| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

                                  Avanti tutta per i rinnovi 

                                               di Tuccio2010, 04 Dicembre 2020

Tra i rinnovi e prolungamenti c’è anche quello di Kessie, che solo un anno fa di questi tempi il Milan aveva praticamente messo sul mercato. Le prestazioni dell’ivoriano erano al di sotto dei minimi standard, tanto che West Ham, Inter, Monaco e il Napoli di Gattuso hanno provato a prenderlo a prezzo di saldo, ossia, scambiandolo con qualche loro esubero ma, proprio perché esuberi, i calciatori proposti non interessavano al Milan, ed è rimasto.


La storia di Kessie è un po' la storia di tutti i giocatori passati per Milanello negli ultimi 10 anni. Tutti giocatori promettenti, per cui mi sono sempre speso a tessere lodi, doti e qualità. Giocatori che poi hanno deluso grazie all’incompetenza dei dirigenti e degli allenatori che si sono succeduti in questo decennio.

Uno tra questi giocatori è Locatelli, che è stato impiegato male e non gli è stato dato il tempo di crescere. Sono state perseguite scelte diverse, servivano soldi, lui non era titolare e senza minutaggio non lo sarebbe diventato mai, voleva andare a giocare, quindi fare dietrologie è completamente inutile, anche perché oggi in questo centrocampo non giocherebbe. De Zerbi lo ha aiutato a crescere, così come Pioli ha aiutato a crescere chi è rimasto.


Se non fossero arrivati Pioli e Ibrahimovic, Maldini avrebbe fallito, si sarebbe ceduto Kessie, Calhanoglu, Calabria e qualche altro, così come sono stati ceduti Piatek, Suso ecc…  Tutti giocatori sacrificati all’altare della disperata necessità di soldi e di discutibili guide tecniche, menomale che a dispetto di tutti i tuttologi che volevano la conferma di Giampaolo, è stata presa la decisione di sostituirlo.

Così adesso Kessie è su livelli altissimi di prestazione, è uno dei mediani più forti d’Italia ed ora si pensa al prolungamento con l’adeguamento del contratto, che scade nel giugno del 2022. Al contrario di Calhanoglu ci sono segnali positivi sulla volontà di proseguire insieme e speriamo che sia così anche per gli altri calciatori con scadenza fra un mese e per i giocatori con scadenza 2022.


Donnarumma sembra essere vicinissimo alla firma per il rinnovo fino al 2024/2025. Tutto ruota sulla clausola che il Milan non vorrebbe inserire, ma si sta lavorando in un clima di serenità, c’è la volontà del giocatore di restare, così come vuole restare Ibrahimovic e da gennaio se ne comincerà a parlare. Più complesso il prolungamento di Calhanoglu,  vorrebbe restare ma la cifra richiesta è improponibile e potrebbe anche rompere gli equilibri economici-salariali dello spogliatoio. Si tratta di una richiesta fuori portata, il Milan in previsione di poter disputare la Champions ha alzato il tetto salariale a 3,5 milioni per tutti e non intende andare oltre.


La finestra invernale di calciomercato si avvicina e sembra che il Milan non prenderà un vice-Ibrahimovic. È confermata invece la priorità di prendere un difensore centrale e forse un esterno offensivo di destra. Milenkovic continua a rifiutare il rinnovo e per il Milan a particolari condizioni resta il preferito, perché sul giocatore ci sono anche l’Inter e la Juventus. Kabak, Lovato e Simakan sono le alternative più seguite, e Kabak è in pole considerati i problemi economici dello Schalke. In estate il Milan aveva fatto un’offerta di 15 milioni di euro, il giocatore non è arrivato perché lo Schalke 04 non aveva disponibile un rimpiazzo, ma la società rossonera ripeterà l'offerta a gennaio, magari con qualche bonus legato alla Champions.

Kabak è ritenuto l’investimento ideale da inserire in difesa, con Romagnoli, Gabbia e Kjaer, anche perché a giugno andranno via Musacchio (in scadenza) e Duarte. Se Kabak dovesse finire in Inghilterra, a Milanello potrebbe arrivare Lovato oppure Simakan.


Il nome è sempre lo stesso dell'estate anche per l'esterno offensivo di destra:Thauvin. Dato che l’esterno andrà in scadenza a giugno, difficilmente verrebbe a gennaio senza indennizzo, quindi resta un nome per l’estate,  da prendere a giugno a parametro zero. Se  dovessero però arrivare offerte interessanti per Castillejo, il Milan le prenderebbe in considerazione e a quel punto potrebbe anticipare l’arrivo di Thauvin.

Un altro nome che ricorre spesso è quello di Szoboszlai, il Milan può ancora sperare di prenderlo, ma sembrerebbe che il giocatore andrà sicuramente al Lipsia già nel mercato invernale. Spero anch’io che Pobega, che è in continua crescita, possa presto tornare al Milan. L’ultimo interesse del Milan è quello per il giovane Thuram, attaccante del Borussia Moenchengladbach.



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