| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |


Cercasi rinforzi per la rosa

di Tuccio2010, 08 Agosto 2020

Il Siviglia batte la Roma per 2 a 0 e i giallorossi con la loro eliminazione condannano il Milan, che invece auspicava in una vittoria finale della Roma per poter entrare direttamente ai gironi, ufficialmente ai preliminari di Europa League del prossimo anno.

La prossima stagione quindi si annuncia all’insegna di grandi difficoltà e di importanti conferme, oltre alla già avvenuta conferma della squadra per gioco, personalità, per le vittorie e la freschezza atletica, perché è stato grazie a tutto questo che Gazidis è tornato indietro sui suoi passi. Scegliendo di fatto la bontà di questo progetto, ci si aspetta anche la conferma dell'operato di Maldini da dirigente, che è stato criticato, e tanto, fino all’ultimo mese prima della ripresa del campionato.


In molti hanno sostenuto che un ottimo calciatore, un campione, non potesse essere anche un buon dirigente. Maldini ha dimostrato invece di esserlo, di avere l’occhio giusto nonostante la poca esperienza, scegliendo Bennacer, Leao, Rebic, Saelemaekers, Kjaer, Ibrahimovic, Theo Hernandez, e forse Krunic può considerarsi l’unico flop, ma per il calciatore (che è stato spesso infortunato) bisogna nutrire una naturale riserva. 

Maldini sicuramente ha bisogno ancora di crescere, di imparare, di fare esperienza, ma quest’anno anche lui è chiamato a confermarsi.


C’è poi il capitolo Pioli, che deve dimostrare di essere maturato definitivamente come tecnico per liberarsi da quella fastidiosa situazione in cui si inceppa dopo un primo anno strepitoso.

Il Milan di Pioli 2020-21 deve continuare a dimostrare di avere la stessa grinta, la stessa voglia di vincere giocando bene e confermando la mentalità delle grandi squadre. 

A questo gruppo mancano solo le riprove, bisogna riprendere da dove ci si è fermati e la chiave di tutto sarà il prossimo mercato, quello della laurea di Maldini da semplice a grande dirigente.

I rinnovi sono già pronti, ora deve gestire il ritorno dei prestiti come Reina (stipendio da 3,5 milioni netti) e Rodriguez.

Centrare poi i nuovi rinforzi, quindi, prendere un difensore centrale come Milenkovic, sulla fascia destra Aurier, due centrocampisti per dare il cambio a Kessiè-Bennacer, riferendomi a Bakayoko e Florentino, e acquistare Federico Chiesa come attaccante destro nei tre dietro a Ibra, prendendo il posto di Castillejo.


Milenkovic è il primo nome della lista per rinforzare la difesa, il prezzo fatto dalla Fiorentina è ritenuto dal Milan eccessivo, ma prima di archiviare la pratica e passare a trattare con il Saint-Etienne Fofana, sta cercando di trovare un accordo per il reciproco prestito con diritto di riscatto tra Milenkovic e Paquetà, che piace molto ai viola. 

Non è l’unica trattativa messa in piedi con la Fiorentina, Vlahovic è ai ferri corti con la società gigliata per la poca considerazione nel finale di stagione e il Milan ne vorrebbe fare prima il vice e poi l’erede di Ibra.

Non vi  dico quanto mi piacciano questi tre acquisti dalla Fiorentina. È proprio quello di cui il Milan ha bisogno e cercherei di acquistare anche Castrovilli.

Il Milan non ha smesso di interessarsi a Jovic, che è in uscita dal Real Madrid, lo ha già chiesto in prestito e adesso lo danno vicinissimo al Monaco, ma se il Real Madrid dovesse veramente interessarsi a Leao, il giocatore potrebbe diventare la carta giusta per arrivare a Jovic.


Per quanto riguarda i terzini sinistri si torna a parlare di Robinson, che ha superato un problema al cuore e potrebbe lasciare il Wigan per una cifra di soli tre milioni. 

Il terzino classe 1997 era stato praticamente preso dal Milan a gennaio, potrebbe tornare a fare il vice Hernandez, dando modo a Laxalt di trasferirsi alla Lokomotiv Mosca indipendentemente dall'ipotesi Miranchuk e a Rodriguez di andare a giocare in Bundes.

La pista Laxalt si è raffreddata perché il Milan non vuole inserire nell’operazione Miranchuk. La società infatti sta pensando a Pessina e Bakayoko, il classe '94, che potrebbe liberarsi dal Chelsea a condizioni favorevoli. Conosce già la Serie A e l'ambiente Milan, dove era arrivato in prestito a 5 milioni con diritto di riscatto (non esercitato) a 35 milioni, e che avrebbe fruttato agli inglesi una plusvalenza di 16 milioni. Il giocatore rientrato dal prestito dal Monaco è iscritto a bilancio per 15.3 milioni, che diventeranno 14.6 a settembre.

Il Milan vorrebbe riuscire ad averlo in prestito annuale con obbligo di riscatto ad una cifra ancora inferiore. Il calciatore vuole tornare ma guadagna 6.5 milioni e se davvero volesse tornare si dovrebbe accontentare di un quadriennale a 2.5 milioni più bonus.

Il suo arrivo consentirebbe al Milan di capire meglio come strutturare il centrocampo, oltre ai due titolari, Bennacer e Kessie, con Bakayoko servirebbe un altro giocatore di qualità e in questo caso il prescelto sarebbe Florentino Luis. Il Milan difficilmente, però, spenderà tantissimi soldi quanti ne vuole il Benfica per il quarto centrocampista, per cui si fa strada la possibilità di valutare in ritiro Pobega.



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