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Roma - Napoli 4-4, pioggia di gol nel derby del sole

di Antonio Sorrentino, 03 Marzo 2017

Nell’attesa del ritorno delle grandi sfide internazionali, i top club italiani si concentrano sui trofei nazionali infatti sono appena andate in scena le partite di andata delle semifinali di Coppa Italia. Nella prima sfida la Juventus ha regolato in casa il Napoli per 3-1, mentre nella seconda sfida la Lazio ha battuto i cugini della Roma con un classico 2-0. La sfida della settimana vede coinvolti i due team usciti sconfitti in settimana in Coppa Italia, che daranno vita al big match della ventisettesima giornata tra Roma e Napoli, che per motivi di ordine pubblico verrà disputata sabato pomeriggio alle 15. Nel prossimo paragrafo, verrà illustrato il pazzo precedente della stagione 2007/08, quando Roma e Napoli diedero vita ad una folle partita finita in parità con ben 8 reti realizzate.

 

 

 

Roma, 20 Ottobre 2007. Ottava giornata di campionato. Dopo un’assenza di 6 anni, torna il “Derby del Sole” in Serie A, con la Roma impegnata nell’inseguimento della capolista Inter ed il Napoli partito bene in campionato con il chiaro intento di ottenere una tranquilla salvezza. Spalletti lascia Vucinic in panchina schierando Mancini, Perrotta e Giuly alle spalle di Totti “falso nueve”, mentre sono indisponibili i brasiliani Juan e Doni. Reja ridisegna il Napoli inserendo Blasi per Bogliacino e Grava per Garics. Inaspettatamente l’inizio della partita è favorevole al Napoli, in vantaggio al secondo minuto: la difesa della Roma è rimasta negli spogliatoi e rimane ferma mentre Lavezzi, con una gran conclusione, piega le mani di Curci portando avanti la squadra partenopea. A questo punto la Roma reagisce tenendo il pallino del gioco, tuttavia la squadra di Reja amministra bene il vantaggio chiudendo tutti i varchi e non lasciando spazi né per inserimenti né per conclusioni pericolose da fuori area; fino alla mezz’ora si registra un’unica occasione per la Roma con un’innocua punizione di Totti che non impensierisce la difesa partenopea. Alla mezz’ora, Paolo Cannavaro stende Perrotta in area di rigore: Tagliavento assegna la massima punizione alla Roma, la cui trasformazione è affidata al Capitano Totti, bravo a realizzare il punto dell’1-1 spiazzando Iezzo con un tiro potente ed angolato. La Roma acquisisce fiducia e si fa più intraprendente e pericolosa, con una manovra avvolgente fatta di passaggi veloci e ricerca della profondità: da una delle tante azioni offensive, la palla arriva a Totti che calcia di prima intenzione verso la porta azzurra, trovando una respinta difettosa di Iezzo, sulla respinta del portiere napoletano si avventa Perrotta che ribadisce in rete portando in vantaggio la Roma sul 2-1. Questa è sostanzialmente l’ultima emozione del primo tempo, e le due squadre andranno a riposare con la Roma in vantaggio per 2-1 a metà partita.

 

 

Secondo tempo. Stavolta il Napoli impiega appena 60 secondi per realizzare la rete del pareggio: autore della realizzazione è Hamsik, che batte Curci con un preciso tiro indirizzato all’angolino basso alla sinistra del portiere giallorosso. Pochi minuti dopo lo stesso Hamsik manca il colpo del potenziale vantaggio azzurro, ma sarà la Roma a passare in vantaggio: al minuto 52, De Rossi calcia in modo debole verso la porta di Iezzo, poco reattivo nella circostanza e quindi colpevole. La partita rimane molto bella ed entrambe le squadre sono propositive, con il Napoli che alza il baricentro per tentare di uscire imbattuto dall’Olimpico e la Roma pronta a pungere in caso di sbavature della retroguardia partenopea. Al minuto 64, il Napoli segna il punto del 3-3: Zalayeta non riesce ad arrivare su un cross proveniente dalla sinistra, la difesa giallorossa respinge ma la palla arriva a Gargano che calcia di prima intenzione, battendo un Curci non propriamente impeccabile sul tiro del piccolo centrocampista uruguayano. A questo punto la partita vive una fase caratterizzata da un calo fisico per entrambe le squadre, ora più attente a non subire gol piuttosto che a realizzarne: questa fase di stanca viene interrotta alla mezz’ora da una grande giocata di Lavezzi, il cui tiro si schianta sulla traversa. Nel momento più brutto della partita, la Roma si porta in vantaggio: al minuto 80, Pizarro calcia senza pretese verso la porta azzurra, Garics devia di tacco spiazzando Iezzo ed indirizzando il pallone oltre la linea bianca di porta per il 4-3 giallorosso. La partita non è assolutamente finita ed il Napoli si tuffa in avanti alla ricerca del pareggio, ed il cuore azzurro viene premiato al minuto 85 quando un preciso cross trova la zuccata di Zalayeta bravo a dare abbastanza forza al pallone in modo che De Rossi non possa intervenire al meglio per evitare la rete. Gli ultimi assalti romanisti non daranno i frutti sperare e Tagliavento fischierà la fine sancendo la conclusione delle ostilità in un pazzo pomeriggio in cui la Roma perderà due punti decisivi per il prosieguo del campionato, mentre il Napoli aggiunge un altro tassello per la salvezza nell’anno del ritorno nella massima competizione nazionale.

 

 

 

Roma – Napoli sarà il big match della ventisettesima giornata e si giocherà sabato 4 Marzo alle 15 allo Stadio Olimpico senza la presenza dei tifosi del Napoli per motivi di ordine pubblico riconducibili alla rivalità tra tifoserie nonché ai fattacci della finale di Coppa Italia del Maggio 2014. L’umore delle due squadre è differente: la Roma viene dalla bella vittoria di San Siro contro l’Inter, nella quale ha messo in luce una condizione atletica strepitosa ed una personalità da grande squadra, mentre in Coppa Italia i giallorossi hanno ceduto al cospetto di una Lazio gagliarda; viceversa il Napoli è stato sconfitto sia in campionato a domicilio dalla favolosa Atalanta di Gasperini, autentica rivelazione del campionato, sia in Coppa Italia allo Juventus Stadium per 3-1. Le due formazioni non hanno particolari problemi: alla Roma mancherà Florenzi (stagione finita) ed è in dubbio Emerson; mentre per il Napoli non saranno della contesa gli indisponibili Allan e Tonelli. Nonostante il diverso stato di forma delle due squadre, la partita è aperta a qualsiasi risultato in quanto sia Roma che Napoli hanno dimostrato di avere molte opzioni a livello offensivo: per la Roma, situazioni di pericolo possono provenire sia da ripartenze, con Salah bravo ad aggredire gli spazi, sia con azioni corali che possono portare più uomini in condizione di battere a rete. Da non sottovalutare nemmeno le situazioni di palla da fermo, con i saltatori romanisti (Fazio, Rudiger, Dzeko e Manolas) che potrebbero creare non pochi grattacapi alla difesa azzurra non sempre impeccabile sulle palle alte. Per il Napoli, potenziali pericoli potranno essere creati dalle azioni in velocità, con i tre giocatori offensivi (Insigne, Mertens, Callejon) chiamati a recitare un ruolo importante per smuovere la solida difesa giallorossa che ha acquisito sicurezza grazie all’altissimo rendimento delle prestazioni di Fazio e Manolas. Quindi, per il Napoli sarà importante riuscire a muovere Fazio e Manolas al di fuori della loro “zona di comfort” in modo da creare spazi in modo da generare potenziali occasioni da gol. Si tratta di una partita da dentro-fuori, nella quale un pareggio danneggerebbe la Roma nella sua rincorsa alla Juventus ed avvicinerebbe più squadre al Napoli nella battaglia per il terzo posto. Quindi, le due squadre daranno il massimo per trovare la vittoria, che servirà alla Roma per continuare la difficile rincorsa alla Juventus ed al Napoli per accorciare le distanze dalla Roma e tenere a debita distanza avversari scomodi e pericolosi.

 

 

 

 

 

 

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