| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

                    Giorni roventi per il mercato del Milan 

                                               di Tuccio2010, 13 Gennaio 2021

Settimana lunga e importante, ci sono da chiudere due acquisti, due rinnovi e passare il turno di coppa Italia, che è un trofeo meno difficile da vincere, e poi una grande squadra deve lottare su tutti i fronti con la stessa determinazione, anche se molto probabilmente nei quarti il Milan incontrerà l’Inter e non sapendo come la squadra sarà messi in classifica, potrebbe anche decidere di mollare la coppa, tornare in Champions e vincere la coppa Italia. Sarebbe una bella consolazione se dovesse sfuggire il titolo di campione d’Italia.


Sarò un nostalgico ma ricordo il ciclo aperto da Rocco, che cominciò con la vittoria della coppa Italia, l’anno successivo lo scudetto e l’anno dopo ancora vinse la coppa dei campioni. Storie di altri tempi, quando si andava avanti a pane, salame e buon bicchiere di barbera.

Adesso le cose sono cambiate ma la coppa Italia può essere il primo mattoncino per costruire nuovi e importanti successi. 

Bisogna però dare i mezzi a Pioli, o meglio completare i mezzi a disposizione, per poter provare a centrare almeno l’obiettivo minimo (il quarto posto). Tra infortuni e squalifiche il Milan ha fatto i salti mortali e non si è fatto tanto male, ma si deve prevenire la possibilità che possa succedere in futuro. Sarebbe un grave errore non fare l’ultimo sforzo per due giocatori, che un giorno sembrano vicini e un giorno sono lontani, la più recente esperienza ci insegna che la Juventus ha vinto grazie ai ricambi della panchina.

Capisco che non è tempo di fare spese importanti, anche se il fondo economicamente sta meglio di alcune società, ma come il gennaio scorso, la società dovrebbe prendere quei due/tre giocatori che completano la squadra. Lo scorso anno sono arrivati Ibrahimovic, Saelemaekers e Kjaer, quest’anno Simakan, Meitè e Scamacca.


Settimana decisiva per il mercato, si stanno già liberando i posti per i nuovi arrivi, e intanto il Milan ha ceduto in prestito Duarte al Basaksehir. Era e forse lo è ancora, il segnale dell’imminente arrivo di Simakan, ma l’infortunio ha complicato le cose, una distorsione al ginocchio, anche di un mese, non è un motivo per fare saltare la trattativa, ma è chiaro che ci sono tante cose da rivedere.

La Prima è la certezza sull’infortunio, nel senso che si tratti di un mese e non sei, poi la rimodulazione dell’offerta economica, ossia, prestito di 6 mesi con diritto di riscatto a 15 e i bonus scattano nel 2022, in modo che eventualmente si possa tornare indietro il ragazzo oppure chiudere comodamente la trattativa, sempre che il giocatore sia la primissima scelta, perché un po' di tempo si perde ancora.


Nel caso peggiore non perderei tempo ad andare su Kabak, prima che arrivi il Lipsia. 

Non ho capito il perché sia spuntato il nome del 20enne difensore centralele del Lens Badé, gli osservatori milanisti lo conosceranno bene e forse costa relativamente poco, ma chissà come mai Kabak è diventato una quarta o quinta scelta. 

Oltre al difensore, il Milan è in trattativa con il Torino per Meité, personalmente credo che il Torino abbia aspettato la fine degli ottavi di coppa per ufficializzare l’acquisto, per non trovarselo di fronte e magari in gol con la maglia rossonera, ma al momento la priorità si è spostata nuovamente sul difensore centrale e su Simakan.

Per quanto riguarda Scamacca, è una provocazione, anche se so che il Milan non lo ha mollato, la Juventus ha fatto al Sassuolo un’offerta alla Chiesa, pagato in comode e piccole rate. Anche il Milan potrebbe tentare come ha fatto per Tonali, perché credetemi, il giocatore vale, anche se al momento (fra un mese) in attacco numericamente ci siamo.


Conti è vicinissimo alla Fiorentina, Commisso ha sempre fatto il prezioso (Milenkovic e Chiesa), adesso se lo vuole lo deve pagare, come vuole essere pagati i suoi calciatori. Il Liverpool potrebbe essere interessato a Musacchio, ma prima si deve risolvere il problema Simakan.


Questa dovrebbe essere la settimana decisiva per Calhanoglu. Stipic è atteso a Milano per un nuovo incontro, il Milan continua ad offrire 3 e mezzo netti, Stipic è sceso a 5, bisogna trovare una via di mezzo con i bonus, ma sembra che ci sia la volontà di rinnovare. Non sono d’accordo invece sulla teoria che costerebbe di più andarlo a sostituire, con questa teoria domani tutti vorranno 10 milioni e la società rossonera potrebbe darglieli, perché se non  costano tutti di più, uno sforzo economico va bene, ma mi pare che da 2 e mezzo a 5 milioni siano tre sforzi economici.


Per Donnarumma invece sembra tutto risolto, ma adesso c’è da pagare una commissione altissima al procuratore, e anche questa non la capisco. Ti viene contro con il coltello alla gola, fa esclusivamente gli interessi del suo assistito, quasi ti riduce sul lastrico e vuole pure essere pagato, non capisco proprio chi permetta ancora queste cose.

Tornando di nuovo a Calhanoglu, se non dovesse trovare l’accordo pare, che il Milan per sostituirlo (già a gennaio) stia pensando al 27enne Felipe Anderson, il brasiliano ex Lazio di proprietà del West Ham, è in prestito al Porto dove non si è ambientato, ma sul giocatore c’è anche l’Everton.



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