| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

Rivoluzione Milan!

di Tuccio2010,  24 Novembre 2019

Ho sentito finalmente molti opinionisti dichiaratamente anti Milan dire che Piatek è servito poco e male, ma non pensiate che si tratti di un gesto di umiltà, serve solamente per criticare l’eventuale arrivo di Ibra. Due persone invece sono obiettivi e attendibili: Sconcerti e Pioli, che hanno ribadito il vero problema delle punte rossonere.

Non sono mai stato d’accordo sulla maledizione della maglia numero 9, più che altro credo che il Milan  abbia la maledizione di Pirlo. Tutto è cominciato il giorno in cui è andato via, da allora abbiamo cambiato otto allenatori, bruciati altrettanti centravanti, ma il problema centrocampo non vuole affrontarlo nessuno. Suso poteva essere una soluzione ma non si è rivelato tale, manca un trequartista che aiuti le punte.


Tra gli obiettivi del Milan per l’attacco ci sarebbe potuto essere anche Mandzukic, ma ha già scartato Qatar e Cina perché si aspetta la chiamata di un campionato più importante, come la Premier con il Manchester United o la Bundes con il Borussia Dortmund.

La novità è che adesso ci pensa anche la Major League Soccer, con l'Inter Miami CF, a volerlo acquistare. Uno scenario che allontana comprensibilmente Mandzukic dal Milan, valorizzando sempre più la candidatura di Ibra, che non ha ancora scelto e non si capisce il motivo. 

Se fosse  vero che lasciasse la MLS per un campionato più importante, e il campionato Italiano ha maggior rilevanza, è pure vero che andare a giocare nel Bologna che insiste nel tentare di acquisirlo, non mi sembra la sua massima aspirazione. La scelta secondo la mia opinione è tra il Milan e il Napoli, ma per questioni diametralmente diverse.


Intanto Raiola sta temporeggiando in attesa dell’offerta migliore e delle condizioni più convenienti per lui e la sua famiglia. Condizioni che potrebbero anche non coincidere poiché la moglie di Ibra preferirebbe Milano, mentre lui la Champions. 

Al Milan non sono proprio convinti e al Napoli è dura con De Laurentiis, ma una cosa è certa: Ibra darebbe un senso alla stagione di entrambe.

Forse il Milan ne trarrebbe il beneficio maggiore, portando entusiasmo, ambizioni e cosa non indifferente l’aumento del valore dei giocatori. È palesemente visibile, senza essere grandi esperti che l’arrivo dello svedese sarebbe di stimolo, oltre che istruttivo per Paquetà, Piatek, Leao, Calhanoglu e forse anche per Suso.

Dipenderà tutto da Ibra. Sostanzialmente le proposte di Milan e Bologna sono uguali ed è lui che deve decidere in base alle priorità: la moglie e i figli che preferiscono Milano, le prospettive delle due squadre, il progetto. Al momento mi sento di escludere il Napoli che eventualmente però, potrebbe diventare la “scelta”. La settimana prossima si capirà molto dell’operazione dato che il Milan lo vorrebbe subito a Milanello.


L'operazione resta per tutti complicata e il Milan per non farsi trovare impreparato si sta inserendo su Giroud, dato per certo all’Inter.

Tra i papabili per me è il migliore. Sotto l’aspetto progettuale (l’età), gioca in coppia con la prima punta e fa la prima punta, non ha il carisma di Ibra o la carica di Mandzukic, ma è un attaccante esperto e probabilmente l’unico rimasto.

Per fare questa e le altre operazioni servono altrettante uscite a gennaio, praticamente già individuate in: Kessié, Rodriguez e Borini, senza escludere qualcuno degli attaccanti, ma per convincere Ibrahimovic oltre a una barca di soldi serve almeno un anno e mezzo di contratto, per il mercato invernale poi c’è da fare una riflessione anche a centrocampo. Rakitic dovrebbe lasciare il Barcellona a gennaio, il centrocampista sembra sia stato offerto all’Inter e al Milan, ma per entrambi e per motivi diversi la risposta dei due club non è stata interessatissima. il Milan a mio avviso, giustamente, ha puntato Xhaka dell’Arsenal,  per età, ingaggio, utilità tattica e per la conoscenza con Gazidis. Il piano B è Strootman, che conosce il nostro campionato, sembra ripreso dall’infortunio e il Marsiglia lo darebbe in prestito con diritto di riscatto.


L’altro ritocco dovrebbe avvenire in difesa e l’obiettivo principale è Demiral. Costa tanto ma non credo che il piano B sia Rugani, che comunque a me piace, ma in questo Milan non sarebbe il massimo. Inoltre c’è la questione Donnarumma, credo che non andrà via a gennaio, ma non rinnoverà a quelle cifre chieste da Raiola. Pensare ad un’alternativa è quindi una cosa giusta, certo, alternative assai economiche, per non polverizzare la plusvalenza della cessione. Al momento i nomi ricorrenti sono Perin e Plizzari, ma allo stato attuale non le considero le soluzioni migliori.

Intanto le opinioni generali su Theo Hernandez costato 21 milioni, e su Bennacer costato 16 milioni, con le loro prove convincenti hanno dimostrato di poter davvero diventare top nei loro ruoli. Hernandez sembra già valere sui 35 milioni e il centrocampista algerino ha dimostrato di valere ben più di quanto ha speso il Milan. Riabilitano anche i dirigenti che non mi sembrano poi così scarsi.



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