| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

Ibrahimovic torna a Milanello   

   di Tuccio2010,  12 Maggio 2020

Si riparte con le sedute individuali e sembra che già la prossima settimana (18 maggio) si possa tornare agli allenamenti in gruppo, e se non dovesse succedere niente di particolare si potrà passare alla ripresa del campionato. 

Resto però molto scettico e l’ostracismo di Spadafora alimenta questa mia inquietudine.

Arriva, intanto, Ibrahimovic, da cui dipendono molte cose del nuovo Milan, si saprà se torna a giocare con l’atteggiamento giusto o con quello dell'ultima partita persa contro il Genoa.

Zlatan come Maldini potrebbero, per me, restare al Milan anche con Rangnick, né il tedesco e né lo svedese sembra abbiano posto veti e neanche Maldini, diventa una questione di potere ed è diverso.

Su Ibra ne potremo sapere molto di più dopo l’incontro con Gazidis che avverrà fra qualche giorno, mentre il futuro di Maldini si saprà solo a fine stagione (sempre che finisca).

Rangnick, un po' come Zeman, è abituato a lavorare con i giovani affamati di affermarsi e di conseguenza niente primedonne, però con Ibra non sembra intenzionato a chiudere a priori.  Ibrahimovic parlerà con Gazidis e poi con Rangnick che gli spiegheranno il progetto per poi prendere una decisione.


Sé Rangnick la dovesse spuntare come allenatore manager, avendo sia la direzione tecnica della squadra che grande potere decisionale nelle scelte di mercato, porterebbe all'addio di Maldini, che non accetterebbe di avere un ruolo marginale e ad un inevitabile e radicale cambio gestionale e tecnico. 

Rangnick con le sue scelte potrebbe condizionare il Milan a 360 gradi e non è detto però che debba essere per forza un male, si potrebbe realizzare lo snellimento dirigenziale tanto invocato da tutti. Creare inoltre un Milan con una filosofia di gioco, con un calcio veloce e rapido, che senza dubbio darebbe una grande scossa.

Naturalmente in una squadra giovane un paio di giocatori d'esperienza sono imprescindibili, come è stato dimostrato ampiamente nella seconda parte della scorsa stagione.

Zlatan non è più l'accentratore di una volta, è perfetto per fare crescere i compagni di reparto e la squadra, sia in campo che fuori. 

Rangnick e i tanti giovani che si devono ambientare potrebbero contare su un “parafulmini” che assorba tutte le pressioni, e poi Rangnick per quanto bravo difficilmente potrebbe essere in grado solo con Rebic, Jovic e Leao di garantire la qualificazione in Champions.


In molti vedono nella permanenza dello svedese l’esclusione di Jovic o inevitabilmente di un altro centravanti, dimenticando che pur avendo ancora un impatto molto positivo resta sempre da verificare cosa può succedere nell'arco di un'intera stagione. 

La prossima stagione potrebbe essere quella del “passaggio del testimone”, Ibra vorrà giocare ma a 39 anni con un campionato compresso e magari con la possibilità di giocare le coppe, sapendo inoltre che deve lasciare a qualcuno la sua eredità, penso che sappia di doversi alternare con il suo futuro.

D'altronde Jovic o un altro attaccante giovane, pur avendo la fame di imporsi, può rappresentare un'incognita, ma soprattutto per essere l’erede di Ibra, si deve essere tutelati e iniziati dallo stesso svedese. Un calciatore intelligente sa che è meglio andare a scuola da Ibra che incorrere in una stagione deludente, e un allenatore intelligente con l'obiettivo di costruire un Milan competitivo e provare a riconquistare un piazzamento in Champions, questo lo sa.


Dalla Proprietà assicurano che non verranno acquistati giocatori con l'obiettivo di rivenderli per ricavarne plusvalenze, almeno queste sono le idee e la progettualità dichiarate.

L’eventuale ripresa del campionato, però, potrebbe essere un ostacolo sulla programmazione della stagione 2020/2021, il Milan non potrà, di fatto, annunciare le sue decisioni, in quanto si creerebbe un clima di sfiducia all'interno della squadra. Non si può mandare subito via Pioli e per Rangnick non sarebbe opportuno cominciare a guidare la squadra già in questo campionato, quindi per gli annunci si dovrà aspettare in un modo o nell’altro la fine di questa stagione, che salvo clamorosi ribaltoni è già indirizzata.



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