| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

Udinese - Juventus 0-2, la vittoria del sorpasso

di Antonio Sorrentino, 22 Ottobre 2017

Generalmente, i precedenti che racconto in questa rubrica riguardano squadre di alta classifica, in cui l’importanza della partita è data dal nome delle squadre che si affrontano, spesso piene zeppe di campioni e trofei in bacheca. Tuttavia, la sfida di cui si parlerà questa settimana non può essere considerata una partita di cartello, ma ha dato ad un precedente risalente al famoso 5 Maggio 2002, data nella quale l’Inter gettò alle ortiche uno scudetto praticamente già vinto. I più attenti e appassionati avranno quindi compreso che la partita narrata in questo articolo sarà Udinese – Juventus, in programma nel tardo pomeriggio della domenica calcistica.

 

 

Udine, 5 Maggio 2002. La Juventus arriva in casa di una tranquilla Udinese con lo scopo di portare a casa i 3 punti, ma ciò potrebbe non bastare: infatti, per potersi laureare campioni d’Italia è necessario che una Lazio senza troppe pretese riesca a fermare la lanciatissima Inter di Ronaldo. Ma sul campo non c’è margine per pensare alla partita dell’Olimpico: la Juventus parte a mille ed è già in vantaggio dopo due minuti con il solito Trezeguet, a segno di testa su cross di Antonio. Conte. I primi 5 minuti di partita vedono una Juventus compatta, ordinata e motivata, con un’Udinese spenta ed incapace di impensierire i bianconeri di Marcello Lippi. Il passare dei minuti non coincide con un cambio del copione tattico: al minuto 11, Trezeguet lancia in profondità Del Piero, che controlla in modo impeccabile scaricando la palla all’angolo sinistro di De Sanctis: 2-0 e partita virtualmente chiusa. Ma ha segnato anche l’Inter in casa della Lazio, portandosi in vantaggio nella partita ed in vantaggio anche nella corsa al tricolore. Consolidato il vantaggio, la Juventus addormenta la partita, e l’attenzione ormai è più rivolta alla partita dell’Olimpico che alla sfida con l’Udinese. Infatti, la sfida tra le due compagini bianconere sarà avara di emozioni per due terzi del primo tempo, con l’unico brivido regalato da Montero, che impegna severamente Buffon con uno scelerato retropassaggio, messo in calcio d’angolo dal portiere juventino. Nel frattempo, non mancano le emzioni a Roma: dopo il primo pareggio della Lazio, l’Inter si riporta avanti con Di Biagio, ma al 45 Grersko combina una frittata servendo Poborsky per il 2-2 della Lazio, con cui si chiuderà la prima frazione all’Olimpico. Al Friuli la Juventus va a riposare sul vantaggio di 2-0: a conti fatti, questi risultati darebbero lo scudetto alla Juventus, ma rimangono ancora 45 minuti da giocare.

 

 

Secondo Tempo. Nella ripresa, il copione non cambia: la Juventus, seppur poco produttiva in fase offensiva, mantiene il ritmo alto per evitare pericolosi cali di concentrazione, nella speranza che buone nuove giungano da Roma. Poche le emozioni nel secondo tempo: al minuto 56, Del Piero arriva alla conclusione ma Zamboni si oppone evitando la terza rete bianconera; pochi minuti dopo si vede l’Udinese in attacco con Di Michele che si vede annullare una rete per fuorigioco. Intanto arrivano buone ntizie da Roma: la Lazio è passata in vantaggio sul 3-2 e la Juventus si avvicina al suo ventiseiesimo scudetto. Al Friuli di Udine, i minuti passano ed ormai l’attenzione è solo rivolta al match dell’Olimpico, da cui provengono altre buone notizie alla mezz’ora, con la Lazio che consolida il suo vantaggio sul 4-2. I restanti minuti vengono giocati solo da regolamento, ma sostituzioni a parte non arrivano spunti degni di nota: la partita termina sul 2-0 per la Juventus mentre l’Inter perde per 4 a 2, consegnando alla Vecchia Signora lo scudetto numero 26 della sua storia.

 

 

 

L’attualità ci dice che Udinese – Juventus si giocherà domani pomeriggio nella nuovissima Dacia Arena e vedrà di fronte due formazioni in cerca di riscatto in campionato. L’Udinese ha vinto solo 2 partite perdendo le restanti, e si trova in una posizione pericolosa a quota 6 punti, appena uno in più sulla zona retrocessione; mentre la Juventus viene da un periodo di forma poco brillante, in quanto ha subito due rimonte consecutive in campionato che sono valse il pareggio in casa dell’Atalanta e la sconfitta casalinga contro la Lazio, mentre i bianconeri hanno vinto la loro sfida europea contro un tenace Sporting Lisbona per 2-1. Per la sfida di domani pomeriggio, l’Udinese non ha particolare problemi di formazione, mentre per la Juventus saranno indisponibile Howedes e De Sciglio, con Benatia e Sturaro fortemente in dubbio. Probabile l’impiego di Rugani al centro della difesa, mentre per l’attacco rimane confermato il modulo con tre trequartisti alle spalle del Pipita Higuain. Udinese – Juventus rappresenta la classica partita nella quale è vietato sbagliare, perché comunque le due squadre dovranno evitare di perdere punti in quanto potrebbero essere decisivi sia per risalire la china che per non perdere troppo terreno da squadre che in questo periodo stanno viaggiando a tutta in testa alla classifica.

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