| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

                   Donnarumma è ad un passo dal rinnovo  

                                               di Tuccio2010, 22 Novembre 2020

È noto a tutti, se pur trapeli pochissimo, che il Milan stia trattando alcuni rinnovi di contratto importanti, tra i più spinosi quelli di Gigio Donnarumma e Calhanoglu. Si sa che i contatti con Mino Raiola sono costanti e che le parti stanno cercando di trovare il punto di incontro per il nuovo accordo, che dovrebbe attestarsi a metà strada tra i sei milioni percepiti e i dieci richiesti.

Si tratta quindi di un contratto di circa 8 milioni di euro a stagione per tre anni e con scadenza 30 giugno 2024, di sicuro verrà attivata una clausola rescissoria (Raiola la chiede da anni) attorno ai 35 milioni, valida sia per l'Italia che per l’estero, ma solo nel caso in cui il Milan non vada in Champions League. Sembrerebbe quindi che a breve limati gli ultimi dettagli si potrà arrivare alla fumata bianca e con lui anche per il fratello Antonio, ma con cifre diametralmente opposte.


Sempre con Raiola si sta parlando di Romagnoli, difensore classe 1995 e in scadenza nel 2022, per cui l’agente non si è limitato a chiedere la conferma dei 3,5 milioni di ingaggio a stagione ma ne ha richiesti 5 all’anno, ci si incontrerà a metà strada anche in questo caso. Non ho visto però in Romagnoli una crescita tale da poter giustificare un aumento d’ingaggio e a dirla tutta per il suo rendimento neanche Romagnoli è indispensabile.

il Milan non sembra disposto a concedere a Romagnoli la cifra richiesta, e anche se in passato è stato cercato dal Chelsea e mi sembra anche dal Real, da allora il ragazzo non è cresciuto, è aumentata sola la sua età. Era lanciatissimo in nazionale e adesso ha perso il posto, l’unica cosa che c’è di buono in questa trattativa è che Romagnoli vuole restare, forse perché non saprebbe dove andare. 


Una trattativa per la quale ci metto già una pietra sopra è quella di Calhanoglu. Sta facendo bene anche in nazionale, sta distribuendo assist e creando occasioni da gol, ma continuo a ritenere troppo alte le richiesta per il rinnovo. Il Milan per me fa bene a non schiodarsi dalla sua offerta e a pensare al suo sostituto. La riconoscenza nel calcio non esiste, l’attaccamento alla maglia sì.

Io ormai lo considero un ex, ma non per questo smetterò di apprezzarlo, forse un po' meno se andrà alla Juventus, anche se non è l’unica società che vive di parametri zero: Dall’Inter, dalla Spagna e dall’Inghilterra potrebbero arrivare i sette milioni richiesti e per questo si fanno tante ipotesi. La mia è che Calhanoglu resterà al Milan fino all’ultimo giorno del contratto, profondendo il massimo impegno, anche se a febbraio avrà firmato con un’altra squadra.

L’unica cosa che mi dispiacerà sarà sentire gli stessi che oggi sono d’accordo a non dare 7 milioni al turco, fare prediche e tacciare la società di inettitudine, come fecero con Locatelli, l’attuale calciatore del Sassuolo quand’era al Milan. Il calciatore non lasciava intravedere grossi margini di miglioramento, Locatelli ha fatto come il Milan un buon post lockdown e per quanto riguarda la nazionale ci sono andati un po' tutti.


Parliamo del post Calhanoglu, i nomi che circolano sono tanti, il più degno a raccogliere la maglia (10) del turco è Szoboszlai, ne ho parlato per un anno intero e avevo ragione, merita tanta attenzione. Per acquisirlo però non possiamo competere con gli altri, questo è il momento di pagare la clausola e portarlo a casa come ha fatto il Dortmund con Holland, prima che le quotazioni crescano in fretta.

Szoboszlai lascerà sicuramente il Salisburgo, c’è solamente da capire se lo farà già a gennaio o giugno. Da quando Calahnoglu ha sparato alto per il suo ingaggio, il Milan lo ha messo in testa alla lista della spesa, anche perché rientra nei parametri Elliott. Allo stato attuale il giocatore ha una clausola da 25 milioni, praticamente niente in confronto al rendimento altissimo mostrato in questa stagione, cosa che ha fatto muovere oltre al Milan anche Arsenal, Bayern e Lipsia, molto più interessanti dei rossoneri.

A mio avviso il Milan deve provare a prenderlo indipendentemente dal rinnovo di Calhanoglu, anche se numericamente l’organico è al completo si può cedere Krunic o Castillejo per fargli posto, e si può cambiare anche assetto tattico. Il Milan se vuole migliorarsi lo deve fare con questo tipo di giocatore, investendo ogni anno per un paio di loro (per quest’anno Szoboszlai e Kabak).


Nel frattempo il Milan è impegnato nella difficile trasferta di Napoli, per molti è considerata la vera sfida scudetto di questa stagione, perché entrambe le squadre hanno dimostrato di poter puntare a un posto Champions e approfittando del momento negativo di Inter e Juventus possono candidarsi anche per qualcosa di più.

In questa particolare sfida mancherà Pioli bloccato dal virus e anche il suo vice Murelli. 

Si spera che in campo i ragazzi non risentano dell’assenza dell’allenatore. Le sue idee ormai sono state perfettamente metabolizzate e poi nella difficoltà si conta sull’allenatore in campo che è Ibra.

Pioli molto probabilmente mancherà anche contro il Lille, ed è un peccato che in un momento cruciale della stagione, quando il Milan dovrà disputare 10 partite in un mese: 7 di campionato e 3 in Europa venga a mancare proprio chi queste partite le deve preparare, ma se la partita è stata preparata bene la domenica è relativo chi va in panchina.


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