| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

                                          Cercasi rinforzi  

                                               di Tuccio2010, 27 Novembre 2020

Il tour de force è già iniziato e le difficoltà causate dall’organico incompleto sono tornare ad emergere, da questo tour de force si potrà capire dove può arrivare questo Milan. Il campionato è ancora lungo, in pratica è appena cominciato, le situazioni possono ancora cambiare radicalmente, specialmente se il Milan non farà qualcosa sul prossimo mercato per consolidarsi a certi livelli.

Ha bisogno di prendere un difensore centrale e un altro centrocampista del tipo Kessie. Il Celtic è molto soddisfatto di Laxalt e sta già prendendo in considerazione di acquistarlo nel mercato di gennaio e siccome al Milan piace Ajer, si potrebbe riprendere l’operazione con l’inserimento di Laxalt. Per il centrocampo serve un infaticabile lottatore, Tonali può sostituire Bennacer, ma va fatto crescere con calma.


La scorsa settimana si è scatenato il dibattito su Locatelli e su quanto fosse un rimpianto per il Milan. Oggi sicuramente è un calciatore da rimpiangere, ma non quando è stato ceduto nel 2018, il ragazzo non era ancora pronto per giocare nel Milan, ma l‘errore è stato di Leonardo e dello stesso Gattuso, che lo hanno mandato via senza mantenerne il controllo, come fatto per Pobega.

La vicenda insegna che con i giovani bisogna avere pazienza e saperli aspettare, devono abituarsi a indossare maglie prestigiose e ad inserirsi in contesti diversi da quelli da cui provengono, come lo scorso anno era successo a Bennacer e Colombo e come sta avvenendo per Pobega. Al di là della necessità di un vice Ibra, i giovani devono giocare.

C’è da capire se le varie combinazioni d’attacco, possono essere sufficienti nel caso sempre più probabile che manchi Ibra. Il gruppo è compatto, l’impianto di gioco funziona, ma deve continuare a funzionare anche senza il supporto dello svedese, solo allora si potrà parlare di scudetto e si potrà capire quale sarà il futuro del Milan.


Tra i giocatori indiziati per rinforzare l’attacco c’è l'esterno francese, campione del mondo, Thauvin. Il 27enne in scadenza con il Marsiglia e non è intenzionato a rinnovare, il Milan ha già fatto un’offerta al Marsiglia e una al giocatore. Si tratta di un quadriennale a 3 milioni a stagione, ma non è l’unica offerta che il francese dovrà valutare, il giocatore dice di aver dato la precedenza a Maldini, se così fosse accrescerebbe notevolmente la qualità in attacco, ma non sarebbe il sostituto di Ibra.

Il possibile sostituto di Ibra nel mercato di gennaio, ed è un’ipotesi che non deve essere scartata, potrebbe essere Mandzukic. È un parametro zero, ma è un calciatore praticamente fermo o comunque non pronto, oppure altri calciatori d’esperienza ma non a zero come: Giroud del Chelsea (il mio preferito), De Jong del Siviglia, Llorente del Napoli e Pellè dello Shandong Luneng.


È da ricercare un giovane di talento con un prezzo accessibile, come potrebbe essere il 21enne attaccante olandese Malen, di proprietà del PSV Eindhoven e della scuderia di Raiola, praticamente due botteghe care, per cui diventa difficile che si possa concretizzare a gennaio, così come è complicata anche la pista Jovic, però se dovesse arrivare in prestito non sarebbe una soluzione da scartare.

Molto difficile, invece, è arrivare a giovani bomber come Scamacca del Genoa o Pinamonti dell’Inter, e per gennaio probabilmente non si muove neanche Milik. Torna a farsi nuovamente il nome di Mariano Diaz del Real Madrid, che non sta trovando spazio e che il Milan segue fin dalla scorsa estate.


Un infortunio muscolare è molto difficile da smaltire, sicuramente Ibra tornerà in forma e sarà ancora decisivo, ma il centravanti di scorta serve, perché Leao e Rebic anche se possono giocare al centro dell’attacco sono sempre delle soluzioni di ripiego, senza contare che vanno a sguarnire il loro reparto.


Per quanto riguarda Calhanoglu, all'inizio l'idea di perderlo spaventava tutti, il suo agente ha continuato ad impuntarsi su cifre fuori mercato, adesso si riflette su come sostituirlo, anche se si tratta di una separazione dolorosa. La dirigenza di contro sta aumentando il pressing su Szoboszlai del Salisburgo, in estate era stato ritenuto ancora acerbo e per questo non era stato fatto l'investimento, adesso invece, per quanto fatto vedere con il Salisburgo e la Nazionale è diventato appetibile a molti, c’è molta concorrenza, ma potrebbe scegliere il Milan come destinazione giusta.


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