| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

Sembrava che l’accordo fosse ad un passo e che servisse solo la firma per ratificare il rinnovo di Donnarumma, il portiere e la sua famiglia hanno deciso di prolungare con il Milan, ma l’ultimo ostacolo restava Raiola. Fassone ha continuato a tessere la tela e se la firma arriverà (sarò sicuro solo a cose fatte) il merito è tutto suo, come quando i cinesi si sono presentati senza soldi al closing e Fassone rimise in piedi tutta la storia convincendo Elliott, adesso sta ricucendo poco alla volta uno strappo che sembrava insanabile.

 

Fin che non arriva questa firma la storia non può considerarsi finita, anche se per me è una storia che comunque è destinata a durare poco, al massimo due anni, Raiola continua a spingere e ad esasperare l’operazione, per ottenere condizioni economiche sempre più vantaggiose, più per sé che per il suo assistito, ma c’è un limite a tutto, anche a certe cifre e alla decenza.

 

Quindi rimodulato l’accordo tra Milan e Donnarumma, che da 5 passa a 4 anni a 6 milioni e anche nella clausola, una unica da 75 milioni, soddisfatte anche le provvigioni richieste dall'agente, il Milan aspetta adesso Donnarumma in ritiro per cominciare, due anni, il tempo giusto per lanciare Plizzari e poi Gigio sarà un ex.

 

Raiola però non è riuscito a guastare la bellissima cornice di pubblico che ha accolto la squadra con grande entusiasmo, si torna a respirare l’aria dei tempi belli, il 27 luglio torniamo a giocarci qualcosa d’importante in Europa e ad oggi mancano solamente due tasselli per definire la campagna acquisti.

 

Con l’arrivo di Conti a questa squadra manca il regista (la trattativa Milan-Biglia potrebbe chiudersi intorno ai 15 milioni) e una punta di livello da affiancare ad Andrè Silva, che potrebbe essere Kalinic, adesso c'è da trovare l'accordo con Lazio e Fiorentina, ma il Milan sta guardando anche ad altri campionati e pensa a giocatori fino ad ora poco nominati, in senso potrebbero esserci delle sorprese.

 

Il Milan comunque mantiene vivo l’interesse per Aubameyang e aspetta il 15 luglio, data di chiusura del mercato cinese, sembra ci sia stato un incontro segreto con lo stesso giocatore e il Milan pare sarebbe disposto a offrire all'attaccante un contratto da otto milioni netti all'anno, la pista Kalinic quindi al momento è ferma. Per il centrocampo Biglia resta nel mirino, Lotito ha riaperto alla trattativa e Lapadula è uno dei profili che interessano alla Lazio, l’attaccante potrebbe rientrare nell'affare per Biglia, mentre per quanto riguarda le uscite, Kucka presto dovrebbe diventare un calciatore del Trabzonspor, il suo posto verrà preso da Crociata dii rientro da Brescia.

 

Bacca adesso sembra molto interessato al progetto dell'Olympique Marsiglia, il quale è fermo a 20 milioni, mentre il Milan fa una richiesta di 30, ma sa che sono troppi soldi e che ha necessità di cedere, l’organico a disposizione di Montella è composto da 35 calciatori e il Milan deve ragionare anche sulle uscite. Vangioni è nel mirino del River Plate e piace anche al Getafe, Paletta si avvicina al Torino e sono ancora distanti invece le parti su De Sciglio, la Juventus offre 6 milioni e il Milan è sceso a 12, anche se potrebbe esserci uno scambio, Cuadrado al Milan per De Sciglio più soldi ai bianconeri, Rodrigo Ely è molto vicino a un ritorno all’Alaves e per Bertolacci si va verso il prestito secco al Genoa, mentre per Niang il Milan vuole cederlo a titolo definitivo.

 

Il Milan poi ha praticamente definito l'arrivo di Antonio Donnarumma dai greci dell'Asteras Tripolis a costo zero e sarà il terzo portiere con il fratello Gigio e Storari, ma non si pensa solo al mercato attuale perchè il Milan ha chiuso per l'arrivo del giovane polacco Bargiel, centrocampista classe 2000 che arriva dal Ruch Chorzow per 350mila euro più bonus.

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