| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

Il futuro è nelle mani di Rangnicke  

   di Tuccio2010,  26 Maggio 2020

Rangnick ha telefonato ad Calhanoglu, segno che oramai anche lui sta stringendo i tempi. È arrivato il momento di pensare anche al prossimo campionato ed oltre alla speranza che con la stima del tedesco il turco possa finalmente esplodere, questa telefonata mette i titoli di coda sul futuro di Maldini. Restano solo piccole questioni da risolvere con Rangnick ma il Milan è nelle sue mani.

Futuro lontano anche per Ibrahimovic, che sembra però voglia rimanere, magari con un impiego part-time; e se in attacco non si riuscirà a chiudere con Jovic, lo svedese potrebbe anche essere giocoforza. 

Crescono sempre di più le possibilità che Gigio Donnarumma continui con il Milan, non vuole il prolungamento per un anno, forse con un quinquennale a 5 milioni, più bonus, e con  l’arrivo di Rangnick che piace a Raiola e vorrebbe (oltre a Ibra) piazzare altri giocatori, si può rinnovare.


In attesa di capire le evoluzioni della situazione Ibrahimovic, al Milan serve trovare un grande attaccante (con o senza Zlatan). 

È arrivato il momento di non sbagliare più le scelte, dato che l’attacco è stato il punto debole degli ultimi anni; Jovic è il discorso più serio e interessante, ma ha fatto bene soltanto una stagione con l'Eintracht,e in coppia con Rebic non sarà appunto da Real Madrid. Al Milan potrebbe fare la differenza come Theo Hernandez.

Al momento Jovic sarebbe una scommessa, ma ci si può fidare di Rangnick che lo conosce e che lo ha richiesto espressamente con cifre (cartellino e ingaggio) diverse.

C’è lo Sporting Lisbona che sembra abbia fissato un ultimatum per il portiere Maximiano, ad oggi in caso di partenza di Donnarumma credo che il sostituto più accreditato sia il 25enne portiere dello Stade Reims e della nazionale serba Rajković.


Dallo Sporting Lisbona, inoltre, il Milan sembra non intenda mollare Eduardo Quaresma, 18enne talentuoso difensore portoghese, o almeno così si dice, ma la proposta del Milan da 10 milioni (5 cash più una contropartita) è stata momentaneamente respinta al mittente.

Il ragazzo vorrebbe rimanere allo Sporting ancora per qualche anno come titolare fisso (condizione che al Milan non gli verrebbe garantita), ma c’è un problema di contratto con un rinnovo ritenuto troppo basso.

Il titolare difatti del ruolo dovrebbe essere Kjaer, se non addirittura Thiago Silva che vuole tornare al Milan, ma per tornare in rossonero dovrebbe abbassarsi notevolmente l’ingaggio.

La famiglia sponsorizza il suo ritorno al Milan e sembra non ci sia l’opposizione di Rangnick, anche l'Everton è sul giocatore, ma l'ipotesi di rivederlo a Milanello ed ereditare la leadership di  Ibrahimovic è concreta.


Dalla Germania arrivano tanti nomi che potrebbero interessare Rangnick, alcuni sono solo rumors come Halstenberg terzino sinistro del Lipsia e della Nazionale tedesca (in quel ruolo c’è Theo), e Sabitzer, esterno 26enne austriaco di proprietà del Lipsia che non sarà facile strappare alla società tedesca. Se tuttavia per Sabitzer dovesse arrivare la chiamata di Rangnick, romperebbe con il Lipsia, ma ha una valutazione intorno ai 35 milioni

Calhanoglu, che già Rangnick voleva al Lipsia la scorsa stagione, farà sicuramente parte integrante del progetto, che credo lo vedrà trequartista dietro le due punte: Jovic e Rabic.

Ciò fa capire che uno dei moduli iniziali può essere il 4-3-1-2, che potrebbe diventare 4-4-2 in altre situazioni. Ecco perché l’eventuale interesse per Sabitzer (esterno sulla destra) e Boga del Sassuolo (richiesta è di 20 milioni) sulla sinistra, sempre con Jovic e Rebic davanti.


Per la prossima stagione, il Milan deve rinforzare il suo centrocampo, insieme a Bennacer, mezzala, potrebbero esserci il giovane ungherese Szoboszlai del Salisburgo come altra mezzala (su di lui è forte la Lazio) e il ritorno di Bakayoko davanti la difesa.

Il ragazzo la scorsa estate voleva restare, ma tra il Milan e Chelsea non si è trovato l’accordo per il riscatto, vorrebbe tornare ed è disposto a tagliarsi lo stipendio, però c’è sempre di mezzo il costo del cartellino. Marina non fa sconti a nessuno e solo una spinta decisa verso il Chelsea del giocatore potrebbe aprire al suo ritorno.


In difesa servono un centrale e un terzino: il primo è Kouassi, difensore centrale di piede destro (ottimo con Romagnoli), 187 di altezza, buona tecnica nell’impostazione e con un imperioso stacco di testa. Con una giusta gestione Kouassi potrebbe diventare un centrale di altissimo livello, ed ha già due presenze in Champions a soli diciassette anni.

Il Milan sta accelerando per Kouassi e per il terzino occhio Dumfries, l’Eindhoven per il giocatore può scendere anche a 15-17 milioni e andrebbe a liberare Calabria o Conti.  


Muore a 81 anni Gigi Simoni, uno degli allenatori più bravi e rispettati del panorama italiano, un vero signore che tutto il mondo del calcio piange. Esprimo il mio cordoglio per la sua scomparsa.




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