| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

Udinese - Cagliari 6-2, chiusura in bellezza!

di Antonio Sorrentino, 21 Aprile 2017

Con il passare delle giornate di campionato, diventano sempre di più le squadre che, ufficialmente, non hanno più obiettivi da conseguire, essendosi salvate con ampio anticipo e, allo stesso tempo, distanziate di troppi punti dalla zona Europa. La sfida dell’articolo di questa settimana può essere introdotta in modo efficace tenendo presenti le considerazioni fatte in apertura di articolo: infatti, protagoniste dell’articolo saranno Udinese e Cagliari, impegnate domenica pomeriggio sul terreno della Dacia Arena per l’incontro valevole per la trentatreesima giornata di campionato. Il precedente narrato è invece relativo all’ultima giornata del campionato 2008/09, partita con tanti gol vinta dall’Udinese per 6-2.

 

 

Udine, 31 Maggio 2009. Udinese e Cagliari chiudono il loro dignitoso campionato in una sfida nella quale la posta in palio si limita meramente ai tre punti ed all’incremento delle statistiche dei giocatori, nonché dei due team. L’Udinese schiera la formazione abituale con il consueto 4-3-3 in cui Floro Flores sostituisce bomber Di Natale; dal canto suo Allegri applica un massiccio turn-over premiando i calciatori meno impiegati in stagione: dentro Lupatelli, Matheu e Astori, riposano Marchetti, Agostini e Lopez. Le due squadre onorano al meglio l’impegno e le occasioni non mancano fin da subito con il Cagliari che si fa pericoloso dopo due minuti con Jeda, impreciso nel battere a rete. L’Udinese sembra essere sorniona, ma realizza ben tre reti in sei minuti: al 10° minuto, D’Agostino serve Asamoah che batte Lupatelli con un diagonale di sinistro; dopo un minuto raddoppio bianconeri con un gol da “rapace d’area di rigore” di Pepe trovatosi tutto solo in area di rigore a seguito di uno sciagurato retropassaggio di Parola; allo scoccare del quarto d’ora azione spettacolare dell’Udinese con Pepe che supera Canini e serve Felipe, la cui conclusione colpisce il palo ma, per sua fortuna, trova Floro Flores pronto all’appuntamento con la rete. 3-0 Udinese in appena 15 minuti e Cagliari frastornato. I friulani hanno anche l’occasione per il 4-0, ma Quagliarella, servito da Floro Flores al termine di una stupenda azione personale, viene murato da Astori. Il Cagliari si fa vedere negli ultimi minuti del primo tempo, ma Handanovic respinge la conclusione di Cossu, indirizzato sul primo palo. Un tiro di Cossu terminato a lato manda le squadre negli spogliatoi sul risultato di 3-0 per l’Udinese, al termine di un primo tempo letteralmente dominato dai bianconeri friulani.

 

 

Secondo Tempo. La partita ricomincia con ritmi blandi ma con un Cagliari più propositivo e desideroso di rendere meno amaro il passivo. Al 54° Acquafresca viene trattenuto in area di rigore da Felipe: calcio di rigore, Acquafresca trasforma spiazzando Handanovic siglando la rete del 3-1. Il Cagliari continua ad attaccare e trova la rete del 2-3 al termine di un’azione corale, nella quale Biondini serve Cossu che aspetta l’inserimento centrale di Parola, puntuale nel trovarsi al posto giusto per battere Handanovic e riaprire una partita chiusa fino a pochi minuti prima. L’illusione però dura appena un minuto: al 57°, Pasquale supera in velocità Astori ed approfitta di un’opposizione molle di Canini per siglare in bello stile la rete del 4-2. Friulani ancora pericolosi al 61°, ma Quagliarella, servito da Inler, colpisce in pieno la traversa con una spettacolare conclusione dalla trequarti cagliaritana; risponde il Cagliari con Fini che però è poco lucido e sciupa una buona palla gol al 65°. Nei successivi 10 minuti è dominio Udinese con Quagliarella che sfiora il gol in due circostanze, con un Lupatelli superlativo a negare la gioia del gol all’attaccante stabile; ci prova anche D’Agostino con esito però negativo. Al minuto 80, Quagliarella trova la rete del 5-2 a partire da un’azione insistita di Pepe, al termine della quale Quagliarella conclude di piatto e insacca la palla sotto al sette per una rete meravigliosa. La difesa del Cagliari, già ampiamente insufficiente per via dell’atteggiamento vacanziero assunto dai sardi, trova il modo di farsi beffare anche da Ighalo, messo in condizione di battere a rete da un bel passaggio del giovane Kimling. La partita si conclude sul 6-2, e l’Udinese termina in bellezza un ottimo campionato con le ottime prestazioni dei suoi attaccanti, mentre per il Cagliari Allegri ha optato per un ampio turn-over difensivo che non ha portato i frutti sperati. Tuttavia, questa sconfitta non pregiudicherà il comunque positivo campionato dei sardi, piazzatisi nella parte sinistra della classifica.

 

 

 

Sebbene siano passati quasi 8 anni dal precedente narrato nei paragrafi precedenti, è possibile trovare analogie con la partita che si disputerà domenica pomeriggio: ancora una volta, le due squadre sono vicine in classifica, seppur posizionate nel lato destro della classifica, e come allora la partita si disputerà a fine stagione ed avrà valenza solo ai fini dei tre punti e dell’incremento delle statistiche individuali e di squadra. Sia Udinese che Cagliari affronteranno la gara con una serie di infortunati che concluderanno anzitempo la stagione: per l’Udinese Samir e Fofana ritorneranno a giocare nel prossimo campionato, mentre per il Cagliari stagione finita per Melchiorri e Dessena. Come già ribadito più volte, le due squadre sono tranquille in quanto lontanissime sia dalla zona salvezza che da quella europea: quindi, in considerazione delle buone individualità a disposizioni dei due tecnici (per l’Udinese da tenere d’occhio Zapata, Thereau e De Paul, mentre per il Cagliari attenzione a Borriello, Joao Pedro e Sau), l’auspicio è quello di vedere una gara spettacolare, con le due formazioni che cercheranno di prevalere sull’avversario cercando di segnare più reti, con la “tranquillità” di fine stagione che potrebbe portare ad una partita divertente per gli spettatori ma con una serie di potenziali distrazioni stavolta poco pericolose per entrambe le squadre.

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