| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

Decisioni del Consiglio Federale  

   di Tuccio2010,  08  Giugno 2020

Il Consiglio Federale ha pronta la norma sui contratti e i prestiti in scadenza, che porterà ad allungare i contratti fino al 31 agosto, ed in caso d'intesa diventerà operativa.

Non porterà comunque all'allungamento di tutti gli accordi, ma sarà un’indicazione vincolante: Le società dal primo luglio non potranno riprendere in squadra  un giocatore prestato ad un'altra società, senza ricevere una sanzione come penale.

Mi sembra che ancora una volta si stiano facendo le cose all’italiana: si fa una legge per poter perpetrare un inganno.

Chissà che tipo di penale si possa pagare ed è probabile che pur di creare una “criticità” all’avversario si preferisca pagare la penale, resta però il problema coi giocatori stranieri.

Non ci saranno aumenti per questa stagione che sarà di 14 mesi o decurtazioni per la prossima che sarà di 10.


Le vergogne non finiscono qui!


Sembrava che due squadre di Serie A sarebbero in attesa di far partire una denuncia al momento giusto per fermare il campionato. A questa voce si è aggiunta la vergognosa presa di posizione della Lega, secondo cui se il campionato dovesse fermarsi di nuovo si dovrebbero bloccare le retrocessioni o al massimo far retrocedere solo due squadre.

Sono favorevoli a questa posizione 16 squadre su 20; contro ha votato il Milan, mentre si sono astenute Roma, Lazio e Napoli.

Erano tutti pronti a riprendere il campionato ma è uscito allo scoperto chi è realmente contrario alla ripartenza, coinvolgendo e inducendo tutti gli altri a fare questa pessima figura con la proposta di mandare in serie B le squadre solo con la certezza matematica.


Tra protocolli, riduzione di stipendi, ricorsi contro le televisioni e le più disparate baggianate dei presidenti si avvicina la ripresa del campionato.

Al Milan così come alla Juventus, ma anche ad Inter e Napoli toccherà cominciare con la coppa Italia: semifinale di ritorno che vedrà contro il Milan e la Juventus. Successivamente ci si fermerà per 10 giorni fino al 22, quando tornerà a giocare il campionato contro il Lecce.

Appuntamento subito importante, difficile, ma non impossibile. Affrontare la Juventus adesso o più avanti non sarebbe cambiato nulla.

In questo momento probabilmente potrebbe rappresentare un vantaggio, se i giocatori del Milan si impegnassero al massimo per ottenere una riconferma, poiché dopo uno stop così lungo gli equilibri potrebbero essere cambiati.


Il Milan più avanti potrebbe anche avere degli infortunati, senza Ibra, Theo Hernandez e Castillejo squalificati era già difficile passare, dopo il rigore inesistente all’ultimo minuto è diventato impossibile.

Non resta che l’impresa, che con moltissima fortuna e una prestazione storica potrebbe realizzarsi.

Continua senza soste il lavoro degli addetti rossoneri al calcio mercato e a proposito di Kouassi, pare che il PSG abbia proposto al giocatore un contratto da professionista, un buon ingaggio ma niente di eccezionale (solo per poterlo cedere e monetizzare). 

il Milan si è mosso in tempo con Moncada e gli garantisce la centralità nel nuovo progetto sportivo, accanto a Romagnoli.


C’è sempre la questione dell’attacco, infatti, a prescindere da Ibrahimovic servono rinforzi.

I due potenziali obiettivi sembrano avere la strada in salita, Jovic ha reso tutto più complicato con l’infortunio al calcagno, oltre al costo alto del suo cartellino e dell’ingaggio, mentre su Milik la Juventus è in vantaggio, non tanto per la titolarità quanto per ingaggio e palcoscenico Champions League.

Al Milan come per il compianto Troisi non resta che piangere, ovvero non resta che Boadu, giovane centravanti dell’AZ Alkmaar assistito da Raiola e destinato ad avere possibili sviluppi positivi, ma sarà solo il quarto attaccante, e non arriverebbe più nessuno se dovesse restare Ibra.  


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