| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

Roma - Lazio, il Derby della Coppa in faccia

di Antonio Sorrentino, 18 Novembre 2017

Ci sono alcune partite per le quali basta solo leggere i nomi delle due squadre per comprendere la rivalità esistente, dovuta a vari fattori tra i quali condividere una città dividendosi i tifosi, affrontarsi ripetutamente nel corso degli e, ultimo ma non ultimo, lottare per gli stessi obiettivi o per contendersi un trofeo. Se questi elementi non dovessero bastarvi per definire il contesto, aggiungete anche il tamtam mediatico di una “piccola cittadina” di quasi 3 milioni di abitanti: gli ingredienti sono pronti, il piatto della settimana è il derby Roma – Lazio, che aprirà la tredicesima giornata della Serie A e si disputerà sabato pomeriggio alle ore 18. Il precedente narrato è la finale di Coppa Italia dell’anno 2013, vinta dalla Lazio grazie ad un gol di Lulic, da allora sempre più idolo per la parte biancoceleste della Capitale.

 

 

Roma, 26 Maggio 2013. Roma e Lazio hanno appena concluso il campionato in sesta e settima posizione e si sfidano nella Finale di Coppa Italia con il chiaro intento di portare a casa il trofeo non solo per stabilire la propria supremazia in ambito calcistico a Roma, ma soprattutto per garantirsi un posto in Europa League. Cornice della sfida è lo stadio Olimpico di Roma. Per quanto riguarda le scelte tattiche, Andreazzoli schiera Destro come centravanti al posto di Osvaldo, con Totti, Lamela e Marquinho a comporre la linea dei tre trequartisti. Per la Lazio non ci sono grosse novità rispetto alle indiscrezione sull’undici titolare, con l’unica eccezione costituita da Onazi che rimpiazza un Mauri in condizioni fisiche non ottimali. L’inizio di partita è caratterizzato da un atteggiamento molto lontano dal fair play: dopo nemmeno un minuto Ledesma si becca un giallo per un calcio rifilato a Totti; per la prima occasione del match bisognerà attendere il quinto minuto e sarà la Lazio a rendersi pericolosa con una conclusione dalla distanza di Lulic, ribattuta da Lobont con Klose in agguato che tuttavia non riuscirà a ribadire in rete. La risposta romanista non tarda ad arrivare ma l’inserimento di Bradley su assist di Lamela produce soltanto un innocuo cross, non pericoloso per la difesa della Lazio. La partita non è assolutamente bella ed è continuamente spezzettata da falli: giallo allo scoccare del quarto d’ora per Balzaretti, pochi minuti dopo Lamela non impensierisce Marchetti da lontano. Ci provano anche Totti e Ledesma dalla distanza, ma la mira è tutt’altro che precisa e la palla si perde sul fondo in entrambi i casi. Intanto, ciò che non manca è il nervosismo: Marquinho si fa ammonire per proteste, mentre Hernanes finisce sul taccuino dell’arbitro per aver usato maniere troppo forti per fermare la progressione di Lamela. Verso la fine del primo tempo, le migliori occasioni per entrambe le squadre: al minuto 35, Klose impegna Lobont con un colpo di testa sul quale il portiere romeno è superlativo; all’ultimo minuto del primo tempo cross di Marquinho per Destro, che impatta di testa spedendo fuori dallo specchio della porta. Finisce senza reti il primo tempo di una partita non propriamente spettacolare, con le due squadre che sentono la pressione e sono attanagliate dal nervosismo, testimoniato dai numerosi gialli esibiti da Orsato durante i primi 45 minuti di gioco.

 

 

Secondo Tempo. L’inizio della seconda frazione di gioco è caratterizzato da 10 minuti alquanto noiosi e senza nessuna occasione degna di nota, se si eccettuano due conclusioni di Marquinhos e Candreva, entrambe molto lontane dalle rispettive porte. Al minuto 57, Mauri sostituisce un dolorante Ledesma. La partita continua con lo stesso canovaccio del primo tempo, tanti falli e poche occasione degne di nota, perlopiù sotto forma di conclusioni dalla lunga distanza; al minuto 68 acuto di Lulic che serve in velocità Mauri: il neo-entrato è abile ad attaccare ed a crossare verso Klose, in leggero ritardo con l’appuntamento con il pallone. Al minuto 71, l’episodio che decide la partita: Candreva crossa in mezzo, Lobont smanaccia ma non allontana a sufficienza e la palla giunge a Lulic, che scarica in rete tutta la sua rabbia e fa esplodere il settore biancoazzurro dello Stadio Olimpico. Pochi minuti dopo, la Roma ha l’occasione per pareggiare grazie ad una punizione di Totti che calcia di prima intenzione verso la porta di Marchetti: Destro non riesce a colpire di testa e la palla viene ribattuta sulla traversa da un goffo quanto fortunato intervento del portiere laziale. Andreazzoli capisce che bisogna giocarsi il tutto per tutto e manda in campo Osvaldo per Balzaretti; la Roma alza il suo baricentro ma la reazione è alquanto confusa e sterile, mentre la Lazio non capitalizza a dovere una serie di contropiedi orchestrati da Mauri e Candreva. Il recupero di 4 minuti non cambia le carte in tavola: vince la Lazio per 1-0al termine di una partita tecnicamente brutta ma dai grandi contenuti agonistici, con Lulic nuovo eroe della torcida biancoazzurra e “protagonista” dei tanti sfottò negli anni successivi, sia personali che a livello di social network. È una festa tutta biancoazzurra, con Petkovic osannato come condottiero di una grande impresa; mentre per la Roma è la mesta conclusione di una stagione non in linea con le aspettative, che invita i dirigenti giallorossi a riflettere sulla necessità di programmare una nuova scalata alle vette del campionato italiano, partendo già dai mesi successivi con un nuovo allenatore e qualche rinforzo ad una rosa non all’altezza degli obiettivi di una società ambiziosa come la Roma.

 

 

 

Come già anticipato ad inizio articolo, Roma – Lazio si giocherà oggi pomeriggio alle ore 18 e sarà uno degli incontri di cartello della tredicesima giornata di campionato. Nell’ultimo incontro disputato la Roma, che deve ancora recuperare la difficile partita in casa della Sampdoria, ha espugnato l’Artemio Franchi di Firenze grazie ad un divertente 4-2, mentre la Lazio non ha disputato il proprio incontro casalingo contro l’Udinese a causa del forte nubifragio abbattutosi su Roma una decina di giorni fa. Le due squadre sono vicine in classifica in quanto la Lazio è quarta a 28 punti e precede la Roma di un punto e di una posizione. Entrambe le squadre devono fare il conto con una serie di infortuni: per la Roma saranno fuori Karsdrop e Bruno Peres, mentre i biancocelesti dovranno fare a meno di Marchetti, Wallace e Felipe Anderson. La Roma dovrebbe adottare il 4-3-3, con Florenzi in posizione da terzino: tatticamente è una mossa interessante, in quanto costringerà il giocatore romanista ad una partita di contenimento, anche se non sono escluse eventuali scorribande offensive. In attacco, Perotti ed El Shaarawy supporteranno Dzeko. Per quanto riguarda la Lazio, Simone Inzaghi dovrebbe optare per il 3-4-2-1, nel quale Milinkovic-Savic e Luis Alberto saranno i compagni d’attacco di Immobile, e dovranno anche impegnarsi in fase di ripiegamento in modo da poter aiutare i compagni e non lasciare troppo spazio alle iniziative romaniste. La posta in palio per questa partita è importante, ma ciò non dovrebbe impedire alle due squadre di poter esprimere al meglio il proprio gioco in modo da continuare ad accumulare punti fondamentali per raggiungere posizioni di vertice.

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