| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

Zapata e Romagnoli rilanciano il Milan

di Tuccio2010, 19 Aprile 2017

Si è chiusa un'era che tutti noi tifosi speriamo sia ripetibile, nell’era Berlusconi il Milan ha vinto tutto diventando uno dei club più importanti al mondo. Ora si apre l'era Yonghong Li e si spera che le difficoltà siano finite, adesso il Milan ha un solo obiettivo ed è quello di tornare grande, il Milan aveva ed ha bisogno di capitali, per questo l'addio di Berlusconi è stato necessario.

 

Tornare a vincere quanto prima e ad essere subito competitivi, la nuova proprietà ha confermato importanti interventi di ricapitalizzazione e rafforzamento, mentre intanto si porta a casa un gran bel pareggio in extremis nel derby, che gli permette di tenere a distanza l’Inter e di restare in scia per la corsa ad un posto in Europa League.

 

A un quarto d’ora dalla fine con l’Inter in vantaggio per 2 a 0, pensavo veramente di avere perso la partita e nuovamente l’Europa, ma questi ragazzi che hanno tantissimi difetti, hanno anche un unico e grande pregio, quello di crederci con convinzione e carattere “fino alla fine” e così appena l’Inter ha dato segni di cedimento fisico e mentale, il Milan ha tirato fuori tutto il suo carattere raggiungendo un insperato e meraviglioso pareggio.

 

Lucida pazzia di Montella, che se le rischiata nel finale con Ocampos, Deulofeu, Suso, Bacca e Lapadula tutti insieme, questa squadra non si abbatte mai, non molla un centimetro, nonostante l’evidente “difficoltà” tecnica e di organico, recupera risultati in modo sbalorditivo e in situazioni sempre diverse, segno che questo Milan ora ha una mentalità vincente, Montella nel derby è riuscito a sciogliere il dubbio su chi dovrà essere l’allenatore del rilancio definitivo del Milan, sarà lui perché se lo merita.

 

Il Milan è riuscito per mezz’ora a controllare gli avversari e a ripartire abbastanza insidiosamente, la squadra interista ha sfiorato in tre occasioni il gol del vantaggio, grazie alla sufficienza con cui i rossoneri gestivano la palla, di contro Deulofeu e Bacca in avanti erano troppo supponenti, anche se al catalano si stoppa un pallone sul palo.

 

Candreva e Icardi invece sono cinici e spietati e alla prima vera occasione colpiscono il Milan, costringendolo all’ennesima rimonta, che ci ha regalato la prima e bellissima esultanza di Yonghong Li, Han Li e di tutta la nuova dirigenza, compreso i tifosi doc Galliani e Maiorino.

 

Archiviamo il soddisfacente ed emozionante pareggio nel derby, concentriamoci sul rush finale per un piazzamento in Europa League, dal quale il Milan ultimamente entra ed esce continuamente, ora è tornata in piena lotta e addirittura pure per il quarto posto, visto che è a 58 punti dietro all’Atalanta a 60 e alla Lazio a 61, con cui è in vantaggio negli scontri diretti.

 

Il calendario nei prossimi impegni prevede per il Milan: Empoli, Crotone, Roma, Atalanta, Bologna e

Cagliari, sulla carta 12 punti su 18 dovrebbero essere sicuri, ma come già dimostrato in questo recente passato, spesso con le “piccole” l’approccio alle partite è stato sbagliato, penalizzando e non poco la corsa all’Europa, diventata sempre più indispensabile per il rilancio dei colori rossonero.

 

Classifiche a confronto dopo 32 giornate il Milan ha 58 punti ed è a +9 rispetto allo scorso anno e non è sicuro dell’Europa proprio come l’anno scorso, bisogna mantenere il sesto posto e non come la scorsa stagione che ci siamo lasciati sorpassare dal Sassuolo sul traguardo, adesso il finale di campionato diventa ancora più interessante ed avvincente, per ritornare a rivivere settimane piene che sanno d’Europa.

 

La speranza ora è che la nuova proprietà possa davvero rispettare gli impegni, Fassone e Mirabelli dovranno trovare l’accordo per i rinnovi di Donnarumma, Suso e Montella, l’accordo con lo spagnolo e l’allenatore è quello più vicino e poi servono tre colpi uno per reparto, in difesa servirebbe un terzino (Ricardo Rodriguez del Wolfsburg), a centrocampo serve il regista (Fabregas del Chelsea) e in attacco una punta centrale (anche Dolberg dell’Ajax).

 

Si tratta di un centravanti ventenne che ha tutto e vede la porta in maniera efficace, è un grandissimo nome in prospettiva però e il nuovo Milan cinese invece sembra puntare in alto, la prima idea è Morata, che piace a Conte e poi ci sarebbero Benzema e Aubameyang difficili da convincere, mentre su Giovanni Simeone la richiesta di 25 milioni è considerata alta.

Anche in difesa e centrocampo il nuovo Milan ha idee per rinforzare i reparti, l'arrivo di Musacchio sembra essere più imminente, mentre a centrocampo si pensa alla coppia Kovacic-De Rossi, che resta comunque complicato e per cui si punterebbe in alternativa a Vidal e Luiz Gustavo dalla Bundesliga, senza tralasciare l'interesse per Fabregas.

 

Per il centrocampo mi piacerebbe con Vidal, Kovacic (Fabregas) e Bonaventura, Pasalic e Deulofeu vorrebbero restare ma ci sarà da convincere Chelsea e Barcellona, mentre De Sciglio prosegue nell’alternare buone prestazioni a pericolosissime disattenzioni, che indicano quanto il difensore abbia la mente altrove, quindi il ruolo di terzino sinistro resta una nota importante e l’acquisto di un terzino una priorità.

 

Kolasinac obiettivo principale è sfumato accasandosi in Premier League, il Milan ora punta su Ricardo Rodriguez, terzino sinistro svizzero del Wolfsburg e in alternativa il terzino del Liverpool Alberto Moreno per una cifra di circa 10 milioni di euro, ma anche qua senza dimenticare l’interesse per il terzino Conti dell’Atalanta, sempre io un gran bel pensierino a Barella del Cagliari comunque lo farei.

 

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