| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

Il Milan in ascesa

di Tuccio2010,  11 Dicembre 2019

Si dice che il Milan sia una squadra senza qualità, ma Mario Sconcerti persona che stimo da sempre, ha parlato del Milan così: "Il Milan sta diventando una buona squadra. Fondamentalmente lo è sempre stata, una squadra gentile, di qualità, senza cattiveria. Ora la qualità è cresciuta …”.  Giusto per ricordarlo a chi dice il contrario. Non abbiamo in squadra Messi e Ronaldo, ma la qualità anche se poca c’è e qualcuno doveva essere capace di tirargliela fuori.


Non posso evitare di fare paragoni con Giampaolo e con lo stesso Gattuso. L’anno scorso in questo periodo ero a Bologna in occasione della partita tra il Bologna e il Milan,  a vedere giocare delle belle statuine. La partita terminò 0 a 0. Una gara che ci costò il posto in Champions.  

Non stravedo per Pioli, soprattutto per il suo curriculum passato, ma il Milan oggi è un'altra squadra. Condivido il pensiero di chi sostiene che se Pioli fosse arrivato dall'inizio probabilmente staremmo parlando di Europa, mentre non sono affatto d’accordo con chi continua ad asserire che si doveva proseguire nel dare fiducia al difensivista Gattuso o all'immobile Giampaolo.

Con Pioli si vede un gruppo che sta lavorando bene, con un ottimo spirito e con grande decisione, guarendo la squadra da quasi tutti i mali tranne ancora quello del gol. Indubbiamente servono ancora altre vittorie. Avrei voglia di fargli i complimenti, ma con Suso sempre in campo (è migliorato ma a Bologna doveva uscire) e per l’ingresso di Biglia, i complimenti non mi sento ancora di farli. Ottima questa vittoria ma non tutti i problemi sono risolti.

Il Milan deve migliorare la gestione nel finale delle partite, anche contro il Bologna ha avuto un calo di tensione e nell'ultima mezz'ora ha lasciato troppo spazio agli avversari, rischiando di buttare via tutto, come è accaduto in qualche altra occasione. Il Milan è migliorato notevolmente e stanno arrivando anche i risultati, adesso è una squadra e ha più fiducia in sé stessa. Abbiamo ciò nonostante bisogno di punti, ne abbiamo lasciati troppi per strada.


Leao ha dimostrato ben poco e non ha al momento nessuna possibilità di giocare da titolare, e per il Milan che ha investito tanto su di lui è un problema. Se arrivi o meno Ibra, e per evitare bocciature sarebbe opportuno che Leao andasse a giocare in prestito, in una squadra che gli permetta di rilanciarsi.  

Il Milan sembri abbia fatto eccezione solo per Ibrahimovic e per nessun altro grande, vecchio giocatore, quindi nessun piano B differente. È necessario un attaccante che mette palla in rete e che non sia una scommessa, quindi niente Mandzukic e Giraud. Però almeno si può pensare a giocatori come Jovic o Mariano Diaz perché non si può continuare con un solo centravanti.


Ibrahimovic non ha ancora ufficializzato nulla, ma sembra che abbia scelto il Milan. Ci sono ancora delle questioni da definire legate al contratto: Ibrahimovic non vuole legarsi soltanto per i primi sei mesi, con la possibilità di rinnovare in base all’andamento del campionato. Trovo giusta la sua richiesta di diciotto mesi perché fra sei mesi non sarà decrepito, e poi al Milan serve per i notevoli vantaggi di cui potrebbe godere anche per il prossimo anno.

Credo che Ibra e Piatek possano giocare insieme, e con il tempo diventare una bella coppia. Piatek sarebbe favorito dalla presenza di Ibrahimovic al suo fianco, perché non è una punta statica, va a prendere palla fuori area, la gestisce ed è anche uno che fa assists. Piatek è un uomo d’area di rigore e si completano, a patto che Pioli passi dal 4-3-3 a un 4-3-1-2.  


Jean-Clair Todibo, difensore francese, sembra in uscita dal Barcellona, non si è inserito e i catalani stanno valutando la cessione a titolo definitivo. Sembra ci sia stato già un incontro tra le parti per il trasferimento, il Barcellona chiede il diritto di recompra, il Bayer Leverkusen ha offerto 10 milioni senza recompra e il Barcellona non ha accettato la proposta. Adesso attende l'offerta del Milan e del Watford, anch’esso  interessato al classe 1999.


Oltre all'attacco che necessita di rinforzi e va organizzato a livello numerico e di ruoli, anche il reparto arretrato avrebbe bisogno di innesti d’esperienza e qualità a buon prezzo, e sembra che il Milan stia pensando ad Alderweireld. 

Continuo a pensare che Bennaser a centrocampo in fase d’interdizione sia solo e che bisognerebbe andare a fortificare il lato di Hernandez, con il possibile spostamento di Bonaventura a destra.

Si è parlato di qualcuno, ma sembrano obiettivi difficili ancora da raggiungere, tra le rivelazioni di questo campionato c’è il centrocampista classe 1996 Amrabat del Verona, di proprietà del Club Brugge e in prestito ai gialloblù. A 23 anni sta stupendo per qualità e quantità davanti alla difesa, un ottimo compagno di reparto per Bennaser e un’importante alternativa.


Classifiche a confronto dopo 15 giornate di Serie A. 

Parlo della classifica perché è stata riportata e non perché adesso ripenso alla Champions. il Milan si può considerare nono, la quarta è a nove punti e sono tanti. Questo Milan però ha cominciato ad ingranare, ed è a soli sei punti da quel Milan che l’anno scorso per un punto non è andato in Champions. Mi piace pensare che i punti che separano il Milan dal quarto posto siano sette e non nove.

© 2016 Una Questione di Centimetri. Tutti i diritti riservati. Il sito è interamente ideato e realizzato da Ciro Ruotolo e Mario Bocchetti.

L'immagine di testata (così come quelle originali, ove specificato) sono opera e proprietà di Martina Sanzi.