiolo ingestibile” non è stato il massimo. Non lo reputo comunque una persona cattiva e lo ringrazierò sempre per avermi portato a Palermo. A Palermo stavo bene, mi ero ambientato nel migliore dei modi, stringendo un grande rapporto coi tifosi. Ho vissuto tantissimi momenti belli sia per quel che riguarda i risultati raggiunti dalla squadra, che per i traguardi personali.” Se non è una sua totale disponibilità a tornare, questa che cos’è?

 

Certo è vero che è bravo, esperto, ottimo per la B e non costa nulla, ma bisognerà vedere cosa ne pensa Ranieri o un altro allenatore che guiderà la squadra la prossima stagione, nel frattempo ma non sappiamo chi, sembra che il Palermo abbia individuato il profilo ideale dell’allenatore per la risalita in Attilio Tesser, reduce dalla promozione con la Cremonese, dopo tanta gavetta il successo più importante è stato con il Novara: la cavalcata dalla Lega Pro alla Serie A.

 

Nella stagione 2009-2010 porta il Novara alla promozione in Serie B e l'anno successivo in Serie A dopo 55 anni di assenza, vincendo la panchina d'argento e a fine stagione retrocede in Serie B, dove rimane per il quarto anno di fila, ma poi verrà esonerato, seguiranno due anni alla Ternana con un 16° e un 12° posto in Serie B, per poi passare all'Avellino per sostituire Rastelli, l’anno dopo va alla Cremonese e al primo anno vince la promozione diretta in serie B.

Sarò un incorreggibile romantico, ma io preferisco sempre Guidolin, a proposito come si sa il Palermo se non lo ha ancora scelto, dovrà per prima cosa ingaggiare un direttore sportivo, il “consigliere” Zamparini ha proposto il ritorno di Rino Foschi e a quanto sembra è un'idea destinata a diventare qualcosa di più.

Se tornasse davvero lui (sarei felice) a questo punto ci sarebbero ottime possibilità di vedere in rosanero Ciano e Rodriguez, in uscita da Cesena (forse già verso Palermo) e per i quali Foschi abbandonò Zamparini la scorsa estate (in interferenza con i consiglieri dell’est).

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