| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

Come finirà questo Campionato...

   di Tuccio2010,  12 Marzo 2020

Risolto il problema dei rinvii e delle porte chiuse, non credo che il campionato e la vita normale degli italiani possa ripartire il 4 aprile. Sono fortemente critico su tutta la questione, credo che  la situazione inizierà a migliorare verso luglio, nel frattempo possiamo interrogarci sui dubbi del caso e su come è quando il calcio ripartirà.

Si cominciano a fare delle ipotesi e in buona sostanza sembrerebbero essere tre gli scenari possibili. Si ipotizza uno slittamento dell'europeo, il campionato terminerà più tardi e di conseguenza l’europeo spostato in autunno non la trovo un’ipotesi percorribile. Secondo me non si tornerà in campo prima di luglio e poi comincerebbe la nuova stagione, che invece avrebbe un inizio post-europeo più o meno a dicembre.

La seconda possibilità prevede di finire il campionato con una competizione ogni 2/3 giorni, mentre la Coppa Italia potrebbe slittare addirittura ad Agosto. Secondo le mie previsioni giocando in tal modo il campionato finirebbe a settembre quando dovrebbe già iniziare la prossima stagione e con l'impossibilità di disputare l'Europeo e la Coppa Italia.


Si sta tenendo conto di una possibile ripartenza del campionato per il 4 aprile, cioè si sta commettendo di nuovo l’errore di non avere un piano “B”. Considerando che in una ventina di giorni la criticità dell’emergenza sia finita, la mia opinione è molto vicina alla terza ipotesi, che mi sembra la più realistica, ossia, il blocco totale del campionato.

Si dice che a quel punto sarebbe la Figc a varare la classifica finale potendo non assegnare lo scudetto e decidere chi far partecipare all’Europeo, inoltre per non sfavorire la Serie B senza retrocessioni dalla A, salirebbero le prime due in classifica e il campionato si disputerebbe con 22 squadre.

Credo vivamente che i tempi saranno talmente lunghi, che si finirà per bloccare il campionato. Penso che sarà completamente annullato. 

Niente scudetto (poi la Juventus farà 30 anni di ricorsi), assegnazione dei posti in Europa in funzione della classifica, già ben definita, e per spareggio, così come le retrocessioni, perché già è molto impegnativo un campionato a 20 squadre, figuriamoci a 22.


Per quanto riguarda la coppa Italia si può fare un bel quadrangolare su due giorni in campo neutro, finire quindi le semifinali e poi la finale, e rimandare di un anno l’europeo, dato che nel 2021 non ci sono manifestazioni di questo tipo. Spetterà alla UEFA prendersi la responsabilità, ne parlerà il Consiglio Federale e toccherà alla Figc prendere una decisione, che si spera sia la più logica possibile.

Di fronte all’impossibilità di portare a termine la stagione, un’altra ipotesi, con il complesso incastro di appuntamenti internazionali, potrebbe essere quella che le attuali classifiche vengano cristallizzate, e in tal modo si ripartirebbe la prossima estate con gli stessi organici. È  una stagione in due anni, una specie di torneo di apertura e di chiusura come in Argentina, quindi nessuna retrocessione e nessuna promozione in tutte le serie, comprese quelle minori.

Naturalmente ci sarebbero dei danni incalcolabili per molte società che si sono esposte economicamente, e per cui la promozione comporta motivo per rientrare dai debiti. Saranno molte anche le richieste di danni da parte di sponsor e tv, dico questo perché la mia sensazione è che il campionato sia finito qui e che non ci siano tanti piani B. Non sarà semplice arrestare questa epidemia nel giro di poco tempo, non ci saranno più, insomma, i tempi tecnici per concludere un torneo, anche nei campionati minori.


Non esistono regole in casi del genere, i regolamenti non prevedono nulla nemmeno sulla sospensione di un campionato. Viene da pensare che si possa far vincere le squadre in testa alla classifica dell’ultima giornata giocata, e lo stesso per le retrocessioni, ma sarebbe troppo discriminante e poco sportivo. Ci sono squadre che vengono da una parte di campionato difficile e altre che invece la parte difficile la dovrebbero ancora affrontare, per esempio,se si fermasse il Campionato all’ultima giornata andrebbe di lusso al Palermo e invece sarebbe disastroso se si ripartisse da zero, che per i rosa significherebbe stare un altro anno tra i dilettanti.


In ultimo mi concedo un piccolo pensiero sul Milan: Rangnick è una scommessa, ma non è detto che non possa risultare l’artefice di un progetto affascinante. Lo Schalke 04 allenato da lui era una squadra niente male. Ormai è stato ingaggiato e si deve sperare che funzioni. 

Si è quasi allo sbando, una società senza dirigenti e Gazidis non può continuare a fare tutto da solo, anche dal punto di vista tecnico e sportivo.

Rangnick potrebbe anticipare il suo arrivo al Milan e iniziare già a preparare la prossima stagione, sono convinto che in questa situazione anticipare il suo arrivo sia la cosa migliore.



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