| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |


Campionato a settembre e mercato Milan   

   di Tuccio2010,  03  Maggio 2020

Ogni tanto la miriade di dirigenti commerciali del Milan portano a casa un piccolo sponsor. Spero sempre che sia l’inizio dei grandi ricavi come quelli dell’Arsenal,  si aggiunge così una piattaforma di trading online: la compagnia finanziaria Roinvesting che ha sottoscritto un accordo fino al 2021.

Pare che a questa compagnia  a giorni si aggiungeranno altri nuovi sponsor e il rinnovo con Emirates fino a giugno 2022. Niente di particolare ma per il periodo dell’emergenza che stiamo vivendo è da considerare un buon risultato.

La squadra in attesa di andare a Milanello si allena a case, anche se dal governo non arrivano segnali incoraggianti, tanto che oramai sono sempre di più quelli che pensano di riprendere questo campionato a settembre.

Stefano Cecchi, ad esempio, dice di congelare il campionato e riprenderlo a settembre-ottobre finendo la stagione nell'anno solare, come ha già proposto anche Galliani. La soluzione migliore  probabilmente sarebbe avere la squadre a lavoro da agosto e andare in campo a settembre.


A settembre potrebbe esserci una curva di contagio diversa, anche perché si spera in un vaccino. Ciò  vuol dire che il campionato 2020-2021 si concluderà anch’esso nell’anno solare e così per due o tre anni, finché non si recupera questo periodo di sosta forzata. Bisognerà spostare Europei, Mondiali e coppe, ma credo che non ci sia un’altra soluzione, che non abbia solo una logica economica.

La situazione epidemiologica del momento sembra convincere anche la Uefa a studiare una ripresa dei campionati e delle coppe a settembre. Dopo lo stop del campionato francese diventa difficile, anzi impossibile, continuare la Champions senza PSG e  Lione.

Sarebbe meglio sfruttare questo periodo per mettersi in linea e ripartire per tempo, mercato compreso.

Si tratta di un’altra finestra intermedia di mercato per la stessa stagione, ma non credo che si debbano prolungare i contratti in scadenza fino a fine anno. Si potrebbe far iniziare il mercato a fine giugno e concluderlo il primo agosto in modo che le squadre si possano preparare ad una seconda parte seppur “compressa” e senza il continuo andirivieni dai ritiri.

É anche un modo per risolvere il nodo delle scadenze del 30 giugno, di evitare la dilatazione della serie A (a 22 squadre) o di avere addirittura una serie B con 25 squadre, ed è un modo per evitare come hanno già fatto Belgio, Olanda e Francia di terminare in anticipo la stagione. 

Ciò comporta ricorsi, slittamenti e altri eventuali risvolti, perché se in Ligue 1 non si creeranno problemi per lo scudetto assegnato al PSG, il Lione rimasto fuori dall'Europa sta pensando di avviare le procedure per la mancata possibilità di giocarsi un posto in Champions, chiedendo danni e interessi.


Mercato quindi di tipo Argentina tra apertura e chiusura. Per il mercato rossonero, invece,  Donnarumma ha manifestato nei giorni scorsi tramite chi lo assiste  la sua volontà di restare al Milan. Bisognerà adesso sciogliere il nodo del contratto, perché il portiere potrebbe prolungare oppure il Milan sarà costretto a cederlo quest’estate. La sola voglia di Milan non può bastare e i dirigenti rossoneri stanno studiando un modo per provare a trattenerlo partendo da un ostacolo difficile da superare, il suo ingaggio da 6 milioni di euro.

È impensabile che Raiola accetti un’offerta al ribasso, una soluzione sembra essere quella di un contratto a 5 milioni netti con un bonus importante per la Champions, eventualmente per un solo anno, e per avere dei margini di mercato migliori. A Gigio potrebbe bastare la permanenza di Maldini per prolungare, e per spalmare l’ingaggio su un tempo più lungo, sarebbe inoltre un segnale di continuità del progetto avviato questa stagione e la prova di una strategia importante.


Il Milan per non farsi trovare impreparato, oltre a Maximiano (che piace sempre pure all’Inter), avrebbe preso in considerazione anche il 24enne portiere Onana dell'Ajax ed è in attesa di una risposta. Al portiere sono anche interessati Barcellona e Chelsea, ma il Milan come al solito non intende partecipare ad aste, anche perché pur essendo molto reattivo non ha una grande tecnica.

Sembra che il Milan visti i prezzi (per niente calmierati) e la concorrenza che gira, è sempre più possibile che faccia lo scambio Florentino-Paquetà e che riscatti Saelemaekers, provando a strapparlo a condizioni più favorevoli.

Szobozlai del Salisburgo (su cui c’è pure la Lazio) e Koopmeiers dell'AZ riscuotono ottimi consensi, ma hanno una valutazione alta, i prezzi non si sono ancora abbassati come sembrava (si sono abbassati solo per Donnarumma), forse si abbasseranno appena il mercato entrerà nel vivo, ma non per i pezzi pregiati.


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