| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

Il mercato non decolla

di Tuccio2010, 10 Agosto 2020

La Serie A è terminata da una settimana e fra 15 giorni si torna in ritiro per cominciare la prossima stagione, sarà perché ci sono ancora le coppe europee (anche se sono rimaste solo 2 italiane), ma il calciomercato non decolla e se al Milan non si chiude almeno il rinnovo di Ibra, il mercato resterà in stallo. un peccato! 

Si sta perdendo il vantaggio rispetto alle altre che ancora esonerano allenatori.


Su questo mi soffermo un attimo per fare una piccola polemica: trovo giusta la doppia scelta della Juventus, sicuramente questo cambio comporta lo stesso rischio Rangnick, che saggiamente il Milan in questo momento storico non ha voluto affrontare. Chiaramente la Juve ridimensiona i programmi e innesca una rivoluzione silenziosa. 

Se Maldini però non poteva essere un grande dirigente alla sua prima esperienza, chissà perché mai Pirlo alla sua primissima esperienza può essere un grande allenatore. Si parla di predestinazione ma si è visto che anche Maldini è predestinato. 

Chiudo con la parabola che l’erba del vicino è sempre più verde, tranne quella del Milan.


Tornando alla breve sessione estiva del mercato del Milan, la priorità riguarda i rinnovi di Ibrahimovic (centrale nelle strategie di mercato), Calhanoglu e Donnarumma.

C’è poi il riscatto di Rebic e solo dopo avere capito chi resta si procederà a completare la rosa. Supposto che i quattro giocatori restino, si necessita quindi  di un terzino destro come Aurier, di un altro centrale, Milenkovic, di un  centrocampista, Bakayoko e di un trequartista come Pessina.

Verrà ceduto Calabria oppure Conti, così come saranno ceduti Musacchio e Duarte ammesso che a centrocampo resti Krunic o Pobega.

Dato che Biglia è andato via, manca ancora un giocatore. Nei tre dietro a Ibra al posto di Bonaventura, manca l’alter ego a Rebic, perché sulla destra la squadra è coperta e Leao dovrà studiare da erede di Ibra.


 A una quarantina di giorni circa dall’inizio della nuova stagione la dirigenza rossonera prova ad accelerare qualche trattativa, e si spera che dopo tanti nomi e nessun fatto concreto qualcosa si muova.

sembra che per sopraffare la concorrenza di Atletico e Inter si siano intensificati i contatti con la Fiorentina per Milenkovic, la cui trattativa è indipendente dal rinnovo di Ibra. 

Pioli ha chiesto espressamente l'acquisto del 23enne, un centrale da alternare nel giro dei titolari, che ha realizzato 5 gol in stagione, e di Chiesa.

I due calciatori alzano senza dubbio il livello tecnico in proiezione del quarto posto, ma per semplici questioni economiche sarà difficile strapparli entrambi alla Fiorentina, visto che Commisso non si schioda dai 105 milioni, di cui 70 richiesti per Chiesa e 35 per Milenkovic.


Al momento la trattativa più abbordabile è quella di Milenkovic, perché qualcosina per il difensore si può ancora limare e perché Paquetà piace ai viola e potrebbe entrare nell’affare, anche attraverso uno scambio di prestiti con diritto di riscatto.

Resta però impegnativa la cifra di 70 milioni per Chiesa, discorso che eventualmente si potrà affrontare più avanti, dopo aver capito con le cessioni che tipo di tesoretto sarà rimasto.

La Juventus ha preso Kulusevski e si è chiamata fuori dalla trattativa per Chiesa, l’Inter lo stesso perché ha acquistato Hakimi, se non intervenisse qualche club inglese l’unica trattativa rimasta è con il Milan, così senza l’effetto asta la valutazione scenderebbe a quote più attuali (50/55 milioni).

Chiesa rappresenterebbe un incredibile salto di qualità a destra, così Castillejo oppure Saelemaekers si potrebbero spostare a sinistra in alternativa a Rebic.


Vlahovic è l’ideale vice Ibra, anche per caratteristiche fisiche, ma su di lui vale lo stesso discorso di Chiesa. Il ruolo è già impegnato da Leao ma se il portoghese andasse via per una buona cifra, in questo caso con la scadenza di Vlahovic al 2022 e i mal di pancia del giocatore, la valutazione sarebbe destinata a ridurre le pretese della Fiorentina.

Gli altri obiettivi di mercato: per la corsia di destra piacciono Aurier del Tottenham e Dumfries del PSV, mentre Emerson Royal del Betis Siviglia sembra essere uscito fuori dai radar. In mezzo al campo i nomi sono quelli di Florentino Luis (Benfica) e Bakayoko (Chelsea), anche Marc Roca dell’Espanyol sembra andato in un’altra direzione. Sembrano vicino ad una possibile chiusura invece Aurier e Bakayoko.

C’è già l’intesa con Aurier ma non con il Tottenham, così come con Bakayoko, il francese ha optato per una riduzione dell'ingaggio, dai 6 milioni percepiti al Chelsea si sarebbe accordato per una cifra vicina ai 3 milioni più bonus, ma anche qui il Milan deve trovare un'intesa con il Chelsea (prestito con obbligo di riscatto a cifre abbordabili).



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