| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |


                       Sprint del Milan per il difensore

                                            di Tuccio2010, 05 Ottobre 2020

Neanche il tempo di riprendersi dal trepidante passaggio del turno alla fase a gironi di Europa League, che già emergono nuove preoccupazioni. Domenica a San Siro arriverà il neofita Spezia, che con Galabinov ha già fatto male all’Udinese, e si può dire che il Milan in questo momento sia alla pari dell'Udinese, il campionato è infatti iniziato da sole due settimane ma i rossoneri sono già in riserva numerica in difesa e in attacco.


La squadra è sicuramente migliorata, ha un’identità, tanto entusiasmo e un grandissimo senso di appartenenza, ma è una squadra di metà classifica e anche con il rientro degli assenti non penso che possa piazzarsi tra le prime quattro. Juventus, Inter e Atalanta sono destinate a fare un campionato a parte, mi sembra invece che Napoli e Lazio siano più forti del Milan che a sua volta è sicuramente più forte della Roma. Secondo la mia opinione il Milan è fuori dalle prime quattro e dietro alle prime cinque.

Il Milan va completato in tutti i suoi reparti, in ogni parte del campo non c'è un sostituto all’altezza del titolare, facendo eccezione in parte per il centrocampo. Per il Milan non c’è solo il campionato, dove le altre “sorelle” vanno alla grande (ma la Lazio forse si è spenta), c’è anche l’Europa League, quella vera, e non quella dei preliminari. Sarà dura e gli impegni sono tanti. 

Il Milan dovrà fare di tutto per inserirsi tra le prime quattro e arrivare più lontano possibile in Europa.


Servirebbe una alternativa importante ai due centrali, si può fare a meno di un altro centrocampista, ma in attacco qualcosina ancora andrebbe fatta, da metà ottobre infatti si tornerà a giocare tantissimo, proprio come è accaduto a settembre.

Daniel Maldini e Colombo sono ancora senza esperienza, mi spiace per Castillejo e Leao ma per i gol si può puntare solo su Ibra e Rebic.

Fino a questo momento le partite rientravano nelle possibilità del Milan, nonostante una squadra così rimaneggiata i risultati sono arrivati lo stesso, però non vi sono giocatori in grado di sostituire Hernandez, Kessie e Calhanoglu che giocano sempre e non ne possono più. 

È arrivato Hauge ma resta il grande rimpianto per Chiesa, un po' meno forse per Bakayoko, ma sperare di prendere ulteriori calciatori a gennaio potrebbe essere già molto tardi.

Brahim Diaz con Calhanoglu e Saelemaekers stanno reggendo l’attacco, ma non può essere sempre così.


Intanto è arrivato Dalot in prestito secco nonostante quel ruolo sia già coperto. Il Manchester lo aveva pagato 22 milioni nel 2018 ed era considerato tra i più promettenti nuovi talenti del calcio lusitano, non è andata benissimo per vari motivi, ma su di un ragazzo  appena 21enne a costi contenuti vale la pena puntarci. È un terzino destro e potrebbe giocare a sinistra come vice Hernandez.

Il prestito secco di Dalot è stata una soluzione che ha permesso al Milan di accelerare i tempi, ma che sarà rivista e ritoccata in futuro. Il Milan vorrebbe ottenere qualcosa per mantenere il controllo del giocatore anche dalla prossima estate, è una situazione come quella di Brahim Diaz. Con l’arrivo di Dalot è imminente la partenza di Laxalt, l’esterno uruguaiano piace molto al Betis Siviglia, Olympiacos e Sporting Lisbona, e si stanno cercando le formule giuste a livello economico.

Per il difensore centrale vale sempre la formula che si compra se è giovane (ora le risorse economiche ci sono e vanno spese bene), altrimenti per un giocatore più esperto, come Nastasic oppure Pezzella, l’acquisizione sarà in prestito. Sfumati Milenkovic e Fofana, che sono tra i centrali giovani i profili più interessanti, il Milan torna sul calciatore che dopo Upamecano è il profilo più interessante e che ha già trattato lo scorso gennaio: Il 20enne Kabak.


Kabak lo scorso gennaio ha scelto lo Schalke04 e adesso il Milan è tornato alla carica per provare a portarlo a Milanello. Le due società stanno lavorando per limare le distanze economiche, lo Schalke04 dovrebbe abbassare le pretese, la richiesta è di 25 milioni mentre il Milan ha offerto 15 milioni.

Si sta valutando anche l’inserimento di bonus o percentuali sulla futura vendita, credo che a 20 milioni la trattativa possa sbloccarsi.

Tecnicamente le parti vogliono definire tutto entro la fine del mercato, lo Schalke04 ha aperto alla cessione e abbassato la cifra, la trattativa va avanti spedita.

Al Milan un difensore centrale è necessario e se neanche questa trattativa dovesse andare in porto, Maldini e Massara stanno tenendo in piedi anche la trattativa con Rudiger, che potrebbe arrivare in prestito secco dal Chelsea. Forse c'è già l’accordo, ma manca da definire la percentuale dell’ingaggio a carico del Milan e quello a carico del Chelsea.


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