| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

La sfida che verrà trattata questa settimana non è né una partita di cartello, visto che le due squadre non hanno ottenuto buoni risultati in questa stagione, né una partita di tradizione, dal momento che una delle due squadre calca i campi della serie A da pochi anni. Tuttavia, questa partita in passato si è dimostrata spesso divertente e caratterizzata da tanti gol, spesso però realizzata da una sola squadra. Bene, la sfida della settimana è Sassuolo – Inter, che si disputerà domenica ad orario di pranzo ad inaugurare una lunga giornata calcistica.

 

Il precedente che sarà trattato oggi risale al 22 Settembre 2013, anno del debutto del Sassuolo in serie A. Sarà una partita tutt’altro che indimenticabile per la squadra neroverde, che quell’anno debuttò malissimo in serie A facendo presagire scenari inquietanti tuttavia mai verificatasi, come testimonia la “scalata” ai vertici del calcio italiano della compagine di Eusebio di Francesco.

 

L’Inter arriva al Mapei Stadium senza apportare alcuna variazione alla formazione schierata nel match precedente contro la Juventus, mentre Di Francesco opta per un Sassuolo più prudente, schierato con il 4-5-1 al posto del canonico 4-3-3 con Floro Flores unica punta e Schelotto – Missiroli sugli esterni. La partita, anzi per meglio dire il monologo nerazzurro, inizia con l’Inter in attacco fin dai primi minuti con Guarin ed Alvarez che sfiorano il gol con tiri dalla lunga distanza. Al minuto 7 Inter in vantaggio: Nagatomo corre sulla fascia e mette in mezzo per Palacio, che batte agevolmente Pomini. Il Sassuolo è inesistente in campo e l’Inter fa quello che vuole, sfiorando il raddoppio con Taider con una bella punizione. Il raddoppio è solo questione di momenti: al minuto 23, Palacio ci prova dalla media distanza, Pomini respinge in modo molto approssimativo lasciando la palla a Taider che insacca senza alcun problema. Il Sassuolo si fa vedere per la prima volta alla mezz’ora, ma il tiro di Floro Flores non impensierisce Handanovic; al minuto 35 l’Inter segna il terzo gol: Taider viene servito sotto porta ma viene anticipato da Pucino, che però devia alle spalle di Pomini. Di Francesco prova a rimescolare le carte inserendo Zaza al posto di Chisbah, ma la mossa non sortirà alcun effetto e le squadre andranno negli spogliatoi con l’Inter in vantaggio per 3-0 ed in assoluto controllo della partita.

 

 

Secondo Tempo. I 22 in campo rimangono gli stessi del primo tempo e nei primi minuti la partita è piacevole: il Sassuolo ci prova con Zaza senza impensierire Handanovic, pochi minuti dopo Alvarez calcia fuori dalla distanza. 4-0 Inter al minuto 53: Palacio viene lanciato in profondità e conclude verso la porta, Pomini ancora una volta respinge in modo sbilenco sui piedi di Alvarez, che buca la porta neroverde per l’ennesima volta, che non sarà nemmeno l’ultima. A questo punto, Mazzarri fa entrare Milito per far riposare Palacio, mentre Kovacic rileva un ottimo Taider. L’Inter continua a macinare gioco ed occasioni: al minuto 61, Guarin tira fuori su assist di Jonathan, due minuti dopo 5-0 nerazzurro con Milito che, servito da un generoso Alvarez, deposita la palla in rete da due passi. La partita è già finita da tempo e i restanti minuti di partita servono solo alle statistiche ed agli almanacchi: al minuto 75, Cambiasso tira da fuori e realizza un grandissimo gol per il 6-0 nerazzurro, mentre il punteggio finale viene sancito da un gol di Milito che viene servito in modo magistrale da Guarin. 7-0 finale e prosieguo della serie positiva per l’Inter di Mazzarri, mentre il Sassuolo rimane mestamente sul fondo della classifica senza alcun punto in classifica.

 

L’articolo si chiude con questo breve paragrafo sulla sfida della prossima giornata di campionato, che si disputerà domenica ad orario di pranzo. Di fronte si ritroveranno due team che stanno provando a fatica a risalire posizioni in campionato: l’Inter è a centro classifica con 24 punti, distante 7 punti dalla zona Europa occupata dalla Lazio; mentre il Sassuolo è nei bassifondi con 17 punti.

 

Entrambe le formazioni sono state mestamente eliminate dall’Europa League; nell’ultima giornata di campionato i nerazzurri hanno vinto per 2-0 contro il Genoa mentre il Sassuolo è stato sconfitto a Firenze per 2-1. Il Sassuolo arriva a questa sfida in stato di emergenza totale: la lista degli infortunati è lunghissima e annovera tra le sue fila Berardi, Gazzola, Cannavaro, Magnanelli, Peluso, Duncan, Politano e Biondini, mentre l’Inter dovrà fare a meno del solo Medel.

Nonostante questi presupposti facciano pendere il pronostico a favore dell’Inter, l’esito della partita è tutt’altro che scontato, dal momento che il Sassuolo non rinuncia mai a giocare e può vantare tra le sue file individualità interessante come Gregoire Defrel, autore di un gol meraviglioso contro il Napoli. Quindi, nonostante tutto, è lecito aspettarsi una partita con tanti gol, in cui la voglia di giocarsela e continuare la scalata alle posizioni nobili avrà la meglio su eventuali paure e timori dettati da una condizione psico-fisica lontana dall’essere ottimale, o quantomeno accettabile.

© 2016 Una Questione di Centimetri. Tutti i diritti riservati. Il sito è interamente ideato e realizzato da Ciro Ruotolo e Mario Bocchetti.

L'immagine di testata (così come quelle originali, ove specificato) sono opera e proprietà di Martina Sanzi.