| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

Vincere aiuta a Vincere!

di Tuccio 2010, 29 Luglio 2017

Prima la vittoria effimera sul Bayern e adesso quella molto più importante con il Craiova, arrivano in un momento in cui il Milan è ancora un cantiere aperto e anche se la prestazione in Romania non è stata molto convincente, vincere aiuta a mettere insieme tutti questi giocatori nuovi e ad entrare nel progetto camaleontico di Montella. Le due squadre avevano una condizione fisica, mentale e tecnica diversa, il Milan tecnicamente di gran lunga superiore, aveva però una preparazione fisica precaria, in cinque giorni il Milan era passato dalla Cina, a Milanello e poi in Romania, se a questo aggiungiamo che hanno pure avuto qualche giorno di riposo, di allenamento ne è rimasto pochissimo. La partita non mi è piaciuta per niente, in compenso però mi sono piaciuti molto i nuovi, Rodriguez, Musacchio e Kessie, anche se devono lavorare ancora tanto per poi adattarsi ai nuovi dettami con gli altri nuovi arrivi. Donnarumma con quella parata ha dimostrato che nulla è cambiato, anche se bisogna

lavorare ancora e molto sulle uscite.

 

È comunque stato un buon risultato, il passaggio del turno non è ancora al sicuro ma nel ritorno avremo due risultati su tre a disposizione, la davanti siamo stati un po’ troppo lenti, del resto del nuovo Milan in Romania c’era poco, continua a non piacermi in quella posizione Bonaventura, quando ha giocato più avanti ha giocato meglio. Montolivo davanti alla difesa è un adattato, in evidente ritardo deve capire che è arrivato il momento di chiudere la carriera in un altro campionato, lasciando posto a Locatelli per crescere dietro Biglia, così come Njang, volenteroso ma inconcludente come sempre, Biglia e un centravanti servono presto, il resto piano piano migliorerà.

 

Diversi giocatori hanno fornito una buona prestazione: Donnarumma, Musacchio, Rodriguez, Kessie, Cutrone e per certi versi Borini, almeno per essersi sacrificato. Da rivedere André Silva, il calcio estivo è sempre ingannevole, da questa partita si dovevano intuire i progressi della squadra in una gara con i tre punti e di grandissima importanza per l’obiettivo finale del Milan. Oggi l’obiettivo è trovare il più velocemente l’intesa e oltre ai punti queste partite servono a conoscere nello specifico le attitudini di ogni singolo calciatore per riuscire a individuare il modulo giusto, quello più adatto all’organico a disposizione ed essenzialmente devono servire a imparare a vincere. La squadra è stata molto compatta, un buon punto di partenza, ma c’è ancora molto da lavorare, bisogna confermare questa voglia di applicarsi, la compattezza tra i reparti, squadra corta, atteggiamento aggressivo, raddoppi sul portatore avversario (pochi in verità), tranquillità nei disimpegni difensivi, velocità di circolazione della palla (anch’essa poca), spirito di sacrificio, tagli e movimenti senza palla.

 

La vittoria non deve ingannare, la squadra deve ancora carburare e può essere ancora migliorata, Montella ha chiesto ancora tre acquisti, bisognerà vedere poi che modulo vorrà adottare, fin qui ha continuato con il 4-3-3 che spiegherebbe l’arrivo di Riccardo Sanchez, ma non quello di un altro esterno e poi la difesa a 4 con Bonucci, Conti e Rodriguez non mi sembra il massimo. Io ho ipotizzato un 3-4-3, Montella quindi cerca una mezzala che si alterni con Kessie, ma ancora un attaccante esterno non lo vedo, ci sono Bonaventura, Suso, Calhanoglu e Borini e poi c’è ancora Niang, un altro mi sembra troppo e un centravanti, quello si perché c’è il solo Silva, Bacca lo considero comunque fuori dal progetto con Sosa e Paletta. Con un modulo a due punte, come per esempio il 3-5-2, sarebbe indispensabile prendere due attaccanti, in modo da formare con Andrè Silva e Cutrone le alternare nel corso della stagione, in questo caso potrebbero arrivare sia Kalinic (ma non sarebbe l’attaccante esterno), che Aubameyang o Belotti.

 

Con il 3-4-3 a mio avviso il Milan ha bisogno di prendere solo un centravanti e investire gli altri soldi per altri due elementi, la mezzala e un altro difensore centrale invece della punta esterna, perché dietro a Musacchio, Bonucci e Romagnoli, ad oggi ci sarebbero solo Gomez e Zapata, per questo ruolo si continua a parlare di Kjaer che pare molto vicino al Siviglia. Kalinic è un’operazione già pronta, ma per ora resta in standby, si può chiudere sui 26 milioni più bonus e c’è pure l’accordo con il giocatore, Nicola è un giocatore importante, un acquisto funzionale al gioco di Montella, ma si aspettano ancora sviluppi per Aubameyang, che non vuole rinnovare con il Borussia.

 

Il Milan farà un nuovo tentativo per l'attaccante in scadenza nel 2020 gradirebbe ritornare al Milan, l'operazione è complicata tra costo del cartellino (circa 70 milioni) e ingaggio (difficile convincerlo con meno di 10 milioni di euro), ma il Milan potrebbe destinare il budget restante tutto per il centravanti. La situazione al momento, vede il Milan avvicinarsi a Diego Costa, per via degli ottimi rapporti tra la dirigenza milanista e il procuratore dell’attaccante Jorge Mendes.

 

José Sosa in uscita si avvicina al Boca, quindi situazioni da fine mercato, non c’è nessuna fretta e poi c’è più di un mese a disposizione, certo dopo l’acquisto di 10 giocatori non si possono sbagliare gli ultimi investimenti, come attaccante esterno (resto convinto però che non serve) è tornato di moda il nome di El Ghazi, il giocatore non si trova bene al Lille e vorrebbe andare via, la trattativa potrebbe essere impostata su una cifra attorno agli 8 milioni.

 

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