| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

Visto Suso e Bonaventura!

di Tuccio 2010, 18 Ottobre 2017

Dopo otto partite di campionato non so ancora quale è il gioco del Milan, al di là dei dubbi tattici con molti giocatori adattati, non capisco perché una squadra costruita per fare gioco, si è schierata a 5 in difesa ed è rimasta impotente nella propria metà campo.

Non capisco nonostante molti dei nuovi non stiano rendendo come dovrebbero, il perché delle continue panchine di Suso e Bonaventura, quando è da loro due che bisognerebbe partire senza ulteriori esperimenti, che alla fine non hanno ancora portato ad una soluzione definitiva, specie in attacco.

Lo dico e lo ripeto da tempo, possiamo anche giocare a 3 o in questo caso a 5 in difesa, ma l’attacco deve essere a 3 partendo da Suso e Bonaventura ed è proprio Jack a chiarire che con il 4-3-3 c’erano delle certezze, adesso invece con il 3-5-2 ci sono troppi giocatori adattati e che fanno fatica.

Il Milan in queste prime otto gare di campionato, più altrettante amichevoli e gare di Europa League, non ha ancora trovato l’assetto e l’equilibrio difensivo, 13 gol in 8 partite tra le peggiori difese del torneo, non sono da squadra che punta alla Champions, ogni volta che l'avversario attacca il Milan, la difesa balla.

Mi pare doveroso ricordare tra le altre, che in difesa il Milan ha calciatori di levatura europea, ma al contempo c’è troppa confusione tattica, giocatori che si devono adattare a ruoli non propri, che portano di conseguenza a molti errori individuali.

 

Intanto il Milan è alla terza sconfitta consecutiva, la quarta su otto partite, d’accordo qualche difficoltà iniziale, ma iniziale e non ad un quarto di campionato, non parliamo di concedere altro tempo, bisogna trovare continuità subito, non si può perdere ancora tempo, bisogna mettere dentro la qualità (Suso e Bonaventura), Suso come seconda punta non va bene, lui e Jack devono giocare nel tridente d’attacco.

Nel secondo tempo la qualità di Suso e Bonaventura come si è vista ha pagato, si sono viste cose positive ma non è detto che si ripetano, lo scorso con una squadra di gran lunga inferiore si era trovato il giusto equilibrio, ora si devono adattare tutti e cercare di fare il meglio possibile, con il 4-3-3 si dovrebbe adattare invece solo Bonucci.

 

Per quanto riguarda il rigore, il rigore si può dare e poi forse lo avrebbe dato comunque la VAR, resta la grande reazione del secondo tempo, di un Milan che ha giocato con l’anima e non con le idee, non sono d’accordo con Montella sul fatto che si giochi ogni tre giorni e non ci sono i ricambi per fare sempre il 4-3-3, non è vero che in avanti ci sono solo Suso e Jack, perché c’è Borini, C’è Chalanoglu e se vogliamo c’è pure Andrè Silva.

Dopo 8 gare la scorsa stagione avevano 16 punti, quattro in più rispetto a quest'anno e lo scorso anno per Montella erano tutti nuovi da “amalgamare” al suo credo calcistico, quest’anno sono solo 11 i calciatori nuovi e sono pure più forti, come mai il Milan appare così passivo e commette tremendi errori difensivi, i numeri sono negativissimi e il Milan dell'anno scorso comunque aveva più continuità e una sua identità.

Contro l’AEK Atene, magari il Milan ipotecherà pure il passaggio del turno in Europa League, ma contro il Genoa serve una vittoria a tutti i costi, una vittoria anche giocando male e speriamo con la continuità degli uomini base, per non rischiare anche se remota, la possibilità di dovere ricominciare tutto da capo con un altro tecnico “traghettatore”.

 

Fassone prima del derby ha aggiustato il tiro dicendo: "Non entrare tra le prime quattro non sarebbe un dramma" in realtà sotto il profilo economico potrebbe essere vero in quanto, ha presentato all'UEFA anche dei piani di rientro che non prevedono la qualificazione alla Champions, certo che 40 milioni di euro di fatturato in più che arriverebbero dall’ingresso in Champions, consentirebbe al Milan di non cedere qualche giocatore.

Candidato ad essere ceduto per rientrare economicamente è Dannarumma, la sua cessione è stata evitata la scorsa estate, ma come vi avevo detto Gigio al Milan non durerà più di due anni e sarà divorzio, Gigio ora è meno determinante dell’anno passato, il Paris Saint Germain cerca un portiere e insegue Donnarumma, fosse per Raiola lo porterebbe via anche a gennaio, ma è più probabile a giugno.

Gigio non ha abbandonato il suo procuratore e il futuro è scritto, quindi tanto vale prepararsi a renderlo meno doloroso, a questo proposito mi sale un dubbio anche per Bonaventura e Abate che hanno lo stesso agente, il primo non è più considerato titolarissimo, mentre al secondo gli viene preferito addirittura Borini, sembra proprio che Fassone e Mirabelli abbiano deciso di tagliare tutti i rapporti con Raiola e che anche questi nomi potrebbero essere sul mercato.

 

Questo però non significa che i giocatori importanti non devono mettere in campo tutte le energie possibili, non significa che non diano sempre il massimo e che magari si preservino per le loro nazionali in vista del mondiale del 2018.

Derby a parte ora tornano anche le coppe europee, in 18 giorni il Milan disputerà sei partite, una ogni tre giorni, l’andata contro l'AEK Atene il 19 ottobre e poi il ritorno ad Atene il 2 novembre, con in mezzo tanto campionato, Milan-Genoa il 22 ottobre, poi il Chievo il 25 ottobre nel turno infrasettimanale, Milan-Juventus il 28 ottobre, il ritorno con l’AEK Atene come già detto e infine il 5 novembre Sassuolo-Milan.

Sicuramente se si esclude la Juventus, non sono partite proibitive ed è chiaro che da Montella ci si aspetti non meno di 14 punti, intanto il Milan qualche telefonata l’ha fatta e qualche incontro c’è stato, Mirabelli ha parlato con Petkovic e sembra smentire che ci sia già un accordo con il tecnico, che avrebbe dato la sua disponibilità a fare eventualmente da traghettatore in caso di un esonero di Montella.

 

Petkovic conosce il campionato italiano e quindi può inserirsi subito, traghettatore per chi? Io anche se non mi piace credo per Conte, Ancelotti per il futuro sembra già orientato a tornare in Premier League, niente Milan e niente Nazionale, quindi potrebbe tornare al Chelsea per sostituire proprio Conte sempre più ai ferri corti. Potrebbe andare all’Arsenal se Venger veramente decidesse di lasciare i lanceri e poi ci sarebbe anche la possibilità Liverpool, personalmente è la destinazione che più mi intriga, perché significherebbe che Klop andrebbe via e al Milan questo signore qui, mi piace.

 

Torniamo alla V.A.R., senza dubbio va perfezionata, ha bisogno di norme precise che ne regolino la consultazione, così come avevo già detto un mese fa il sistema è valido e va perfezionato, è così valido che alla Juventus non piace, le telecamere hanno permesso di correggere moltissimi errori, alcuni determinanti, ma bisogna farne un uso mirato e intelligente.

Come in altri sport, anche il calcio non può fare eccezione, lo so che eravamo abituati male ma non possiamo arrestare il progresso, dobbiamo aprirci alla trasparenza e alla regolarità delle competizioni, cosa che dà fastidio a chi si inalbera o lo contesta in malafede, erano comodi i fatalisti vantaggi degli errori umani dell’arbitro.

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