| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

Il Diario di Pietro: Juventus-Brescia

di Pietro Giancristiano, 22  Febbraio  2020

È domenica mattina e si parte per una giornata particolare, grazie alla Juventus vivrò la partita delle 15 contro il Brescia in zona Vip. Emozioni speciali per chi come me è abituato in curva nord. Vi racconterò, dunque, le emozioni vissute domenica dalla tribuna Vip dello Stadium. La Juventus scende in campo con Szczesny, Danilo, Bonucci, Rugani, Alex Sandro, Ramsey, Bentancur, Rabiot, Cuadrado, Higuain e Dybala.


La Juventus spinge fin da subito procurandosi una serie di calci d’angolo, verso la fine del quinto minuto si verifica un'occasione per Higuain trovato in area da Ramsey, che è stato servito a sua volta da Juan. La Juve diviene pericolosa con uno scambio al limite dell’area tra Juan, Dybala e Bentancur, quest’ultimo trova spazio sulla destra e mette al centro un cross pericoloso che nessuno tocca ma viene decorato da Alfonso, il quale si infortuna e al decimo minuto lo sostituisce Andrenacci. La Juventus torna a pressare, Dybala realizza un cross cercando Rugani ma il centrale bianconero è debole. 

Sarri fa passare Cuadrado a sinistra e Dybala a destra cercando di forzare la difesa bresciana. Quasi a metà del primo tempo si affaccia il Brescia nella metà campo juventina e la difesa bianconera va in difficoltà, infatti, per colpa di un rimpallo Aye si ritrova davanti a Szczesny, e la palla persa da Cuadrado sulla sinistra, Bisoli mette la palla al centro , vanno in contrasto Rugani e Balotelli, il pallone schizza dietro le spalle del 24 bianconero e finisce tra i piedi di Aye che viene subito contestato da Bonucci con fallo. 

Punizione per il Brescia, va al tiro Balotelli che lancia lontano dalla porta. Per i successivi minuti c'è un momento di stanca della partita dove si fanno tanti passaggi sbagliati da parte dei bianconeri, infatti il pubblico dello Stadium inizia a fischiare (cosa che ho sempre odiato sentire). 

Viene realizzata un'azione in contropiede al 27esimo condotta da Alex Sandro, scarica la palla a Dybala che mette dentro un cross teso di sinistro cercando di trovare Juan libero sulla destra, ma quest'ultimo viene anticipato dal difensore bresciano. 

Dopo un'occasione del Brescia con Bisoli, si presenta una chance limpida da parte della Juventus con Dybala: Alex Sandro va a fondo campo crossa al centro , la palla viene stoppata da Gonzalo che controlla e la mette in mezzo all'area piccola per Dybala, la lancia di destro a 2 metri dalla linea di porta, ma la spara fuori.

La Juve riprende il controllo puntando al possesso palla, Alex Sandro sulla sinistra serve Dybala che controlla la palla e la mette in mezzo all’aria, Gonzalo finta il controllo, la palla passa, arriva sul pallone Aaron che viene abbattuto da Aye al limite dell’area di rigore. Cartellino giallo (il secondo per Aye) e punizione dal limite. 

Dybala si presenta sul pallone e con un tiro a giro batte il portiere bresciano. 1 - 0 Juve, lo Stadium è più sereno. 

La Juve va poco dopo vicino al raddoppio, Alex Sandro in uscita palla al piede serve nello spazio Higuain che tira ma trova solo l’esterno della rete. La Juventus è ancora pericolosa, subito dopo Bentancur vede Dybala nello spazio che tira al volo di sinistro ma non impensierisce il portiere Bresciano. La Juventus chiude davanti, al 45esimo bellissimo colpo di testa di Rugani che viene neutralizzato da Andrenacci. Fine tempo rabbioso della Juve che continua a collezionare calci d’angolo, dieci a fine primo tempo.


Inizia il secondo tempo con gli stessi undici giocatori del primo. Si ricomincia con la Juve che tiene palla e cerca di scardinare la difesa bresciana. Si va vicino al raddoppio con Higuain, palla sulla destra a Cuadrado che salta l’uomo, passa a Gonzalo, il quale salta Cancellhor e tira in porta, ma la palla finisce fuori grazie alla deviazione di un difensore bresciano. Dall'angolo successivo Bonucci trovato da Dybala colpisce di testa ma il tiro è troppo centrale. Pressing alto della Juve, il Brescia infatti non riesce ad uscire in questi minuti iniziali ma la Juve sbatte contro il muro blu. 

La partita diviene avara di emozioni, molti errori di passaggio da parte della compagine bianconera e il Brescia cerca di chiudere tutti gli spazi. Al 63esimo si presenta dal limite ancora Dybala ma nulla di fatto, la palla finisce alta sopra la traversa. Poco dopo altra azione Juve: palla recuperata da Rabiot nella propria metà campo, serve Higuain che alza la testa e vede Dybala libero sulla destra, lancio lungo di sinistro che trova la Joya, salta tre uomini poi va al tiro di sinistro ma Bjarnason si oppone con il corpo. 

I tifosi bianconeri fischiano. Capisco che si abbia la voglia di vedere chiusa la partita, ma i fischi non ci stanno!

Il Brescia va vicino al pari: Martella dalla sinistra mette al centro un pallone deviato da Danilo poi toccato da Pjanic che la sfiora solamente e favorisce il tiro di Bjarnason, che per fortuna della Juve finisce alto. 

Successivamente c'è un'azione prolungata della Juventus sulla sinistra, passaggi continui fino a che Juan non si trova al limite dell’area, passa a Matuidi che di tacco gliela restituisce, controllo di Juan e palla nell'angolo basso alla destra di Andrenacci. 2 a 0 Juve. 

La Juve si è svegliata, Dybala recupera palla, va via sulla sinistra e mette al centro per Higuain che non impatta bene. Si inizia a sentire un boato, si sta cambiando capitan Chiellini che sostituisce Bonucci, e tutto lo Stadium grida il suo nome. 

La partita va via via spegnendosi visto che la Juve gioca tranquilla, forte del doppio vantaggio. Dybala non è stanco e a fine partita viene servito da Juan, che ha recuperato palla e metà campo, di sinistro tira...traversa piena. Che Joya vederlo giocare. Questa è stata l’ultima emozione della partita.


Una buona Juventus sia prima che dopo l’espulsione. Ottima partita di Juan ed è grandioso aver tenuto la porta inviolata. Per battere il Lione, però, bisogna essere più affamati.


Da Torino è tutto, dal vostro Gobbo Pietro alla prossima




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