| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

Verso Juventus - Napoli, il tabù dello Juventus Stadium per gli Azzurri

di Antonio Sorrentino, 29 Ottobre 2016

La sfida di cartello che vado a trattare in questo articolo è l’anticipo del sabato sera tra Juventus e Napoli, due squadre che negli ultimi anni si sono confrontate ai massimi livelli in campo nazionale contendendosi scudetti, Coppe Italia e Supercoppe Italiane: infatti, Juventus – Napoli è stata per due volte finale di Supercoppa Italiana negli ultimi anni (un trionfo per parte) e nel 2012 le due squadre si sono sfidate in finale di Coppa Italia (vittoria del Napoli per 2-0). Tuttavia, l’attenzione dell’articolo si concentra sulle partite di campionato disputate negli ultimi anni a Torino, dove il Napoli è sempre uscito sconfitto dallo Juventus Stadium segnando solo 1 gol in cinque partite.

 

Infatti, l’ultima vittoria azzurra in casa della Juventus risale al campionato 2009/2010, con una storica rimonta culminata con il 3-2 finale. Trezeguet e Giovinco avevano illuso la Vecchia Signora, una doppietta di Hamsik e un gol di Datolo avevano garantito al Napoli il successo, l’ultimo in casa bianconera perché, da allora, in una sola occasione il Napoli era uscito indenne da Torino in una gara di campionato (mi riferisco al 2-2 dell’ultima giornata del campionato 2010/11). Da questa data, il Napoli non ha più ottenuto punti allo Juventus Stadium: nel prossimo paragrafo, saranno descritte brevemente le ultime partite tra Juventus e Napoli disputate allo Juventus Stadium.

 

 

Come molti appassionati sapranno, la Juventus ha inaugurato il suo stadio di proprietà nel settembre 2011, e da allora ben poche squadre hanno conquistato punti in casa della Juventus. La prima sfida disputata allo Juventus Stadium tra Juventus e Napoli risale al 1 Aprire 2012, con la netta vittoria della Juventus per 3-0. Dopo un primo tempo avaro di emozioni e di palle gol, nel secondo tempo si scatena la vecchia signora che va in rete con Bonucci che devia fortuitamente in porta un tiro di Vucinic; la seconda rete sarà siglata da una splendida azione di Vidal, che ridicolizza Campagnaro e buca De Sanctis sul palo lungo, mentre il gol del 3-0 finale con cui si concluderà è siglato da Quagliarella su azione di contropiede.

 

 

Nella stagione successiva, Juventus – Napoli si disputa nel girone d’andata in data 20 Ottobre 2012 con le due squadre a pari punti: dopo un primo tempo equilibrato con poche occasione (su tutte traversa di Cavani su punizione), nel secondo tempo saranno i cambi a decidere la partita infatti a siglare la rete del vantaggio bianconero sarà Caceres (entrato dalla panchina) mentre il secondo gol viene realizzato da un giovane francese che poi si farà strada con gli anni, ovvero Paul Pogba. Le due reti vengono realizzate nel giro di due minuti (80° e 82°) ed il Napoli non sarà in grado di porre rimedio a questo black-out: la partita termina 2-0 per la Juventus.

 

L'anno dopo, Juventus – Napoli viene disputata ancora una volta nel girone di andata, in data 10 Novembre 2013: la Juventus parte subito forte andando in vantaggio con un gol di Llorente (partito in posizione irregolare di pochi cm); la partita è molto bella e gradevole con occasioni per entrambe le squadre. La zampata decisivo della Vecchia Signora avviene negli ultimi 15 minuti: prima Pirlo con un superbo calcio di punizione, poi ancora una volta Pogba con un gran tiro dalla distanza fissano il risultato finale sul 3-0.

 

 

Nella stagione 2014/15, la sfida si disputa nel girone di ritorno alla penultima giornata: in questa sfida, il Napoli parte forte con due occasioni nei primi minuti, ma sarà la Juventus a passare in vantaggio con un tocco da pochi passi di Pereyra, andando negli spogliatoi sull’1-0. Nella ripresa il Napoli pareggia subito con David Lopez, lesto ad approfittare di una ribattuta di Buffon su rigore sbagliato da Hamsik: ad oggi rimane questo l’unico gol del Napoli siglato in campionato allo Juventus Stadium. La Juventus reagisce subito e sfiora il gol in più occasioni, prima di trovare il vantaggio con Sturaro, che si “beve” Albiol e conclude di prepotenza alle spalle di Andujar. Un calcio di rigore siglato da Pepe fissa il punteggio finale sul 3-1 per la Juventus.

 

E veniamo ora all’ultimo precedente: Juventus – Napoli è stata la sfida scudetto disputatasi il 13 Febbraio di quest’anno. I 90 minuti della partita hanno rappresentato per me una delle partite più povere di contenuti ed emozioni che abbia mai visto, l’unica occasione degna di nota è stata l’anticipo di Bonucci su Higuain libero di colpire di testa. La gara è stata decisa da un tiro di Simone Zaza deviato da Koulibaly, che ha messo fuori causa Reina consentendo alla Juventus di vincere per 1-0 e di sorpassare il Napoli in classifica per un punto. Dopo questa partita la Juventus è stata pressoché perfetta, mentre il Napoli è calato sensibilmente anche a causa di molte trasferte difficili, che hanno fatto perdere molti punti agli azzurri ed hanno consentito alla Juventus di vincere l’ennesimo scudetto della sua storia.

 

 

Juventus – Napoli sarà l’anticipo del sabato sera dell’undicesima giornata della Serie A Tim. Entrambe le squadre hanno vinto nel turno infrasettimanale: la Juventus ha superato abbastanza agevolmente la Sampdoria per 4-1 mentre il Napoli ha avuto la meglio per 2-0 su un coriaceo Empoli tenuto in galla dalle parate di un superlativo Skorupski. In questa partita mancheranno due protagonisti molto importanti: infatti, la Juventus dovrà fare a meno di Dybala infortunatosi a San Siro contro il Milan, mentre il Napoli è orfano del suo bomber polacco Milik da qualche settimana.

 

Alcuni considerazioni tattiche sulla partita: per la Juventus sarà fondamentale sfruttare le non molto infrequenti amnesie difensive del Napoli, sia attraverso inserimenti dei centrocampisti sia con tiri da fuori dato che Reina non è sempre impeccabile tra i pali. Da par suo, il Napoli può contare sull’imprevedibilità data dai protagonisti del 4-3-3 di Sarri: infatti, viene schierato un “finto” centravanti (falso nueve) che sfruttando la sua mobilità può mettere in difficoltà la retroguardia bianconera. Su questo fronte, ci si attende una prestazione importante da parte dei “folletti” azzurri Mertens, Insigne e Callejon, che sono chiamati a capitalizzare al massimo i momenti di buio che spesso caratterizzano le prestazioni della squadra bianconera.

 

Rispetto alla gara dell’anno scorso, dominata da tensione per via dell’alta posta in palio, questa volta la partita non è decisiva per l’assegnazione dello scudetto in quanto siamo solo nel girone d’andata: ne consegue che le due squadre potranno giocare a mente libera, sfruttando al meglio le capacità dei propri giocatori per vincere la partita e garantire ai propri tifosi 90 minuti di spettacolo decisamente migliore rispetto a quanto accaduto nel Febbraio scorso.

 

© 2016 Una Questione di Centimetri. Tutti i diritti riservati. Il sito è interamente ideato e realizzato da Ciro Ruotolo e Mario Bocchetti.

L'immagine di testata (così come quelle originali, ove specificato) sono opera e proprietà di Martina Sanzi.