| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

Il Milan che verrà  

   di Tuccio2010,  31 Maggio 2020

Rangnick in questi giorni intraprenderà un viaggio a Londra per incontrarsi con Elliott e stabilire in maniera ben definita, non tanto il progetto, ma il ruolo che  avrà al Milan. Il quale sembra dover essere quello di allenatore con delega sul mercato, ed è stato fatto il nome di Braida, come possibile uomo d’esperienza per aiutarlo.


Ibrahimovic si è infortunato, il calciatore del Milan più allenato di tutti si è fermato da solo in allenamento, dopo aver avvertito un forte dolore al polpaccio. Il Milan ha tirato un grosso sospiro di sollievo, poiché l’infortunio ha provocato una lesione al muscolo soleo del polpaccio destro, ma non ha coinvolto il tendine d’Achille.

I tempi di recupero potrebbero essere di un mese, significa che dovrà saltare 4/5 gare, proprio le partite ritenute più difficili.

La situazione del Milan purtroppo è molto compromessa e senza Ibra e con tutta la baraonda Rangnick, è quasi straziante. Si spera sempre in un colpo di coda del diavolo.

L’infortunio di Ibra ripropone sempre più la necessaria ricerca di una punta centrale.

Jovic sembra costare tanto e in merito all'attaccante sono tornate in rialzo le quotazioni di Milik. La Juventus offre contropartite tecniche poco gradite al Napoli, che chiede sempre 40 milioni, mentre Kessie piace molto a Gattuso e potrebbe essere la chiave per avvicinare Milik al Milan. 


Il Milan si sta muovendo con Moncada e Almstadt per gestire le operazioni indicate da Rangnick e con tanto di relazioni sui giocatori in mano proveranno a chiudere le trattative, che verranno ufficializzate da Rangnick non appena potrà essere operativo.

Mi chiedo il motivo per cui non prenderlo già adesso come DT per seguire gli acquisti, e poi se dovesse decidere andare in panchina nella nuova stagione.

È In uscita anche Musacchio, il trentenne argentino oramai è considerato la riserva di Gabbia, che a sua volta è la riserva di Kjaer. Sul calciatore ci sono Valencia e Betis Siviglia, che potrebbero rappresentare una valida soluzione per Musacchio e per il Milan, per un valore di bilancio pari a 4.5 milioni. Un prezzo sostenibile per chiunque e che evita minusvalenze.

Sempre in difesa ma in entrata, il Milan continua a monitorare Kouassi, che la squadra prenderebbe a zero, in quanto è in scadenza di contratto e il ragazzo sembra intenzionato a scegliere una soluzione che gli permetta di avere molto spazio.

In questo caso Moncada che conosce bene il mercato francese ha una corsia preferenziale.


Dumfries, come Kouassi, continua a essere la prima scelta nel ruolo di terzino destro, la speranza è di poterlo scambiare o comunque inserire nell’operazione Ricardo Rodriguez come contropartita. Se dovesse arrivare al Milan dovrà essere sacrificato Conti o Calabria.

Conti non vuole lasciare Milano, quindi potrebbe farlo Calabria, a cui sono interessati Siviglia e Bologna, e che produce una migliore plusvalenza.

Sempre in Olanda nell'Eredivisie, il Milan tiene sott’occhio il classe ‘97 Mazraoui dell'Ajax, che anche per un diverso valore del cartellino (10 milioni circa), potrebbe essere preferito a Dumfries (20 milioni circa). Ecco il motivo per cui il calciatore dell'Ajax appare un obiettivo più raggiungibile.


Con gli addii di Biglia e Bonaventura il Milan dovrà rinforzare il centrocampo, come per la difesa Kouassi e Dumfries, sono in testa alla lista per il centrocampo (20 milioni di spesa in tutto) Florentino del Benfica e Szoboszlai del Salisburgo.

Il Benfica per Florentino ha aperto al prestito biennale con diritto di riscatto, ma ad una cifra attorno ai 40 milioni, manca ancora l’accordo sulle cifre ma la formula potrebbe essere quella giusta.

Per Szoboszlai la richiesta è di 25 milioni e si è già a 65 milioni (con mezzo Florentino). C'è però ancora la forte concorrenza della Lazio, il Milan vorrebbe arrivare a 20 milioni e se non ci fosse di mezzo la Lazio, sarebbe già riuscito a tirare sul prezzo, forse con il diretto intervento di Rangnick la situazione potrebbe cambiare.


Per il centrocampo tra le tante questioni legate alla ripartenza del calcio, c’è anche quella legata alle scadenze dei prestiti e dei contratti, che interessa oltre agli svincolati del Milan (Biglia e Bonaventura potrebbero decidere di fermarsi il 30 giugno), anche la situazione legata ad Ibra (stesso discorso specie se infortunato) e al futuro di Pobega.

Il centrocampista in prestito dal Milan al Pordenone, dovrebbe tornare al Milan il 30 giugno, ma con la ripresa e la possibile disputa per intero del campionato, porterebbe ad un eventuale prolungamento del prestito. Ciò potrebbe cambiare il futuro di Pobega e l'interesse di molte società di Serie A per un eventuale prestito del giovane mediano.






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