| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

The Man of The Week: L'Italia della Panchina!

di Mario Bocchetti, 15 Maggio 2017

La nostra povera Italia è ancora capace di Stupire!

 

Il segreto di una buona squadra è il lavoro che è alla base di ogni seduta di allenamento, la dura fatica dal magazziniere al preparatore, dal medico al secondo allenatore che si muovono sotto la lente d’ingrandimento dell’allenatore. Un uomo solo al comando che deve essere un buon padre di famiglia e soprattutto un ottimo organizzatore per tutti coloro che con la loro professionalità rendono grande una squadra.

 

Il nostro campionato sempre meno competitivo a livello europeo (ovviamente in media), riesce sempre a sfornare veri e propri campioni della panchina, uomini troppo spesso silenziosi e che purtroppo rischiamo di non conoscere mai, visto il moderno atteggiamento di trovare il grande campione del passato per dare lustro anche alla panchina. Quanti Sarri non abbiamo mai conosciuto durante la nostra vita!

 

Ad oggi ci sentiamo di dire grazie a altri due eccezionali professionisti, due uomini che attraverso il lavoro hanno saputo rendere orgogliosi i propri tifosi e soprattutto hanno fatto l’impresa: Davide Nicola e Leonardo Semplici.

 

I due hanno avuto una storia molto diversa, il primo ex calciatore di buon livello è riuscito dopo tanti anni di B a rendere il Crotone una vera squadra, addirittura da essere una delle formazioni più in forma di questa fine campionato. I calabresi sono vicini un solo punto dalla permanenza in serie A e cercheranno di lottare con le unghie e con i denti per mantenere la massima serie. Questo è stato possibile grazie al grandissimo lavoro tattico e soprattutto mentale che Nicola e tutto il suo staff hanno dispensato in questa stagione.

 

L’altro è riuscito, partendo dal basso, a rendere orgogliosa la sua famiglia conquistando tutte le promozioni dall’eccellenza alla serie A, ed oggi si presenta alla guida della Spal in una serie A che dopo tanti anni di buio sta recuperando investitori e soprattutto è alla spasmodica ricerca di favole che rendano la nostra serie A di nuovo un campionato da sognare. Il giovane tecnico grazie ad una preparazione superiore alla media ed una innata predisposizione alla panchina rischia di diventare il prossimo vero e proprio valore aggiunto ad un campionato che rivuole il suo palcoscenico tra i grandissimi.

 

Non è un caso che il campionato più bello al mondo, la Premier, l’abbia vinto un italiano che si è saputo formare a Coverciano, succedendo ad un altro nostro concittadino.

 

 

 

Forzatamente bigamo (ma non lo dite in giro!). Divido il mio cuore tra la passione per la Napoletanità e il calcio. In molti mi definiscono un sognatore dalla maglia azzurra, ma allo stesso tempo sono convinto che Maradona non può fare i miracoli. Il mio amore incondizionato per la cultura che mi avvolge mi ha regalato una seconda Mamma, la mia città che mi accompagna e mi incoraggia in ogni mio scritto. In fondo anche Troisi disse: Chi ha detto che non è serio amare due donne nello stesso momento, o perder tempo per fare la formazione della propria squadra?

© 2016 Una Questione di Centimetri. Tutti i diritti riservati. Il sito è interamente ideato e realizzato da Ciro Ruotolo e Mario Bocchetti.

L'immagine di testata (così come quelle originali, ove specificato) sono opera e proprietà di Martina Sanzi.