| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

Il Diario di Pietro: Juventus-Roma

di Pietro Giancristiano, 28  Gennaio  2020

Penserete forse che sia matto a ripartire per Torino  a distanza di soli tre giorni. Ebbene sì sono pazzo! Pazzo della Juventus. 

Non si può assolutamente perdere la partita con la Roma. Ho vissuto a Roma per quattro anni e vi assicuro che Juventus-Roma, per chi vive lì è una partita da non perdere in tutti i sensi. Un'altra trasferta per andare allo stadio, incontrare gli amici di curva e attendere la partita. Sarri per l’ennesima volta schiera la stessa formazione. Gli unici cambi sono in porta con Buffon, Rugani e Douglas Costa. In campo sono schierati: Buffon, Danilo, Bonucci Rugani, Alex Sandro, Pjanic, Rabiot, Bentancur, Douglas Costa, Higuain e Ronaldo.


Inizia la partita e  in campo c'è una Juventus autoritaria che gestisce palla e cerca di sfondare la difesa giallorossa. Il pressing bianconero frutta azioni a ripetizione: Higuain controlla e serve Bonucci, cerca di prima Ronaldo ma la palla non è precisa. Bentancur vede Ronaldo sul secondo palo ma il portoghese viene anticipato da Mancini. 

Si sveglia la Roma che va vicino al goal con l’olandese Kluivert servito involontariamente da Florenzi. Bonucci nel rimpastare l’azione dà palla ad Under che parte in contropiede e la passa a Kluivert, il quale spreca l’occasione. 

La Roma alza il baricentro e pressa alto i bianconeri ma poco dopo la Juve passa in vantaggio uscendo in palleggio dal pressing. Higuain serve in profondità Ronaldo che entra in area e con un sinistro incrociato segna. 

La Roma continua a pressare alto e viene di nuovo punita dalla Juventus che al 38esimo raddoppia con Bentancur, servito nello stretto da Douglas Costa e con caparbietà porta sul due a zero la Juve. 

La Roma è in bambola, un 1 a 2 tremendo della Juventus, si dice sempre che non c’è due senza tre ed arriva il tris. Pjanic si combina con Douglas Costa  e si presenta davanti alla porta ma il portiere giallorosso devia la palla messa in angolo da Smalling, azione in uscita dal calcio d’angolo, Douglas salta due giallorossi e mette una palla precisa di sinistro al centro, trova Bonucci che di testa mette a segno il 3 a 0. Si chiude l'ottimo primo tempo dei bianconeri. 


Inizia il secondo tempo e la Roma accorcia subito le distanze. Al 50esimo Under controlla la palla, da destra si accentra, trova uno spiraglio nella difesa bianconera e tira in porta, la palla vola alta e colpisce la traversa. Buffon non può nulla, il pallone poi cade e si scaglia sulla sua schiena. 3 a 1 per la Juventus. Si sentono i tifosi brontolare e la  Juve sembra spaesata.

Kolarov va sul fondo e mette un cross teso in area, la palla viene recuperata da Alex. Pressing alto della Roma, Mancini recupera palla a centrocampo e trova sulla sinistra Florenzi da solo che tira ma Buffon devia in angolo. 

La Juve si sveglia al 65esimo va al goal con Higuain servito al centro da Cuadrado ma Lopez salva. Le opportunità di segnare si susseguono da una parte e dall’altra ma nessuna è effettivamente pericolosa. Si nota il calo di ritmo dei bianconeri, e al 94esimo  Buffon fa l’ennesimo miracolo su Kolarov. Triplice fischio e la Juventus vola in semifinale.



Buffon: 6.50 compie due miracoli nel secondo tempo e tiene al sicuro il 3 a 1. Sul goal di Under è sfortunato perché la palla gli balza addosso dopo essere rimbalzata sulla traversa e finisce in porta. 


Danilo: 6 copre diligentemente la fascia destra ma come sempre non si spinge in fase offensiva. Si fa male a fine primo tempo.


Cuadrado: 7 nel secondo tempo copre bene e non si fa mai saltare ne da Kolarov ne da Florenzi e ne da Peres. In fase offensiva è costantemente una spina nel fianco del Serbo. 


Rugani: 7 penso una delle partite più belle di Daniele da quando è alla Juve. Salva su Kalinic, la Roma poi accorcia le distanze ed evita il 3 a 2. Non perde un contrasto aereo, e chiude puntualmente sulle punte giallorosse. 


Bonucci: 6 molto distratto ad inizio primo tempo, sbaglia molti passaggi e lanci in profondità. È il solito ‘professore’ in copertura e si toglie lo sfizio di fare il goal del 3 a zero.


Bentancur: 8 corre, recupera, inventa, segna. Non si può chiedere di più al Benta bianconero.


Pjanic: 6.50 quando è libero da marcatura dirige tranquillamente. Recupera tanti palloni, è diligente in copertura e fantasioso in fase offensiva. 


Rabiot: 6.50 il ragazzo continua a crescere. Inizio partita sembra spaesato poi piano piano ingrana, ed in mezzo a tre uomini non perde palla e se ne va in azione solitaria.


Ramsey: 6  È ancora fuori fase con i compagni, corre, cerca di farsi dare palla per scambi veloci ma molto spesso non si intende con il compagno. 


Douglas Costa: 5  È la nota dolente di stasera. Non si fa mai trovare libero sulla destra, non salta mai L'uomo quando ha la palla. Per i primi quarantacinque minuti non si è proprio visto in campo. 


Higuain: 6 si batte continuamente per tutti i novanta minuti. Sbaglia spesso la decisione negli ultimi venti metri mandando in fumo un paio di contropiede della Juve. Prende una traversa con un colpo di testa su cross di Ronaldo.


Ronaldo: 7.50 ultimamente è oro colato. Il primo goal è il suo classico movimento e sblocca il risultato rendendo più semplice la partita. Dà una palla d’oro a Higuain che non la sfrutta. Ogni volta che parte con palla al piede Mancini e compagni tremano. 


Matuidi: senza voto entra per fare legna.




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